Giornata Europea dei Giusti, Fedeli: “Celebrazione importante”

‘I Giusti del dialogo: l’incontro delle diversità per superare l’odio’ è il tema scelto quest’anno per la Giornata europea dei Giusti che si celebra oggi in oltre cinquanta città italiane e nel mondo. La Giornata è stata istituita dal Parlamento Europeo su proposta di Gariwo (l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide) nel 2012.

“La Giornata Europea dei Giusti è una celebrazione di grande valore, perché sottolinea  l’importanza della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà e ci ricorda l’insegnamento scritto nel Talmud: Chi salva una vita salva il mondo intero” sottolinea la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.

“Che lottino contro i fondamentalismi, la pulizia etnica, i genocidi o che vengano in soccorso di quanti tentano di lasciare i propri Paesi dilaniati dalle guerre, i Giusti sono al contempo la spina nel fianco dei prepotenti e la parte migliore dell’umanità – sottolinea Fedeli-. Sono donne e uomini che scelgono di mettere a repentaglio la propria vita, il proprio status e il proprio benessere per una causa più alta, la salvezza di altri esseri umani”.

Le celebrazioni della Giornata andranno avanti anche nei prossimi giorni con un fitto programma di eventi. In particolare, la Ministra Fedeli parteciperà alla cerimonia di piantumazione di alcuni ciliegi commemorativi, il prossimo 15 marzo, presso il Giardino dei Giusti di Milano sul Monte Stella, insieme al Sindaco di Milano, Giuseppe Sala; al Presidente del Consiglio Comunale di Milano, Lamberto Bertolé; a Gabriele Nissim; al Vicepresidente dell’UCEI Giorgio Mortara; a Piotr Jakubowski, rappresentante del Giardino dei Giusti di Varsavia; al portavoce di Amnesty International Italia in rappresentanza di Raif Badawi, Riccardo Noury; al Direttore del Centro di Ricerche Etty Hillesum, Klaas Smelik, e al ciclista della memoria Giovanni Bloisi. Quest’anno i ciliegi saranno piantati per ricordare Etty Hillesum, la giovane ebrea olandese morta ad Auschwitz che rifiutò la logica dell’odio verso i tedeschi nonostante la persecuzione; Lassana Bathily, il musulmano che ha nascosto gli ebrei nell’Hyper Cacher di Parigi nell’attentato del 2015; Raif Badawi, blogger saudita simbolo della lotta per una società libera dal fondamentalismo e Pinar Selek, la scrittrice turca costretta all’esilio per aver difeso i diritti delle minoranze.

La cerimonia sul Monte Stella sarà il culmine delle celebrazioni italiane che si aprono oggi con l’inaugurazione del Giardino Virtuale dei Giusti, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino.

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