UNICAL – Cos’è e a cosa serve l’Intelligenza artificiale

Il prof. Gianluigi GrecoMe mir t’dish se t’kèsh” (meglio sapere che avere). E’ all’insegna di questa antica massima arbershe che nel Comune di Frascineto viene promosso un programma di seminari divulgativi su tematiche di interesse generale, i cui relatori sono individuati tra personalità di spicco della società civile e del mondo accademico.
Per inaugurare l’inizio del terzo anno di attività, il coordinatore del programma, Ing. Tommaso Ferrari, ha puntato sull’affascinante mondo dell’intelligenza artificiale, invitando a relazionare il Prof. Gianluigi Greco dell’Università della Calabria.
Il Prof. Greco, docente di informatica presso il Dipartimento di Matematica e Informatica, è infatti riconosciuto a livello internazionale come uno dei massimi esperti del settore, tanto da aver conquistato l’edizione 2014 del Kurt Goedel Research Prize (il più prestigioso riconoscimento internazionale conferito a giovani ricercatori nelle aree della logica e dell’informatica).
Dopo l’introduzione del Dr. Giuseppe Pellicano, rivolgendosi ad un’attenta platea di oltre 150 partecipanti tra cui rappresentanti e dirigenti scolastici di ben otto istituti del comprensorio, il Prof. Greco ha illustrato i concetti base dell’intelligenza artificiale con un excursus storico che, partendo dagli albori dei calcolatori elettronici, ha delineato i principali contributi scientifici dei decenni successivi, fino ad arrivare alle più recenti applicazioni su scala industriale.
Molte le domande che hanno incalzato il relatore e che hanno protratto i lavori per oltre due ore. Notevole, soprattutto, la curiosità manifestata verso le sfide culturali e tecnologiche che sono ancora aperte nell’ambito dell’informatica e dell’intelligenza artificiale. A tal riguardo, il Prof. Greco ha ricordato che l’Università della Calabria offre la possibilità di approfondire queste affascinanti tematiche con il Corso di Laurea in Informatica, il cui eccellente livello qualitativo è testimoniato sia dai numerosi riconoscimenti scientifici conseguiti dai docenti sia dalle lusinghiere statistiche occupazionali che vedono i giovani laureati in informatica collocarsi con estrema facilità nel mondo del lavoro.
A conclusione dell’evento e nel solco della tradizione di Frascineto, la consegna di un pane e di un vino al relatore quale simbolico segno di riconoscimento per la disponibilità e l’attenzione manifestata verso l’iniziativa.
Una bella giornata, dunque, all’insegna della divulgazione scientifica e di una Università della Calabria sempre più attenta a creare sinergie con il territorio, con le scuole, e con la società civile.

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