UNIMC – L’Istituto Matteo Ricci di Macerata vince il premio “L’Umanesimo che innova”

PREMIOUmanesimoInnova2015_03E’ stato l’Istituto di Istruzione superiore Matteo Ricci di Macerata con il progetto “Lo Sferisterio nel tempo” ad aggiudicarsi il primo premio da duemila euro del concorso “L’Umanesimo che innova”, lanciato per la prima volta in questo anno accademico dall’UniversitĂ  di Macerata. Il progetto riguarda la realizzazione di un videogioco/app per tablet destinato principalmente a giovani dalla terza elementare al biennio delle superiori, che riguarda lo sviluppo dello Sferisterio dalla sua costruzione a oggi e coinvolge vari personaggi italiani ed europei in un viaggio immaginario in tre tappe: 1821, 1921, 2021.

“Tutti i progetti presentati sono bellissimi – ha commentato il rettore Luigi Lacchè durante la premiazione che si è svolta stamattina all’Auditorium San Paolo -, il che testimonia l’ottimo lavoro svolto dalle scuole. L’obiettivo di questo concorso era quello di stimolare negli studenti una propensione al pensiero interdisciplinare, creativo e innovativo, riscoprendo i valori degli studi umanistici e integrandoli nell’era contemporanea digitale e tecnologica”.

Il premio “L’Umanesimo che innova” è stato indetto dall’Ateneo in collaborazione con il Laboratorio umanistico per la creativitĂ  e l’innovazione all’interno del Progetto sul distretto culturale evoluto “PlayMarche” finanziato dalla Regione Marche.

Il secondo premio da mille euro è stato assegnato al Liceo Artistico “Cantalemessa” di Macerata che ha presentato il progetto “Flying Giacomo” (un video gioco di ruolo in cui, attraverso “l’eroe” Giacomo, il giocatore ripercorre la vita del poeta, ricomponendo e ritrovando alcune sue opere), mentre il terzo premio da cinquecento euro è andato ex equo all‘Istituto di Istruzione superiore “Mattei” di Recanati per “Remember Leopardi”, un altro gioco virtuale sul poeta recanatese, e all’Istituto Tecnico Comerciale “Gentili” di Macerata per la “Visita virtuale dell’Abbazia” (un’app per smartphone e tablet che consente di indagare sulle origini dell’Ordine Cistercense e sulla sua diffusione nel territorio; di conoscere le vicende relative alla fondazione dell’Abbazia di Fiastra e di studiare la struttura originaria del complesso nei suoi aspetti architettonici e funzionali, anche attraveso un gioco didattico).

Le scuole partecipanti sono state in tutto otto: il Liceo classico-lingustico statale “Giacomo Leopardi” di Macerata con “China Runner”; l’Istituto d’Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” di Civitanova con “Creare il mondo”; l’Istituto Tecnico Industriale “Don Orione” di Fano con “L’anima s’immagina” e il Liceo Statale “Saffo” di Roseto degli Abruzzi con “Visita virtuale dell’Abbazia”, oltre alle quattro premiate. Gli studenti dovevano realizzare uno strumento educativo attrattivo, pensato principalmente per i bambini e incentrato sui temi culturalmente rilevanti, quali Giacomo Leopardi, lo Sferisterio, l’Abbadia di Fiastra e Padre Matteo Ricci.

Tutti i ragazzi hanno potuto presentare pubblicamente i propri elaborati direttamente al rettore Luigi Lacchè, alla coordinatrice del Laboratorio Luci Francesca Spigarelli e alla responsabile dell’Area promozione della Camera di commercio di Macerata Lorenza Natali. Al termine, gli studenti hanno potuto ascoltare l’intervento di Marcello Mancini, fondatore e presidente di Performance Strategies, azienda leader nel settore della formazione orientata allo sviluppo personale e ai risultati.

 

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