Università di Verona – Liveuniversity http://www.liveuniversity.it Informazione Universitaria A Portata Di Click Sat, 03 Feb 2018 22:15:15 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.4 45888252 Presentato il bando del progetto C_Lab http://www.liveuniversity.it/2018/02/02/presentato-bando-del-progetto-c_lab/ http://www.liveuniversity.it/2018/02/02/presentato-bando-del-progetto-c_lab/#respond Fri, 02 Feb 2018 15:53:09 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=4546 I Contamination Lab sono luoghi di contaminazione che promuovono l’innovazione e la cultura d’impresa attraverso un nuovo percorso di apprendimento interdisciplinare e trasversale rivolto agli studenti universitari. Il progetto C_Lab Veneto, coordinato dall’ateneo di Padova e presentato congiuntamente con l’università di Verona, si è aggiudicato il primo posto tra i 43 atenei dell’area Centro Nord […]]]>

I Contamination Lab sono luoghi di contaminazione che promuovono l’innovazione e la cultura d’impresa attraverso un nuovo percorso di apprendimento interdisciplinare e trasversale rivolto agli studenti universitari. Il progetto C_Lab Veneto, coordinato dall’ateneo di Padova e presentato congiuntamente con l’università di Verona, si è aggiudicato il primo posto tra i 43 atenei dell’area Centro Nord che hanno concorso al bando del MIUR per la creazione e lo sviluppo dei Contamination Lab, ottenendo il terzo posto assoluto a livello nazionale.

Le università di Padova e Verona hanno così ottenuto un finanziamento di 300.000 euro per la creazione e lo sviluppo dei rispettivi C_Lab. Gli atenei sono, quindi, pronti ad avviare un progetto triennale di formazione extracurriculare usufruendo di spazi dedicati nei 2 poli universitari, grazie al partenariato con il Network di incubatori e acceleratori, di mentor aziendali ed esperti di settore con i quali sviluppare le proprie idee di business, il tutto coordinato dagli uffici di Trasferimento tecnologico delle due università.

Gli obiettivi principali di C_Lab Veneto sono la creazione di un ambiente stimolante per lo sviluppo di una mentalità imprenditoriale e di idee innovative, e la promozione di una attiva collaborazione tra studenti (C_Labbers) di discipline diverse e docenti con imprese e associazioni del territorio, attraverso la formazione di gruppi che lavoreranno su progetti d’impresa comuni a carattere multidisciplinare per la realizzazione di servizi innovativi e soluzioni per le aziende. I C_Labbers, alla fine del percorso, avranno acquisito soft skills organizzative e progettuali, fortemente richieste nel mercato del lavoro, che permetteranno loro di allinearsi alle sfide del contesto internazionale. Al fine di rientrare nel campo di applicazione e di ricerca dell’Entrepreneurship Education, in linea con lo spirito di creazione della cultura d’impresa della Commissione Europea, il progetto punterà al riconoscimento delle competenze trasversali orientate al business per concretizzare buone prassi di innovazione e garantire il costante contatto con l’economia globale.

La contaminazione sarà pertanto l’elemento principale del progetto, e andrà in diverse direzioni: coinvolgendo studenti provenienti da corsi diversi, che si incontrano con frequenza, per maturare consapevolezza e competenze utili ad accrescere un’attitudine all’imprenditorialità; tra studenti e tra docenti con diverso background, dato che la contaminazione non resta confinata nei luoghi individuati dal C_Lab, ma idealmente arricchisce tutto l’ateneo; con attori terzi, prima di tutto del mondo produttivo, ma anche istituti scolastici del territorio, istituzioni e organizzazioni del terzo settore, quali elementi fondamentali per arricchire l’esperienza del C_Lab; infine con attori europei e internazionali, costruendo partenariati e collaborazioni per mutuare le migliori prassi di innovazione nella formazione e nella generazione dei contenuti e delle metodologie di lavoro da parte degli studenti del C_Lab.

Coordinatori del progetto sono Fabrizio Dughiero, prorettore al Trasferimento tecnologico e ai rapporti con le imprese dell’Università di Padova, e Mario Pezzotti, delegato del rettore alla Ricerca scientifica e al trasferimento tecnologico dell’ateneo scaligero.

Ogni ateneo promuoverà un bando, nel mese di febbraio, rivolto a studenti e studentesse di tutti i corsi di laurea, dei master, delle scuole di specializzazione, alle dottorande e ai dottorandi che afferiscono alle due università. Il percorso formativo previsto dal C_Lab ha durata di 6 mesi e si ripeterà ciclicamente, con bandi di selezione per l’ammissione di nuovi candidati alle edizioni successive. Ogni ciclo si concluderà con un evento finale relativo alla presentazione dei progetti realizzati durante il percorso.

Percorsi di formazione. Il C_Lab Veneto offre due diversi percorsi, il “Co-Working”, con 25 posti disponibili e il “Co-Living”, riservato a 8 partecipanti.
Entrambi i percorso formativi mirano ad accrescere competenze nel problem solving e nel team building; integrare conoscenze economico-gestionali e tecnico-scientifiche; analizzare le opportunità imprenditoriali e di mercato legate a specifiche esigenze; gestire l’innovazione e sviluppare l’abilità a modificare prontamente progetti e idee sulla base delle esigenze del mercato; acquisire competenze relazionali e di comunicazione.
Inoltre, verranno organizzati workshop itineranti e business challenge durante il percorso con l’obiettivo di potenziare le hard-skills.
In aggiunta, il percorso di Co-Living, prevede i servizi di Job accelerator, ovvero attività di formazione e consulenza da parte di mentor universitari o professionali su hard skills funzionali allo sviluppo del progetto aziendale assegnato e di Life Coaching, assistenza personalizzata per ogni studente ammesso, finalizzata alla definizione di un percorso di crescita professionale o imprenditoriale.

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UNIPG – classifica censis 2016-17. l’Università Di Perugia riconfermata al primo posto http://www.liveuniversity.it/2016/05/30/unipg-classifica-censis-2016-17-luniversita-di-perugia-riconfermata-al-primo-posto/ http://www.liveuniversity.it/2016/05/30/unipg-classifica-censis-2016-17-luniversita-di-perugia-riconfermata-al-primo-posto/#respond Mon, 30 May 2016 17:05:18 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=3389 Grande ed importante affermazione per l’Università degli Studi di Perugia che si conferma, per il terzo anno consecutivo, al primo posto nella graduatoria dei ‘Grandi Atenei Italiani’, la classifica elaborata dal Censis. Nell’edizione odierna (lunedì 30 maggio 2016) il quotidiano ‘La Repubblica’ ha pubblicato l’inserto “Le Guide dell’Università”, con la classifica degli Atenei italiani (A.A […]]]>

perugiaGrande ed importante affermazione per l’Università degli Studi di Perugia che si conferma, per il terzo anno consecutivo, al primo posto nella graduatoria dei ‘Grandi Atenei Italiani’, la classifica elaborata dal Censis.

Nell’edizione odierna (lunedì 30 maggio 2016) il quotidiano ‘La Repubblica’ ha pubblicato l’inserto “Le Guide dell’Università”, con la classifica degli Atenei italiani (A.A 2016/2017) che riconferma Perugia al primo posto tra i cosiddetti “Grandi Atenei”, con più di 20.000 iscritti.

L’Ateneo umbro precede Pavia, l’Università della Calabria, Parma e Genova relativamente ai primi cinque posti in graduatoria.

L’Università di Perugia conquista il primo posto anche quest’anno con il punteggio complessivo di 95,2. Questo lusinghiero risultato è stato raggiunto grazie ai parametri relativi a Web e Comunicazione, mentre si attestano su livelli inferiori, ma sempre da primissimi posti, i voti attribuiti a Servizi, Borse e contributi, Strutture, Internazionalizzazione, dati che tutti insieme contribuiscono alla confermata leadership.

Il Magnifico Rettore, prof. Franco Moriconi, ha espresso soddisfazione per la non facile conferma, estendendo a tutte le componenti dell’Ateneo di Perugia i suoi ringraziamenti per il lavoro portato avanti da tutti, con impegno e serietà, nella giusta direzione.

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Cos’è il placebo..?Cosa succede nel cervello? Una ricerca dell’Università di Verona http://www.liveuniversity.it/2016/03/14/cose-il-placebo-cosa-succede-nel-cervello-una-ricerca-delluniversita-di-verona/ http://www.liveuniversity.it/2016/03/14/cose-il-placebo-cosa-succede-nel-cervello-una-ricerca-delluniversita-di-verona/#respond Mon, 14 Mar 2016 17:21:11 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=3245 Se crediamo che un’azione o una sostanza abbiano un effetto positivo sul nostro organismo, molto probabilmente staremo meglio. È il cosiddetto effetto placebo, che consiste in un beneficio fisico o psicologico derivante da terapia prive di principi attivi specifici, ma che sono amministrate come se avessero proprietà curative. Questo avviene attraverso un processo di aspettativa, […]]]>

placeboSe crediamo che un’azione o una sostanza abbiano un effetto positivo sul nostro organismo, molto probabilmente staremo meglio. È il cosiddetto effetto placebo, che consiste in un beneficio fisico o psicologico derivante da terapia prive di principi attivi specifici, ma che sono amministrate come se avessero proprietà curative. Questo avviene attraverso un processo di aspettativa, basato su fiducia, credenza e apprendimento,  in cui la mente mette in atto una serie di meccanismi che permettono un reale beneficio sull’organismo. L’effetto placebo è stato ampiamente studiato nell’ambito del dolore e negli stati di stress. Meno noto è il suo funzionamento in altri sistemi, come quello motorio. Una risposta in questo senso arriva dalla ricerca “Placebo-Induced Changes in Excitatory and Inhibitory Corticospinal Circuits during Motor Performance”, pubblicata sul Journal of Neuroscience a firma di un tema dell’università di Verona. Gli scienziati Mirta Fiorio e Michele Tinazzi del dipartimento di Neurologia, Biomedicina e Movimento hanno indagato, per la prima volta, come si attiva sotto “effetto placebo”, il sistema motorio umano per migliorare la prestazione motoria. Lo studio, ha ricevuto il premio Susanne Klein-Vogelbach 2015 per la ricerca sul movimento umano.

Team di ricerca dell'Università di Verona - Tinazi, Fiorio, Marotta
Team di ricerca dell’Università di Verona – Tinazi, Fiorio, Marotta

“La ricerca – afferma Mirta Fiorio, docente di Psicobiologia e Psicologia fisiologica dell’università di Verona – risponde all’esigenza di colmare un vuoto nel panorama della letteratura scientifica: nessuno ha mai indagato come, in un contesto di placebo, si attivi il sistema motorio al fine di migliorare la prestazione fisica. È noto che ciclisti e corridori, ben allenati, che pensano di avere ingerito caffeina, quando in realtà hanno assunto una sostanza placebo, aumentano la loro performance; noi siamo stati i primi ad indagare come questo possa accadere a livello del sistema motorio. La novità dello studio è quello di evidenziare gli effetti della procedura placebo sull’eccitabilità del sistema corticospinale”.    Utilizzando una tecnica di stimolazione cerebrale non invasiva è stata misurata in volontari sani la funzione del sistema motorio. “Valutando gli indici specifici di attivazione dell’area motoria del cervello – spiega Michele Tinazzi, docente di Neurologia dell’ateneo veronese – si è visto in modo consistente come le persone, che credevano che un  trattamento in realtà inerte avrebbe aumentato la loro forza, mostravano anche una maggiore attivazione del sistema motorio”. “Questa ricerca è innovativa e rilevante per le scienze motorie – dichiara Federico Schena, coordinatore della sezione di Scienze motorie del dipartimento di Neuroscienze, biomedicina e movimento – e contribuisce ad ampliare, in un contesto dinamico che spazia dalla ricerca di base all’applicazione, le conoscenze sui fattori cognitivi che possono migliorare la prestazione anche in ambito sportivo”. Per la realizzazione della ricerca è stata fondamentale la collaborazione con Emadi Andani, ingegnere biomedico all’Università di Isfahan (Iran), che per quattro anni ha lavorato con il  gruppo di ricerca. Allo studio hanno, inoltre, contribuito Angela Marotta, post-doc dell’università di Verona e Joseph Classen dell’università di Leipzig (Germania).

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UNIVR – Pubblicato su PNAS uno studio sulle conseguenze sul cervello dell’infezione da comuni virus influenzali http://www.liveuniversity.it/2015/12/22/univt-pubblicato-su-pnas-uno-studio-sulle-conseguenze-sul-cervello-dellinfezione-da-comuni-virus-influenzali/ http://www.liveuniversity.it/2015/12/22/univt-pubblicato-su-pnas-uno-studio-sulle-conseguenze-sul-cervello-dellinfezione-da-comuni-virus-influenzali/#respond Tue, 22 Dec 2015 15:07:45 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=3010 Pubblicato su PNAS, prestigiosa rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, uno studio sperimentale sulle conseguenze sul cervello dell’infezione da comuni virus influenzali. Il lavoro è frutto della collaborazione fra membri del dipartimento di Scienze neurologiche, biomediche e del movimento dell’università di Verona e il dipartimento di Neuroscienze del Karolinska Institute di Stoccolma. La ricerca […]]]>

1-influenza-stagionale_h_partbPubblicato su PNAS, prestigiosa rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, uno studio sperimentale sulle conseguenze sul cervello dell’infezione da comuni virus influenzali. Il lavoro è frutto della collaborazione fra membri del dipartimento di Scienze neurologiche, biomediche e del movimento dell’università di Verona e il dipartimento di Neuroscienze del Karolinska Institute di Stoccolma. La ricerca è stata realizzata per Verona da Chiara Tesoriero, dottoranda in Neuroscienze e primo nome nell’articolo, Giuseppe Bertini, docente di Istologia, e Marina Bentivoglio, neuroscienziata e docente di Istologia all’università di Verona. Lo studio è stato condotto su topi che presentano alterazioni del sistema immunitario e ha dimostrato che l’infezione con un virus appartenente a uno dei tre maggiori ceppi che causano epidemie influenzali nell’uomo, colpisce nel cervello neuroni che svolgono un ruolo cruciale nella regolazione del sonno e della veglia, causando disturbi di tipo narcolettico. Si tratta del virus influenzale H1N1, più nota come influenza suina, che per questo studio è stato adattato al topo e instillato nel naso dei roditori, proprio come avviene nelle infezioni che, nell’uomo, si diffondono per via respiratoria. “Le cellule di cui è composta la mucosa olfattiva, situata nel naso – spiega Marina Bentivoglio – nell’uomo come nel topo rappresentano una porta di ingresso al cervello. Ciò significa che gli agenti patogeni che respiriamo possono arrivare dal naso direttamente al cervello e causare, in particolari condizioni e in individui predisposti, disturbi neurologici, come viene dimostrato nel nostro studio”.

La narcolessia è una malattia rara, che colpisce circa lo 0.1% della popolazione, iniziando soprattutto nell’adolescenza e le cui cause sono tuttora sconosciute. È stato ipotizzato, per la narcolessia, un meccanismo autoimmunitario, che, tuttavia, non è stato dimostrato finora. “Il virus H1N1 – prosegue Bentivoglio – che sembra sia ancora in circolazione, ha causato tra il 2009 e il 2010 un’epidemia mondiale, nota come influenza suina, in seguito alla quale è stato riportato, fra l’altro, un aumento di casi di narcolessia in molti paesi, tra cui la Cina e paesi scandinavi. Per questo, come medico e scienziata, ritengo che oggi più che mai sia necessario sottolineare l’importanza della vaccinazione, divenuta ingiustamente impopolare in Italia, incluso il Veneto. I risultati della nostra scoperta sono un ulteriore incentivo a proteggersi dalle conseguenze dell’influenza con la vaccinazione”.

La scoperta apre nuove prospettive per la ricerca in ambito neurologico. Gli scienziati proseguiranno nell’indagine dei rapporti fra agenti che hanno accesso al cervello dall’ambiente esterno e malattie neurologiche.

 

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UNIVR – Mercoledì 2 dicembre inaugurazione del Polo Universitario Santa Marta Tre eventi in un’unica giornata http://www.liveuniversity.it/2015/11/19/univr-mercoledi-2-dicembre-inaugurazione-del-polo-universitario-santa-marta-tre-eventi-in-ununica-giornata/ http://www.liveuniversity.it/2015/11/19/univr-mercoledi-2-dicembre-inaugurazione-del-polo-universitario-santa-marta-tre-eventi-in-ununica-giornata/#respond Thu, 19 Nov 2015 16:58:33 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=2915 Sinergia tra la comunità universitaria e la cittadinanza, mercoledì 2 dicembre, in occasione dell’inaugurazione del Polo Universitario Santa Marta dell’università di Verona. Tre gli eventi in programma per condividere nuovi spazi e nuove idee.  Alle 10, nell’aula magna del Silos di Ponente, si terrà la Cerimonia d’inaugurazione dell’Anno Accademico 2015/2016. Sarà il rettore Nicola Sartor […]]]>

CatturaSinergia tra la comunità universitaria e la cittadinanza, mercoledì 2 dicembre, in occasione dell’inaugurazione del Polo Universitario Santa Marta dell’università di Verona. Tre gli eventi in programma per condividere nuovi spazi e nuove idee.  Alle 10, nell’aula magna del Silos di Ponente, si terrà la Cerimonia d’inaugurazione dell’Anno Accademico 2015/2016. Sarà il rettore Nicola Sartor a dare il via ufficiale alle attività di didattica e ricerca dell’università di Verona. Ospite d’onore, il professor Romano Prodi che terrà la lectio magistralis “C’è un ruolo dell’Europa nella globalizzazione?”. Per il Consolato generale d’Austria sarà presente Rosy Puntigam, Console onorario a Verona. Si prosegue, alle 12, con il taglio del nastro e la visita all’ex caserma Santa Marta, durante la quale i partecipanti potranno assistere all’anteprima della mostra “Santa Marta. Storie e percorsi in mostra” dedicata al complesso edilizio e curata da Maria Luisa Ferrari, ricercatrice di Storia economica.

Alle 18 è in programma un incontro culturale aperto alla cittadinanza e realizzato anche grazie alla collaborazione della comunità studentesca. I partecipanti potranno visitare la mostra guidati dalla curatrice. “Santa Marta. Storie e percorsi in mostra” è un viaggio alla riscoperta dell’area di Campo Marzo e dell’edificio della Provianda Santa Marta, dalla sua originale funzione produttiva fino agli attuali lavori di recupero edilizio e alle sue nuove funzioni. In stretta connessione si articola e s’intreccia il tema del pane e del nutrimento dei militari in tempo di pace e soprattutto di guerra. L’ateneo con questa mostra desidera raccontare e raccontarsi grazie a un edificio, restaurato con forte impegno e dedizione, che diventa un nuovo spazio per accogliere conoscenza, innovazione e sperimentazione.

Con strumenti multimediali la curatrice ha proposto, inoltre, immagini e letture di diari o lettere raccolti nell’archivio diaristico di Pieve Santo Stefano che tratteranno con diverse connotazioni il tema pane e guerra. La mostra si sviluppa nelle tre corti del piano interrato e si articola in una parte storica e una contemporanea suddivise in otto sezioni e due percorsi. A seguire Valerio Terraroli presenterà il suo libro  “Santa Marta. Dalla Provianda al campus. L’autore nella sua opera tratta di una parte rilevante della storia di Veronetta, inquadrando l’intervento  austriaco e le successive vicende dell’edificio nel più ampio contesto storico e geografico del quartiere. Nel libro viene analizzata l’evoluzione della destinazione d’uso del fabbricato, da indirettamente militare a esclusivamente culturale e formativo. Questa trasformazione ha anche un grande valore simbolico e può essere vista come metafora dei progressi che hanno caratterizzato la recente storia europea. A chiudere la giornata un aperitivo in musica a cura del Consiglio degli studenti.

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Due ricercatrici dell’Ateneo veronese tra i vincitori del bando Sir http://www.liveuniversity.it/2015/11/03/due-ricercatrici-dellateneo-veronese-tra-i-vincitori-del-bando-sir/ http://www.liveuniversity.it/2015/11/03/due-ricercatrici-dellateneo-veronese-tra-i-vincitori-del-bando-sir/#respond Tue, 03 Nov 2015 20:50:14 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=2827 Ricerca e conoscenza sono gli ambiti che il Miur, Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sostiene attraverso il progetto Sir, Scientific independence of young researchers. Due le ricerche dell’ateneo veronese selezionate nell’ambito della prima edizione del programma, nato per sostenere i ricercatori under 40 nella fase di avvio della loro attività di ricerca indipendente. I […]]]>

Ricerca e conoscenza sono gli ambiti che il Miur, Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sostiene attraverso il progetto Sir, Scientific independence of young researchers. Due le ricerche dell’ateneo veronese selezionate nell’ambito della prima edizione del programma, nato per sostenere i ricercatori under 40 nella fase di avvio della loro attività di ricerca indipendente. I lavori di Barbara Cellini e Paola Bellomi si sono distinti per la loro natura interdisciplinare, pionieristica, per gli approcci innovativi e le invenzioni scientifiche.
La ricercatrice Barbara Cellini è responsabile scientifico del progetto “Erythrocytes as carriers of oxalate-degrading enzymes: an innovative approach for the treatment of hyperoxaluria”. Il progetto, finanziato dal Miur con 160.880 euro, è stato considerato tra i 55 progetti migliori del settore Scienze della vita. L’iperossaluria è una condizione patologica che determina la formazione di calcoli renali in seguito all’aumento di ossalato, prodotto finale del metabolismo dell’uomo, nel sangue e nelle urine. Gli approcci terapeutici ad oggi disponibili sono poco efficaci e spesso invasivi. Il progetto di ricerca nasce per ridurre i livelli plasmatici di ossalato e la conseguente formazione di calcoli, incapsulando enzimi che lo metabolizzano all’interno dei globuli rossi. “In una prima fase – spiega Cellini – ossalato ossidasi da Beta vulgaris e ossalato decarbossilasi da Bacillus subtilis saranno prodotte in forma ricombinante, purificate e, mediante l’applicazione di tecniche di ingegneria proteica, modificate in modo da aumentarne l’attività catalitica in condizioni fisiologiche. In una seconda fase, gli enzimi saranno incapsulati in eritrociti e testati in un modello murino di iperossaluria al fine di valutarne la capacità di agire da bioreattori metabolizzando l’ossalato plasmatico”.

Paola Bellomi, assegnista di ricerca all’università di Verona, si occupa, invece, del progetto “Esther, Enquiry on Sephardic Theatrical Representation”, selezionato tra i 40 migliori del settore Scienze umanistiche e sociali e finanziato con 371.866 euro.

La ricerca promuove lo studio della tradizione teatrale sefardita in ambito italiano, dalle origini a oggi. All’interno della storia dell’arte drammatica il teatro sefardita è un esempio dell’unione tra contesto storico, comunità sociale e produzione artistica, che ha dato come risultato un corpus originalissimo e per lo più sconosciuto. “Strette tra spinte di assimilazione e difesa della propria differenza e unicità – aggiunge Bellomi – le comunità sefardite in Italia hanno resistito fino ad oggi, portando avanti le proprie tradizioni religiose e culturali nonostante le ripetute persecuzioni di cui sono state oggetto e che hanno affievolito la loro voce che, grazie al progetto Esther, potrà tornare ad avere forza”.

I progetti di ricerca sono già partiti dureranno e dureranno 36 mesi.

La prima edizione del bando Sir ha come obiettivo il sostegno finanziario di progetti presentati da giovani professionisti, attivi in qualsiasi area di ricerca nell’ambito dei tre macro-settori disciplinari definiti dall’Erc, European research council: LS, Scienze della vita, PE, Scienze fisiche e ingegneria e SH, Scienze umanistiche e sociali.
Il gruppo di ricercatori verrà poi coordinato da un principal investigator, italiano o straniero, residente in Italia o proveniente dall’estero, che abbia conseguito il dottorato di ricerca da non più di sei anni. Il programma riserva molta attenzione al tema dell’open access: tutte le pubblicazioni scientifiche finanziate dovranno essere rese disponibili online, gratuitamente, al pubblico.

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Salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro Fiera di Verona, 26-28 novembre (25ª edizione) http://www.liveuniversity.it/2015/10/29/salone-nazionale-dellorientamento-la-scuola-la-formazione-e-il-lavoro-fiera-di-verona-26-28-novembre-25a-edizione/ http://www.liveuniversity.it/2015/10/29/salone-nazionale-dellorientamento-la-scuola-la-formazione-e-il-lavoro-fiera-di-verona-26-28-novembre-25a-edizione/#respond Thu, 29 Oct 2015 18:55:24 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=2807 Orientarsi nel labirinto dei numerosi percorsi proposti da università e accademie, scegliere il master o il corso più adatto ed efficace, costituisce spesso una sfida ardua e impegnativa. Ad aiutare i giovani a trovare la strada c’è JOB&Orienta, la mostra-convegno dedicata all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, che ritorna alla Fiera di Verona […]]]>

JOB15banner_300x250pxOrientarsi nel labirinto dei numerosi percorsi proposti da università e accademie, scegliere il master o il corso più adatto ed efficace, costituisce spesso una sfida ardua e impegnativa. Ad aiutare i giovani a trovare la strada c’è JOB&Orienta, la mostra-convegno dedicata all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, che ritorna alla Fiera di Verona da giovedì 26 a sabato 28 novembre 2015. Nella tre giorni si potranno trovare informazioni anche sui percorsi di Its-istruzione tecnica superiore, sulle opportunità di stage professionalizzanti e tirocini, nonché supporto concreto per la ricerca di impiego.

Titolo di questa venticinquesima edizione è “IL LAVORO, UNA REALTÀ CHE EDUCA. Conoscere, sperimentare, apprendere”: vuole evidenziare la necessità di potenziare tutti quegli strumenti che consentono agli studenti di incontrare presto il mondo del lavoro e, allo stesso tempo, intende esprimere il valore del lavoro come spazio in cui i giovani crescono, misurano le proprie competenze e comprendono quali siano da sviluppare, diventano più consapevoli dei propri talenti.

Forte del successo degli scorsi anni – oltre 65.000 visitatori e più di 500 realtà espositive (scuole, università, agenzie per il lavoro, imprese, associazioni…) nel 2014 – JOB&Orienta si riconferma appuntamento imperdibile per studenti, famiglie, neodiplomati e neolaureati, giovani in cerca di occupazione, che si affacciano magari per la prima volta al mondo del lavoro.

La manifestazione si propone anche come fondamentale punto di riferimento per docenti, dirigenti scolastici e operatori del settore, tramite momenti di aggiornamento, confronto e dibattito sui temi oggi di più calda attualità come la riforma della scuola e i cambiamenti in atto nel mercato del lavoro.

La rassegna espositiva si sviluppa in due grandi aree tematiche, una dedicata all’istruzione e l’altra dedicata all’università, la formazione e il lavoro, articolate in sei percorsi contrassegnati ognuno da un colore diverso per facilitare l’orientamento dei visitatori.

Nello specifico la seconda dà spazio alla Formazione Accademica (percorso blu), che ogni anno vede in rassegna oltre 70 realtà tra università e accademie, alla Formazione Professionale (argento), e infine a Lavoro e Alta Formazione (rosso). Si inserisce in quest’ultimo la Saletta TopJOB, un apposito spazio per workshop, incontri con aziende e seminari con professionisti esperti che insegnano a stendere un curriculum, ad affrontare un colloquio di lavoro, come pure a individuare i servizi e i canali più efficaci per cercare occupazione.

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Novità 2015 CreativityJOB, il profilo – trasversale ai diversi percorsi- pensato per valorizzare le realtà presenti al salone che si occupano di formazione nei settori d’eccellenza in cui il Made in Italy esprime al meglio la propria creatività: moda, design e cibo. Infine con JOBInternational e JOBinGreen, anch’essi profili trasversali alla manifestazione, particolare evidenza è data rispettivamente alle opportunità di stage, studio e lavoro all’estero e quelle realtà che si occupano di sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Protagonista dell’evento sarà anche il ricco programma culturale, che prevede momenti di aggiornamento e dibattito, tavole rotonde, workshop, con l’intervento di esperti provenienti dal mondo della formazione e del lavoro, come della politica, dell’economia, della cultura. Al centro anche giovani testimoni, chiamati a spiegare ai coetanei le loro scelte formative e i risultati, a raccontare un’idea innovativa o l’avvio di una start up.

Sarà inoltre possibile partecipare ogni giorno alle simulazioni dei test di ammissione alle facoltà a numero chiuso.

La manifestazione è a ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni: www.joborienta.info

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UNIVR – Dipendenze, disturbi alimentari e affettivi. Convegno europeo: la ricerca in neuroscienze sulle patologie del cervello http://www.liveuniversity.it/2015/09/11/univr-dipendenze-disturbi-alimentari-e-affettivi-convegno-europeo-la-ricerca-in-neuroscienze-sulle-patologie-del-cervello/ http://www.liveuniversity.it/2015/09/11/univr-dipendenze-disturbi-alimentari-e-affettivi-convegno-europeo-la-ricerca-in-neuroscienze-sulle-patologie-del-cervello/#respond Fri, 11 Sep 2015 10:22:25 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=2623 Dipendenza da fumo, alcol e droghe, disturbi alimentari, dell’affettività e depressione non sono vizi del comportamento, ma sintomi di disagio neuropsichiatrico. I neuroscienziati le definiscono patologie della mente e del cervello poiché percezione e memoria giocano un ruolo centrale nel loro sviluppo e nella loro evoluzione. Su questi e altri temi si confronteranno scienziati di […]]]>

Dipendenza da fumo, alcol e droghe, disturbi alimentari, dell’affettività e depressione non sono vizi del comportamento, ma sintomi di disagio neuropsichiatrico. I neuroscienziati le definiscono patologie della mente e del cervello poiché percezione e memoria giocano un ruolo centrale nel loro sviluppo e nella loro evoluzione. Su questi e altri temi si confronteranno scienziati di tutto il mondo, leader di fama internazionale, giovani ricercatori e studenti che si incontreranno a Verona, dal 12 al 15 settembre nel palazzo della Gran Guardia, per il Joint meeting delle società scientifiche Ebbs (European Brain Behaviour Society) e Ebps (European Behavioural Pharmacology Society). Il convegno è organizzato e presieduto da Cristiano Chiamulera docente del dipartimento di Diagnostica e Sanità pubblica dell’università di Verona.

Numerosi gli ospiti internazionali di prestigio che a Verona si confronteranno sullo stato della ricerca in questo ambito. Tra loro Harriet De Wit dell’università di Chicago che coordinerà la sessione “Ecstasy, la Love Drug”. Tra i relatori anche Joseph LeDoux della New York University, il neuroscienziato che ha ispirato con le sue ricerche il concetto dell’Intelligenza Emotiva.

La scelta è ricaduta su Verona perché sede di una tradizione, che si perpetua nel presente, sugli studi in neuroscienze, ma anche come luogo di aggregazione tra la comunità internazionale e le realtà locali. “L’università scaligera – spiega Chiamulera – ospita tra le migliori competenze cliniche e accademiche a livello nazionale e internazionale in questo settore: dalla neurologia alla psichiatria, dalle neuroscienze alla terapia farmacologica. Per questo saranno numerosi i contributi scientifici presentati da docenti, ricercatori e studenti del nostro ateneo”.

“Le nostre ricerche di base in neuroscienze – aggiunge Leonardo Chelazzi docente del dipartimento di Scienze neurologiche biomediche e del Movimento – sono sempre aderenti alla prospettiva del trasferimento alla pratica clinica. Ne è esempio lo studio della ricercatrice Chiara Della Libera sulla distrazione attenzionale dei fumatori verso gli oggetti legati alla sigaretta. Il lavoro sarà presentato durante il convegno ed è frutto della collaborazione con l’Unità operativa di Medicina delle Dipendenze diretta da Fabio Lugoboni”.

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Certalent Summer Camp – I migliori giovani talenti italiani a Verona dal 12 al 18 luglio http://www.liveuniversity.it/2015/07/11/certalent-summer-camp-i-migliori-giovani-talenti-italiani-a-verona-dal-12-al-18-luglio/ http://www.liveuniversity.it/2015/07/11/certalent-summer-camp-i-migliori-giovani-talenti-italiani-a-verona-dal-12-al-18-luglio/#respond Sat, 11 Jul 2015 06:47:24 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=2544 Dal 12 al 18 luglio 25 giovanissimi talenti tra i 12 e i 17 anni provenienti da tutta Italia saranno a Verona per il Certalent summer camp. L’evento che ha come titolo “Thinking and reasoning” si terrà in diverse aule dell’Università dalle 9.30 alle 18.30 con pause pranzo e merende, tutti i giorni. La sede […]]]>

ceertalentDal 12 al 18 luglio 25 giovanissimi talenti tra i 12 e i 17 anni provenienti da tutta Italia saranno a Verona per il Certalent summer camp. L’evento che ha come titolo “Thinking and reasoning” si terrà in diverse aule dell’Università dalle 9.30 alle 18.30 con pause pranzo e merende, tutti i giorni. La sede principale sarà nelle aule dell’Ateneo di via Paradiso.

I giovani talentuosi si metteranno in gioco per apprendere e sperimentare diverse tecniche di problem solving. A guidarli nel corso delle sette giornate, in qualità di tutor e supervisori, scienziati che a diversi livelli si occupano di pensiero e ragionamento. L’appuntamento è stato organizzato grazie alla collaborazione tra l’università di Verona, in particolare i ricercatori del centro Certalent, l’università di Macerata e l’Ufficio Scolastico provinciale di Verona.  I ragazzi avranno l’occasione di perlustrare e sperimentare quali possano essere gli elementi percettivi, cognitivi, logici, affettivi, emozionali e metodologici che governano ogni problema. Si cercherà di comprendere l’importanza e il valore dell’ipotesi, della tesi, della descrizione e di tutti i processi che guidano il modo di vedere e analizzare il mondo e tutte le situazioni nelle quali ci troviamo. I risultati che emergeranno da questa esperienza saranno oggetto di pubblicazione scientifica su riviste di settore.

A seguire i giovani durante la settimana saranno esponenti del mondo accademico scaligero tra cui Ugo Savardi, docente di Psicologia generale e coordinatore del progetto, Roberto Burro, ricercatore in Psicologia generale ed Erika Branchini, dottoranda di ricerca. Con loro esponenti dell’università di Macerata come Ivana Bianchi, docente di Psicologia generale e Carla Canestrari, ricercatore in Psicologia generale. Parteciperanno anche Daniela Miazza, vicepresidente e responsabile dell’Associazione italiana per lo sviluppo del talento e della plusdotazione, Anna Maria Roncoroni, presidente dell’Associazione italiana per lo sviluppo del talento e della plusdotazione e membro del comitato generale dell’European council for high ability.

Il progetto di alto profilo scientifico coinvolge numerosi scienziati di livello mondiale tra cui Lianne Hoogeveen, direttore del centro sulla plusdotazione dell’università di Nijmegen (Olanda) e segretaria dell’European council for high ability e Joan Freeman, psicologa ed esperta sul tema della plusdotazione.

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UNIVR – Firmata la convenzione tra Comando Logistico 3° Stormo e Università http://www.liveuniversity.it/2015/05/09/univr-firmata-la-convenzione-tra-comando-logistico-3-stormo-e-universita/ http://www.liveuniversity.it/2015/05/09/univr-firmata-la-convenzione-tra-comando-logistico-3-stormo-e-universita/#respond Sat, 09 May 2015 06:25:12 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=2309 Formare professionisti altamente qualificati nelle gestione e organizzazione dei servizi  della difesa civile e nella governance delle emergenze e degli stati di crisi mettendo in comune competenze scientifiche, professionali e organizzative. Nasce per questo la nuova convenzione tra l’università di Verona e il Comando Logistico 3° Stormo dell’Aeronautica militare italiana che fanno squadra per rispondere, […]]]>

Cicerone, Sartor, GottardiFormare professionisti altamente qualificati nelle gestione e organizzazione dei servizi  della difesa civile e nella governance delle emergenze e degli stati di crisi mettendo in comune competenze scientifiche, professionali e organizzative. Nasce per questo la nuova convenzione tra l’università di Verona e il Comando Logistico 3° Stormo dell’Aeronautica militare italiana che fanno squadra per rispondere, attraverso percorsi di formazione, tirocini formativi e progetti di ricerca, alle esigenze di gestione dei servizi della  difesa civile e delle emergenze, anche alla luce dei processi di mondializzazione ed europeizzazione. L’accordo, che durerà tre anni, è stato firmato dal rettore Nicola Sartor, dal Comandante del 3° Stormo Massimo Cicerone e dalla direttrice del dipartimento di Scienze Giuridiche Donata Gottardi.

Primo passo in questa direzione il nuovo corso di laurea magistrale in “Governance dell’emergenza” proposto nell’ambito giuridico e appartenente alla classe delle lauree magistrali in Scienze della politica, LM-62, che sarà attivato a partire dal prossimo anno accademico. Il nuovo percorso formativo nasce per preparare professionisti in ambito giuridico, economico e sociologico che siano in grado di rispondere alle esigenze dei nuovi scenari nazionali e internazionali. Il percorso formativo fornirà gli strumenti necessari per leggere, analizzare e interpretare i fenomeni politici, economici e sociali che investono questi aspetti.

Sono 120 i posti messi a disposizione per le persone in possesso di una laurea triennale nei diversi ambiti. Gli studenti dovranno aver maturato, prima dell’iscrizione, almeno 60 crediti formativi universitari, nei settori scientifico-disciplinari appartenenti alle Scienze giuridiche, Scienze economiche e statistiche, Scienze politiche e sociali, Scienze geografiche e Scienze storiche.

In particolare, per l’anno accademico 2015/2016, il 70% dei posti sarà riservato a militari e civili delle Forze armate. L’accesso al corso di laurea avverrà tramite test di ammissione in programma il 7 settembre.

Gli studenti potranno svolgere stage e tirocini di formazione e orientamento nelle strutture del Comando logistico 3° Stormo di Villafranca di Verona.

Il contatto professionale con il personale che lavora nelle sedi, nei reparti e negli uffici del 3° Stormo agevolerà le scelte professionali degli studenti attraverso una conoscenza diretta del mondo del lavoro e darà vita a momenti di alternanza studio e lavoro.

Tra gli obiettivi della convenzione anche quello di realizzare corsi di perfezionamento e master, sempre nell’ambito della governance dell’emergenza, che saranno rivolti a militari e personale civile di tutte le Forze armate che siano già in possesso di una laurea magistrale o triennale.

La nuova collaborazione prevede, inoltre, l’ideazione di progetti di ricerca che nasceranno da esigenze condivise tra ateneo e 3° Stormo.

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UNIVR – Post tappa – Il Non Ci Ferma Nessuno Tour con LUCA ABETE all’Università di VERONA http://www.liveuniversity.it/2015/05/04/univr-post-tappa-il-non-ci-ferma-nessuno-tour-con-luca-abete-alluniversita-di-verona/ http://www.liveuniversity.it/2015/05/04/univr-post-tappa-il-non-ci-ferma-nessuno-tour-con-luca-abete-alluniversita-di-verona/#respond Mon, 04 May 2015 08:45:04 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=2341 Grande entusiasmo all’Università degli Studi di Verona per la dodicesima tappa del Tour motivazionale #NonCiFermaNessuno. Protagonista della giornata uno dei più agguerriti inviati di Striscia La Notizia, Luca Abete (ideatore e testimonial del tour), che ha dispensato consigli e trasmesso fiducia ed ottimismo agli studenti presenti nell’aula T1 del Polo Zanotto. Durante l’incontro nell’ateneo veneto, gli universitari hanno […]]]>

studenti intervistatiGrande entusiasmo all’Università degli Studi di Verona per la dodicesima tappa del Tour motivazionale #NonCiFermaNessuno. Protagonista della giornata uno dei più agguerriti inviati di Striscia La Notizia, Luca Abete (ideatore e testimonial del tour), che ha dispensato consigli e trasmesso fiducia ed ottimismo agli studenti presenti nell’aula T1 del Polo Zanotto. Durante l’incontro nell’ateneo veneto, gli universitari hanno incalzato con domande e curiosità il vulcanico comunicatore campano.

In questi mesi, il tour Non Ci Ferma Nessuno ha portato negli atenei italiani ottimismo e buon umore. Anche gli studenti dell’Università di Verona hanno risposto con grande interesse al nostro invito – ha spiegato Luca Abete – Ai ragazzi ho raccontato la mia storia, dagli esordi come animatore nelle feste dei bambini all’esperienza di Striscia La Notizia iniziata dieci anni fa grazie ad un contest web e frutto di grandi sacrifici. Il mio messaggio? Energia, fiducia e umiltà aprono tutte le porte…anche quelle che ti sbattono in faccia! 

L’intervento di Luca Abete è stato preceduto dai saluti istituzionali di Giorgio Gosetti, delegato al Diritto allo Studio e alle politiche per gli studenti dell’Università di Verona.

Abbiamo aderito con convinzione a questa iniziativa perché ci aiuta a far capire agli studenti la necessità di un impegno nel costruire un percorso di studi consapevole – ha evidenziato Gosetti – Questa consapevolezza è alla base del Non Ci Ferma Nessuno. Se fai una scelta razionale e di passione sei disponibile ad accettare le sfide del percorso. Per questo motivo sentiamo anche nostro questo slogan.

Oltre a motivare gli studenti, l’evento ha offerto concrete opportunità di formazione e lavoro con le aziende partner, Gruppo Tecnocasa e la catena alberghiera Best Western, entrambe presenti con uno stand negli spazi allestiti nel Polo Zanotto.

La tappa, che si è svolta nell’ambito dell’ESU Day 2015evento organizzato da Esu Verona in collaborazione con l’Ateneo, Fan radio e Amarcord, ha preso il via alle nove del mattino, con la distribuzione dei gadget e delle t-shirt da parte dello staff di #NonCiFermaNessuno. Cosimo Miraglia, delegato dell’Ente di Ricerca dell’Università La Sapienza “Impresapiens”, ha raccolto i questionari compilati dagli studenti che al termine del tour serviranno a redigere una ricerca sociologica sul mondo universitario. Sempre negli spazi allestiti nel Polo Zanotto, con gli smartphone e i tablet forniti da Asus, gli studenti hanno registrato le loro testimonianze al grido “Non CI Ferma Nessuno”, raccontando brevemente la loro storia e le loro ambizioni professionali.

Tra queste, vi segnaliamo:

Alexa Boldrini, 20 anni di Rivarolo mantovano (Mantova): “Studio Lingue per il commercio internazionale. La mia ambizione? Vorrei viaggiare e lavorare con i privati. Credo con determinazione nel raggiungimento di questo obiettivo anche se lo scenario non è dei più confortanti. Sono convinta che, come evidenzia il tour Non Ci Ferma Nessuno, dobbiamo costruirci con le nostre forze il futuro.”

Eskender Roggero, 23 anni di Verona: “Studio Economia e Commercio. Il mio sogno? Lavorare nel marketing e nella pubblicità. Un messaggio ai nostri politici? Di pensare di più e concretamente al problema disoccupazione e favorire il cambio generazionale. Inoltre, dovrebbero offrire più agevolazioni alle aziende per assumere neo laureati. Abbiamo bisogno di opportunità. Non Ci Ferma Nessuno è anche il mio motto. Volere è potere!”

Il #NonCiFermaNessuno Tour è un evento organizzato dalla Lab Production in collaborazione con Studio Stratego. La tappa si è conclusa, come consuetudine, con il selfie finale di Luca Abete con gli studenti e la mascotte, il simpatico alieno N1CF 14. Prossima tappa martedì 5 maggio a Foggia.

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Incrociare le dita può influenzare l’intensità del dolore. Lo svela una ricerca condotta da università di Verona e university College London http://www.liveuniversity.it/2015/04/26/incrociare-le-dita-puo-influenzare-lintensita-del-dolore-lo-svela-una-ricerca-condotta-da-universita-di-verona-e-university-college-london/ http://www.liveuniversity.it/2015/04/26/incrociare-le-dita-puo-influenzare-lintensita-del-dolore-lo-svela-una-ricerca-condotta-da-universita-di-verona-e-university-college-london/#respond Sun, 26 Apr 2015 07:10:36 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=2294 Incrociando le dita si può influenzare il modo in cui il cervello elabora la sensazione di dolore e in alcuni casi la riduce. Ad affermarlo è una ricerca condotta in collaborazione tra l’università di Verona e l’university College London. Tra gli autori dello studio Angela Marotta, dottoranda in Neuroscienze all’università di Verona sotto la guida […]]]>

1429894412-0-incrociare-le-dita-puo-alleviare-il-doloreIncrociando le dita si può influenzare il modo in cui il cervello elabora la sensazione di dolore e in alcuni casi la riduce. Ad affermarlo è una ricerca condotta in collaborazione tra l’università di Verona e l’university College London. Tra gli autori dello studio Angela Marotta, dottoranda in Neuroscienze all’università di Verona sotto la guida dei professori Michele Tinazzi e Mirta Fiorio del dipartimento di Scienze Neurologiche e del movimento dell’ateneo diretto da Marina Bentivoglio. La ricerca è stata curata anche da Patrick Haggard, professore di Neuroscienze Cognitive dell’university College London ed Elisa Raffaella Ferrè, assegnista di ricerca dell’university College London. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica “Current Biology”, suggerisce la possibilità che il dolore possa essere modulato applicando altri stimoli sul corpo e modificando la posizione della parte del corpo dolorante. Così facendo si potrebbe influenzare il modo in cui il nostro cervello elabora il dolore. Secondo i ricercatori il fenomeno potrebbe, in ultima analisi, essere sfruttato nel trattamento del dolore cronico, nei pazienti che dopo un infortunio fisico soffrono di sensazioni dolorose per molto tempo prima di guarire.

“Lo studio –  spiega Marotta – è stato condotto utilizzando il fenomeno dell’illusione della Griglia termica. Un metodo controllato che permette di attivare il sistema del dolore, senza tuttavia produrre un effettivo danno della pelle e che si produce applicando un sistema di temperature caldo-freddo-caldo sulle dita. La sensazione di bruciore che caratterizza l’illusione è dovuta all’interazione fra tre vie sensoriali: quella del caldo, quella del freddo e quella del dolore. Il caldo riduce l’attività dei recettori del freddo. Normalmente, l’attività dei recettori del freddo inibisce i nocicettori, ossia i recettori del dolore.  Riducendo l‘inibizione dei recettori del freddo, le cellule del dolore si attivano. Questo evoca la sensazione di bruciore caratteristica dell’illusione della Griglia termica”.

“I nostri risultati – aggiunge Ferrè – mostrano che un semplice modello spaziale è in grado di modulare l’intensità del dolore. Quando il dito che riceve la stimolazione fredda è posto tra le due dita che ricevono il caldo, si produce una distinta sensazione di bruciore. Al contrario, quando il dito che riceve il freddo è spostato verso una posizione esterna rispetto alle dita che ricevono il caldo, la sensazione di bruciore si riduce. Questo perché il nostro cervello utilizza le informazioni relative alla posizione di ciascuno stimolo rispetto agli altri per produrre la sensazione di bruciore su un solo dito”.

“Interazioni come queste possono contribuire a interpretare la variabilità della percezione del dolore”, precisa Haggard. “L’intensità del dolore percepito può essere molto diversa da quella che ci si aspetterebbe in relazione all’effettivo danno tissutale.  Ne è un critico esempio la sensazione dolorosa percepita da pazienti affetti da dolore cronico. Anche se la nostra è una ricerca di base, suggerisce la possibilità che il dolore possa essere modulato applicando altri stimoli sul corpo e modificando la posizione della parte del corpo dolorante nello spazio. Cosi facendo si potrebbe influenzare il modo in cui il nostro cervello elabora il dolore”.

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UNIVR – Sinergia tra Università, Facoltà Teologica del Triveneto, Accademia di Belle Arti, Conservatori “Dall’Abaco” e “Pedrollo http://www.liveuniversity.it/2015/03/27/univr-sinergia-tra-universita-facolta-teologica-del-triveneto-accademia-di-belle-arti-conservatori-dallabaco-e-pedrollo/ http://www.liveuniversity.it/2015/03/27/univr-sinergia-tra-universita-facolta-teologica-del-triveneto-accademia-di-belle-arti-conservatori-dallabaco-e-pedrollo/#respond Fri, 27 Mar 2015 20:02:11 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=2140 Si rafforza sul territorio la rete per l’alta formazione grazie alla convenzione quadro tra l’Università di Verona, la Facoltà Teologica del Triveneto, la Fondazione Accademia di Belle Arti di Verona e i Conservatori di Musica “Evaristo Felice Dall’Abaco” di Verona e “Arrigo Pedrollo” di Vicenza. L’accordo è stato firmato questa mattina a Palazzo Giuliari dal […]]]>

IMG_3128Si rafforza sul territorio la rete per l’alta formazione grazie alla convenzione quadro tra l’Università di Verona, la Facoltà Teologica del Triveneto, la Fondazione Accademia di Belle Arti di Verona e i Conservatori di Musica “Evaristo Felice Dall’Abaco” di Verona e “Arrigo Pedrollo” di Vicenza.

L’accordo è stato firmato questa mattina a Palazzo Giuliari dal rettore dell’Università di Verona Nicola Sartor, dal presidente della Fondazione Accademia di Belle Arti Stefano Pachera, dal direttore del Conservatorio “E.F. Dall’Abaco” Federico Zandonà, dal direttore del Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza Enrico Pisa e dal preside della Facoltà Teologica del Triveneto Roberto Tommasi.

 La convenzione rappresenta il consolidamento e l’ampliamento di un accordo partito già nel 2005 e che ha portato una proficua collaborazione nei settori della ricerca e della didattica, sperimentando iniziative di scambio tra docenti e studenti e il riconoscimento di crediti formativi. Nel corso degli anni sono state organizzate diverse iniziative come, ad esempio, due edizioni di un master in “Antropologia e bibbia”, corsi di insegnamento ospitati nella sede di istituzioni diverse dalla propria, oltre ad attività individuali da parte degli studenti che hanno frequentato corsi liberi in uno degli enti coinvolti.

 La nuova convenzione avrà una durata di tre anni e prevede il reciproco riconoscimento dei corsi che si svolgono nei diversi enti convenzionati, lo scambio di docenti e di studenti, lo svolgimento di attività congiunte di studio e di ricerca, la disponibilità di strutture e attrezzature per attività didattiche, l’organizzazione di conferenze, incontri, seminari e altre attività similari, comprese le manifestazioni concertistiche e le mostre d’arte. Tutto questo con l’obiettivo di soddisfare la necessità di comunicazione e l’interscambio di idee ed esperienze nella docenza e l’attività di ricerca, favorendo l’interazione dei sistemi educativi e l’arricchimento culturale.

La convenzione prevede un comitato di coordinamento formato da due rappresentanti per ogni ente, che ha il compito non solo di progettare, coordinare e gestire le attività formative condivise, ma anche di farsi promotore delle iniziative, di monitorarne e diffonderne i risultati.

Con l’ultima versione è stato inoltre aggiornato l’elenco degli enti partecipanti, vista la recente fondazione della Facoltà Teologica del Triveneto che, mettendo in rete la gran parte degli istituti teologici e di scienze religiose operanti nel Triveneto, ha accolto nel suo alveo due delle istituzioni veronesi prima convenzionate, lo Studio Teologico e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose, che pure mantengono la loro attività in Verona. Nel contempo si è colta l’occasione per rendere più facile per i docenti e più vantaggioso per gli studenti il progetto di collaborazione, ad esempio prevedendo l’esclusione dal pagamento di contributi o di tasse per coloro che frequentano i corsi di insegnamento e in generale attività formative in enti diversi dal proprio, oltre all’estensione a tutti, in forma gratuita, dell’assicurazione contro gli incidenti.

 L’obiettivo futuro è quello di rendere le iniziative condivise sempre più numerose e di maggior interesse.  Si pensa già a nuove attività post lauream come corsi di perfezionamento e master con un indubbio valore professionale e una ricaduta diretta e indiretta sul territorio.

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UNIVR – Cibo di strada e cibo in movimento http://www.liveuniversity.it/2015/03/24/univr-cibo-di-strada-e-cibo-in-movimento/ http://www.liveuniversity.it/2015/03/24/univr-cibo-di-strada-e-cibo-in-movimento/#respond Tue, 24 Mar 2015 07:54:11 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=2109 “Cibo di strada e cibo in movimento” è il titolo del convegno che si terrà martedì 24 marzo alle 15.40 in aula Messedaglia nel chiostro S. Maria delle Vittorie. L’evento è inserito nel cartellone UniVeronaXexpo ed è organizzato dalle docenti Anna Paini e Emanuela Gamberoni del dipartimento TeSIS in partenariato con Slow food Verona. Flavia […]]]>

“Cibo di strada e cibo in movimento” è il titolo del convegno che si terrà martedì 24 marzo alle 15.40 in aula Messedaglia nel chiostro S. Maria delle Vittorie. L’evento è inserito nel cartellone UniVeronaXexpo ed è organizzato dalle docenti Anna Paini e Emanuela Gamberoni del dipartimento TeSIS in partenariato con Slow food Verona. Flavia Cuturi, docente di Antropologia culturale dell’università di Napoli “L’Orientale”, interverrà con la relazione “Fare ricerca sui cibi di strada a Napoli tra storie e vissuti di strada”.

La ricerca. “I cibi di strada – spiega Cuturi – offrono alla ricerca sfide sia metodologiche, per la vastità del fenomeno in termini storico-geo-culturali, sia teoriche perché in esso si intrecciano dimensioni sfaccettate delle pratiche del vivere e dell’esperire individuale e collettivo, situate negli spazi mai anonimi delle strade. Lo specifico relazionale contenuto nel binomio cibo e strada, insieme ai diversi connettivi per o di o in che qualificano la relazione, può essere infatti un punto di avvio per ricerche necessariamente olistiche e multidisciplinari, che prestino grande attenzione anche alle peculiari modalità di consumo in continuità con quelle gustative. Le sfide si infittiscono se il terreno di ricerca è Napoli, dove i cibi e le strade presentano stratificazioni di voci in cui la storia del vissuto della città, le politiche sociali e urbanistiche ci indicano potenziali cammini investigativi validi per molti altri contesti”.

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UNIVR – Lotta contro il cancro: risultati raggiunti e nuove sfide http://www.liveuniversity.it/2015/02/13/univr-lotta-contro-il-cancro-risultati-raggiunti-e-nuove-sfide/ http://www.liveuniversity.it/2015/02/13/univr-lotta-contro-il-cancro-risultati-raggiunti-e-nuove-sfide/#respond Fri, 13 Feb 2015 09:45:40 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=1957 225 scienziati a Verona per il decimo meeting del Consorzio internazionale Genoma del cancro Dal 15 al 17 febbraio l’Italia ospiterà il decimo incontro del Consorzio internazionale del genoma del cancro, Icgc. L’annuncio arriva oggi, mercoledì 4 febbraio, in occasione della Giornata mondiale contro il cancro. Più di 220 ricercatori provenienti dai Paesi aderenti al consorzio […]]]>

2958_foto225 scienziati a Verona per il decimo meeting del Consorzio internazionale Genoma del cancro

Dal 15 al 17 febbraio l’Italia ospiterà il decimo incontro del Consorzio internazionale del genoma del cancro, Icgc. L’annuncio arriva oggi, mercoledì 4 febbraio, in occasione della Giornata mondiale contro il cancro. Più di 220 ricercatori provenienti dai Paesi aderenti al consorzio si riuniranno a Verona per discutere su quanto scoperto finora e sulle future strategie da metter in atto per la lotta alle neoplasie. Il meeting si tiene nella  città scaligera poiché sede di Arc-Net, centro di ricerca applicata sul cancro dell’università di Verona coordinato da Aldo Scarpa, che rappresenta l’Italia nel Consorzio internazionale del genoma del cancro con l’impegno di studiare il genoma di 250 tumori del pancreas di donatori curati dall’Istituto del Pancreas diretto da Claudio Bassi, e grazie un finanziamento ad hoc del Ministero dell’Università e Ricerca e a contributi successivi del ministero della Salute e di Airc.

L’Icgc coordina gli sforzi di sequenziamento del genoma nei tumori sia comuni che rari e ha l’obiettivo di identificare le mutazioni che provocano il cancro in più di 25.000 donatori. Questo attraverso il sequenziamento di 500 casi per ciascuno dei 50 tipi di cancro di rilevanza clinica e sociale nel mondo. A oggi i ricercatori che operano nel consorzio hanno compiuto metà del lavoro identificando le mutazioni nei tumori di 12.807 donatori.

Il congresso

Dal 15 al 17 febbraio, nel Palazzo della Gran Guardia di Verona, gli scienziati faranno un resoconto dei progressi fatti su vari fronti e condivideranno l’obiettivo della fase successiva, ’Icgc2”: collegare i dati del genoma ai dati clinici. Questo al fine di sviluppare applicazioni che permettano diagnosi precoci,  trattamenti più efficaci e individualizzati per i pazienti, sia con l’impiego di farmaci esistenti che attraverso lo sviluppo di nuovi farmaci.

 “La sfida contro il cancro – spiega Aldo Scarpa, direttore di Arc-Net – è enorme e l’unico modo per spuntarla è attraverso la collaborazione tra i grandi centri internazionali. Il meeting veronese vedrà al lavoro le migliori menti del mondo che lavorano su genoma e cancro con l’obiettivo di affrontare questa sfida e trovare nuove soluzioni per la lotta contro questa malattia”.

“Attualmente – spiega Tom Hudson, fondatore dell’Icgc, presidente e direttore scientifico dell’Istituto per la ricerca sul cancro dell’Ontario, Canada – sono in corso 83 progetti dell’Icgc in istituti di ricerca al lavoro tra Europa, Asia, Nord America, Sud America e Australia. Si tratta di ricerche e progetti che aiuteranno a gettare le basi per lo sviluppo di strategie per la prevenzione e per nuove terapie personalizzate”.

Arc-Net è un polo di riferimento a livello internazionale sulla ricerca onco-biologica grazie alla stretta collaborazione tra competenze e buone pratiche presenti all’interno dell’università di Verona e dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata. Il centro scaligero si occupa di studio, analisi e il trattamento delle neoplasie grazie alla stretta collaborazione tra l’Oncologia medica universitaria, l’attività pluriennale di centri chirurgici scaligeri di eccellenza impegnati nella cura delle neoplasie pancreatiche ed epatiche e la presenza di un’ Anatomia patologica che si è distinta nel panorama internazionale da decenni per l’impegno continuo nella innovazione diagnostica.

Il Consorzio internazionale genoma del cancro è un consorzio tra istituzioni scientifiche pubbliche creato per dare inizio e coordinare i progetti di ricerca che nel mondo hanno in comune lo scopo di creare una mappa delle mutazioni del Dna genomico dei diversi tipi di tumore conosciuti. Le organizzazioni e i centri che partecipano al consorzio internazionale seguono identiche normative per il consenso informato e la tutela della privacy per essere certi che tutti i campioni di tessuto siano codificati e conservati in modo da proteggere l’identità dei pazienti partecipanti allo studio. Per rendere massimo il beneficio pubblico derivato dalla ricerca dei membri i dati sono resi rapidamente disponibili ai ricercatori competenti sul sito del consorzio.

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http://www.liveuniversity.it/2015/02/13/univr-lotta-contro-il-cancro-risultati-raggiunti-e-nuove-sfide/feed/ 0 1957
Isef & Scienze Motorie @ Verona. Il 15 gennaio in Gran Guardia l’evento per i 40 anni di formazione, ricerca e collaborazioni a Verona http://www.liveuniversity.it/2015/01/13/isef-scienze-motorie-verona-il-15-gennaio-in-gran-guardia-levento-per-i-40-anni-di-formazione-ricerca-e-collaborazioni-a-verona/ http://www.liveuniversity.it/2015/01/13/isef-scienze-motorie-verona-il-15-gennaio-in-gran-guardia-levento-per-i-40-anni-di-formazione-ricerca-e-collaborazioni-a-verona/#respond Tue, 13 Jan 2015 08:04:30 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=1833 Isef & Scienze Motorie @ Verona, in programma giovedì 15 gennaio alle 17 all’Auditorium della Gran Guardia, è il primo grande evento che l’Associazione Alumni Scienze Motorie Verona organizza per la città.

L’iniziativa nasce per dare lustro ai 40 anni di storia che coprono un arco temporale ampio: dal 1974, data che segna l’avvio dei corsi Isef a Verona, ai giorni nostri, con le Scienze Motorie sempre più protagoniste nella formazione, nella ricerca, e nel rapporto con il territorio.

 “Si tratta di un percorso dinamico, che ha visto diverse evoluzioni sia dal punto di vista dell’attività formativa sia per quanto riguarda le aree occupazionali – spiega Federico Schena presidente del collegio didattico di Scienze Motorie. L’evento sarà quindi occasione per mettere in luce le principali tappe di questa esperienza, le sfide, i risultati e le prospettive future che caratterizzano la figura professione dell’esperto nelle scienze motorie”.

 La sala della Gran Guardia diventerà teatro per un’occasione unica: quella di riunire tutti i protagonisti della formazione e della ricerca nelle scienze del movimento, dell’educazione fisica e dello sport a Verona. Saranno presenti diplomati, laureati, docenti, ricercatori, studenti, collaboratori e tutti gli enti che permettono e consentono la crescita professionale dell’esperto di attività motoria.

 L’associazione culturale Alumni Scienze Motorie Verona nasce per mantenere e favorire i rapporti tra gli associati, l’università e il mondo del lavoro, offrendo iniziative culturali che siano occasioni di incontro e di crescita per i laureati. “Rappresenta un ponte relazionale fra tutti coloro che hanno condiviso la propria formazione a Verona, proponendosi al tempo stesso come luogo di condivisione di esperienze professionali – aggiunge Schena -. È in questa prospettiva che Alumni si fa promotrice di questo importante e unico evento”.

Attraverso presentazioni, interviste, letture, esposizione di foto, e un prezioso almanacco, verranno raccontati questi intensi quarant’anni di vita universitaria, relazionale, comunitaria.

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http://www.liveuniversity.it/2015/01/13/isef-scienze-motorie-verona-il-15-gennaio-in-gran-guardia-levento-per-i-40-anni-di-formazione-ricerca-e-collaborazioni-a-verona/feed/ 0 1833
Atenei italiani, ecco la classifica dell’ambito linguistico http://www.liveuniversity.it/2014/12/19/atenei-italiani-ecco-la-classifica-dellambito-linguistico/ http://www.liveuniversity.it/2014/12/19/atenei-italiani-ecco-la-classifica-dellambito-linguistico/#respond Fri, 19 Dec 2014 09:45:11 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=1770 La classifica delle Università italiane riguardanti l’ambito linguistico racchiude i corsi di: Mediazione linguistica, Lingue e culture moderne. La classifica 2014 realizzata da Censis e Repubblica vede sulla vetta l’ateneo di Trieste che conta tra i 10.000 i 20.000 iscritti. Al secondo e al terzo posto due atenei emiliani: l’Università di Modena-Reggio Emilia che supera […]]]>

UniversitaTrieste

La classifica delle Università italiane riguardanti l’ambito linguistico racchiude i corsi di: Mediazione linguistica, Lingue e culture moderne.

La classifica 2014 realizzata da Censis e Repubblica vede sulla vetta l’ateneo di Trieste che conta tra i 10.000 i 20.000 iscritti. Al secondo e al terzo posto due atenei emiliani: l’Università di Modena-Reggio Emilia che supera l’Alma Mater di Bologna. La Ca’ Foscari, tra le rinomate università di lingue in Italia, si posiziona solo al tredicesimo posto. Altro flop quello di una tra le più antiche facoltà di lingue in Italia: L’Orientale di Napoli, infatti, si posiziona al trentacinquesimo posto, preceduta da atenei del sud come Catania (ventottesimo posto), che migliora di qualche punto; Salerno(ventinovesimo posto); Calabria e Palermo(entrambe alla trentesima posizione assieme all’ateneo di Chieti e Pescara).

In fondo alla classifica dell’ambito linguistico troviamo gli atenei di Cassino, Messina e Federico II di Napoli.

La classifica completa:
1. Trieste – 108.5
2. Modena e Reggio Emilia – 106.5
3. Bologna – 103.5
4. Udine – 102.5
5. Siena – 98.5
6. Ferrara – 98.0
7. Trento – 97.5
7. Macerata – 97.5
9. Genova – 96.0
9. Urbino – 96.0
11. Verona – 93.5
12. Insurbia – 92.5
13. Venezia Ca’ Foscari – 91.5
14. Perugia – 91.0
15. Sassari – 90.5
16. Piemonte Orientale – 90.0
17. Padova – 89.5
18. Milano – 89.0
18. Tuscia – 89.0
20. Firenze – 88.0
21. Bergamo – 86.5
22. Parma – 86.0
22. Torino – 86.0
24. Salento – 83.0
25. Roma Tre – 82.0
25. Pavia – 82.0
27. Cagliari – 80.5
28. Catania – 80.0
29. Salerno – 79.0
30. Chieti e Pescara – 78.0
30. Calabria – 78.0
30. Palermo – 78.0
33. L’Aquila – 76.5
33. Roma Tor Vergata – 76.5
35. Napoli L’Orientale – 76.0
36. Bari – 75.0
37. Pisa – 74.5
37. Roma Sapienza – 74.5
39. Cassino – 73.5
40. Messina – 72.5
40. Napoli Federico II – 72.5

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http://www.liveuniversity.it/2014/12/19/atenei-italiani-ecco-la-classifica-dellambito-linguistico/feed/ 0 1770
UNIVR – Fissate le date delle elezioni studentesche, saranno il prossimo 10 e 11 dicembre http://www.liveuniversity.it/2014/11/20/univr-fissate-le-date-delle-elezioni-studentesche-saranno-il-prossimo-10-e-11-dicembre/ http://www.liveuniversity.it/2014/11/20/univr-fissate-le-date-delle-elezioni-studentesche-saranno-il-prossimo-10-e-11-dicembre/#respond Thu, 20 Nov 2014 08:10:10 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=1566 Università di Verona – Mercoledì 10 e giovedì 11 dicembre tutti gli studenti dell’università saranno chiamati a votare per le rappresentanze studentesche negli organi di governo e nelle strutture didattiche dell’ateneo per il biennio accademico 2014-2016. Le liste dei candidati potranno essere presentate da martedì 14 ottobre fino a lunedì 10 novembre, non oltre le […]]]>

2715_fotoUniversità di Verona – Mercoledì 10 e giovedì 11 dicembre tutti gli studenti dell’università saranno chiamati a votare per le rappresentanze studentesche negli organi di governo e nelle strutture didattiche dell’ateneo per il biennio accademico 2014-2016.

Le liste dei candidati potranno essere presentate da martedì 14 ottobre fino a lunedì 10 novembre, non oltre le 12, nei seguentipunti di raccolta:

–  Ufficio Elettorale – Palazzo Giuliari, Via dell’Artigliere, n. 8 – Verona;

–  Ufficio Elettorale – Aula Rappresentanti degli Studenti – Polo Zanotto – Viale dell’Università 4;

–  Dipartimento di Scienze Giuridiche – Palazzo ex Zitelle, Via Montanari, n. 9 – Verona;

–  Scuola di Medicina e Chirurgia – Lente Didattica, P.le Scuro, n. 10 – Verona;

–  Scienze MM.FF.NN. – Palazzo Ca’ Vignal 2 – Strade Le Grazie, n. 15 – Verona;

–  Scienze Motorie, Via Casorati, n. 43 – Verona;

–  Villa Ottolini-Lebrecht, Via della Pieve, S. Floriano di S. Pietro in Cariano (VR);

–  Complesso Universitario Ambito Economico, Viale Margherita, n. 87 – Vicenza;

–  Polo Universitario delle Professioni Sanitarie ULSS 6 Vicenza, Contrà S. Bortolo, n. 85 – Vicenza;

–  Polo Universitario delle Professioni Sanitarie sede di Trento, Via Briamasco, n. 2 – Trento (anche per il Polo di Ala e di Rovereto);

–  Scuola Provinciale Superiore di Sanità Claudiana di Bolzano, Via Lorenz Böhler, n. 13 – Bz.

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http://www.liveuniversity.it/2014/11/20/univr-fissate-le-date-delle-elezioni-studentesche-saranno-il-prossimo-10-e-11-dicembre/feed/ 0 1566
UNIVR – Michele Serra e Claudio Bisio i vincitori del premio 12 Apostoli http://www.liveuniversity.it/2014/11/13/univr-michele-serra-e-claudio-bisio-i-vincitori-del-premio-12-apostoli/ http://www.liveuniversity.it/2014/11/13/univr-michele-serra-e-claudio-bisio-i-vincitori-del-premio-12-apostoli/#respond Thu, 13 Nov 2014 09:12:22 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=1568 Università di Verona – Michele Serra, giornalista, scrittore, autore e umorista è il vincitore del premio 12 Apostoli Montblanc 2014. Il riconoscimento speciale all’arte va invece a Claudio Bisio, un vero e proprio artista a 360 gradi. I nomi dei premiati sono stati presentati nelle cantine dello storico e blasonato ristorante divicolo Corticella San Marco […]]]>

2749_fotoUniversità di Verona – Michele Serra, giornalista, scrittore, autore e umorista è il vincitore del premio 12 Apostoli Montblanc 2014. Il riconoscimento speciale all’arte va invece a Claudio Bisio, un vero e proprio artista a 360 gradi. I nomi dei premiati sono stati presentati nelle cantine dello storico e blasonato ristorante divicolo Corticella San Marco da Giorgio e Antonio Gioco, da Alessandro Sartori presidente del premio e da Manuela Carroli di Montblanc.

L’evento.Il premio, nato quasi mezzo secolo fa da un’idea di Giorgio Gioco, Indro Montanelli e Enzo Biagi, sarà consegnato venerdì 14 novembre in un evento articolato in due momenti. Alle 17.30, al Teatro Nuovo avrà luogo l’intervista-dibattito con i vincitori del Premio 12 Apostoli – Montblanc e del Riconoscimento all’Arte. L’incontro pubblico, libero e ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, sarà l’occasione per molti veronesi di conoscere dal vivo i due personaggi e affrontare temi d’attualità argomentati da vari punti di vista: da quello ironico, profondo e graffiante di Bisio, allo garbata ironia in cui Serra racconta vizi e costumi della politica e della società italiana. L’appuntamento, condotto dalla giornalista e presentatrice televisiva Monica Rubele, sarà moderato da alcuni degli “apostoli- giornalisti-artisti” che formano la giuria del Premio; da Marzio Breda a Luca Goldoni, da Ettore Mo a Massimo Gramellini, Milo Manara e Stefano Lorenzetto. L’evento è diretto da Paolo Valerio, direttore artistico del premio.

A seguire si terrà la consegna vera e propria del premio: un prestigioso strumento da scrittura Montblanc in edizione limitata e una scultura in bronzo plasmata da Giorgio Gioco. Location del momento clou della serata, cui prenderanno parte, oltre ai due protagonisti, la giuria e alcuni rappresentanti del mondo culturale, imprenditoriale e istituzionale del territorio, è la suggestiva cornice del Ristorante 12 Apostoli di Verona, a pochi passi da piazza Erbe e sede storica del Premio. Inedito ma costruito come ogni anno sulle peculiarità dei premiati, il menù del banchetto ai 12 Apostoli, vivacizzato dalle bottiglie di vino personalizzate, nate dalla creatività di Antonio Gioco. fonte Univrmagazine

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http://www.liveuniversity.it/2014/11/13/univr-michele-serra-e-claudio-bisio-i-vincitori-del-premio-12-apostoli/feed/ 0 1568
UNIVR – Marilisa Allegrini, storia di una donna di successo http://www.liveuniversity.it/2014/11/05/univr-marilisa-allegrini-storia-di-una-donna-di-successo/ http://www.liveuniversity.it/2014/11/05/univr-marilisa-allegrini-storia-di-una-donna-di-successo/#respond Wed, 05 Nov 2014 07:05:13 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=1564 Marilisa Allegrini, affermata imprenditrice nell’ambito vitivinicolo, è stata ospite all’Università di Verona durante il corso di Storia delle dottrine politiche della professoressa Adriana Cavarero, dedicato quest’anno alla tradizione liberale e all’emancipazione femminile. Ambasciatrice di vini con quasi seicento anni di storia, Marilisa Allegrini è la “signora dell’Amarone”, vino simbolo della Valpolicella. Nel corso della lezione […]]]>

2753_fotoMarilisa Allegrini, affermata imprenditrice nell’ambito vitivinicolo, è stata ospite all’Università di Verona durante il corso di Storia delle dottrine politiche della professoressa Adriana Cavarero, dedicato quest’anno alla tradizione liberale e all’emancipazione femminile.

Ambasciatrice di vini con quasi seicento anni di storia, Marilisa Allegrini è la “signora dell’Amarone”, vino simbolo della Valpolicella. Nel corso della lezione parlato della sua esperienza agli studenti dei corsi di laurea in editoria e giornalismo e di scienze storiche portando così una bella testimonianza di cosa significhi essere una donna di successo tra passione, sacrifici e amore per il lavoro e per la famiglia.

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UNIVE – 28 progetti finanziati per un investimento universitario di 900.000 euro http://www.liveuniversity.it/2014/09/12/unive-28-progetti-finanziati-per-un-investimento-universitario-di-900-000-euro/ http://www.liveuniversity.it/2014/09/12/unive-28-progetti-finanziati-per-un-investimento-universitario-di-900-000-euro/#respond Fri, 12 Sep 2014 15:32:47 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=1403 Sono 28 i progetti di ricerca che saranno finanziati dall’Università di Verona attraverso il bando Joint projects 2014 per la realizzazione di attività congiunte con enti e imprese del territorio. La delibera è stata approvata ieri, giovedì 11 settembre, dal Consiglio di amministrazione di ateneo che ha scelto le migliori proposte scientifiche tra le 66 […]]]>

ricerca 5Sono 28 i progetti di ricerca che saranno finanziati dall’Università di Verona attraverso il bando Joint projects 2014 per la realizzazione di attività congiunte con enti e imprese del territorio. La delibera è stata approvata ieri, giovedì 11 settembre, dal Consiglio di amministrazione di ateneo che ha scelto le migliori proposte scientifiche tra le 66 presentate per un finanziamento proveniente dal bilancio di ateneo pari a 900.000 euro. I progetti finanziati toccano tutti gli ambiti scientifico-disciplinari dell’università di Verona con una netta preponderanza per le biotecnologie e l’informatica.

“L’università di Verona cofinanzierà 28 progetti in numerosi settori della ricerca che vanno dal settore delle biotecnologie, all’agroalimentare fino al settore medico toccando tutti gli ambiti scientifico disciplinari della ricerca del nostro ateneo. Si tratta di progetti di ricerca che rispondono alle necessità del territorio e che vanno incontro alle esigenze di aziende europee ed extra europee. Nel momento in cui, attraverso i Joint projects, facilitiamo il mondo dell’impresa a evolvere la sua attività in termini di innovazione tecnico scientifica, contribuiamo allo sviluppo innanzitutto sociale, ma anche economico del Paese. Un elemento di grande soddisfazione per il nostro ateneo e la dimostrazione che realtà imprenditoriali del territorio, italiane e mondiali sono convinte di ottenere un vantaggio da contratti siglati con i nostri gruppi di ricerca”.

Il bando Joint Projects ha l’obiettivo di unire università, impresa e territorio in progetti di ricerca collaborativa, allo scopo di incentivare, attraverso risorse derivanti dal bilancio universitario, la realizzazione di iniziative di ricerca e sviluppo precompetitivo di interesse sia per l’Università che per le aziende, gli enti e le altre realtà territoriali. A partire dal 2005, grazie a questa iniziativa sono stati cofinanziati 130 progetti per un importo complessivo università e aziende di oltre 15 milioni di euro e il coinvolgimento di oltre 170 imprese.

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http://www.liveuniversity.it/2014/09/12/unive-28-progetti-finanziati-per-un-investimento-universitario-di-900-000-euro/feed/ 0 1403
UNIVR – Professioni sanitarie: 3477 ai nastri di partenza http://www.liveuniversity.it/2014/09/03/univr-professioni-sanitarie-3477-ai-nastri-di-partenza/ http://www.liveuniversity.it/2014/09/03/univr-professioni-sanitarie-3477-ai-nastri-di-partenza/#respond Wed, 03 Sep 2014 16:29:57 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=1333 Sono 3477 i candidati che proprio in questi giorni si preparano per affrontare i test per i corsi di laurea ad accesso programmato dell’ateneo scaligero. Dopo quelli di Medicina, Odontoiatria e Economia che si sono già tenuti nei mesi scorsi, è ora la volta di altri corsi per i quali sono disponibili 1598 posti totali […]]]>

Sono 3477 i candidati che proprio in questi giorni si preparano per affrontare i test per i corsi di laurea ad accesso programmato dell’ateneo scaligero. Dopo quelli di Medicina, Odontoiatria e Economia che si sono già tenuti nei mesi scorsi, è ora la volta di altri corsi per i quali sono disponibili 1598 posti totali e le cui iscrizioni si sono chiuse il 21 agosto scorso.

Una curiosità: il numero delle femmine supera di gran lunga quello dei maschi, 2168 donne contro 1309 uomini iscritti. In particolare, per le professioni sanitarie le ragazze sono 1590 contro i 661 ragazzi.

Si inizia domani, mercoledì 3 settembre, con il test per accedere ai corsi di laurea in Scienze infermieristiche. Sono 2251 i candidati che si contenderanno uno dei 1020 posti dei 10 corsi in: Infermieristica (785 candidati per 755 posti), Ostetricia (152 per 25 posti), Fisioterapia (756 per 70 posti), Logopedia (218 per 25 posti), Igiene dentale (80 per 30 posti), Tecnica della riabilitazione psichiatrica (74 per 30 posti), Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare (32 per 15 posti), Tecniche di laboratorio biomedico (54 per 25 posti), Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (78 per 25 posti), Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro (22 per 20 posti). I test continuano venerdì 5 settembre con Scienze del Servizio Sociale dove sono a disposizione 56 posti per 115 candidati.

La settimana prossima si apre già lunedì 8 settembre con Scienze delle attività motorie e sportive, (521 candidati per 226 posti), martedì 9 con Biotecnologie (334 per 120 posti) e mercoledì 10 con Scienze e tecnologie viticole ed enologiche (128 per 56 posti).

Il 22 settembre si terranno, infine, i test per le magistrali in Scienze motorie preventive e adattate (62 candidati per 60 posti) e per Scienze dello sport e della prestazione fisica (66 candidati per 60 posti).

Restano ancora aperte le iscrizioni ai test in Lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale  che si terranno dal 16 al 19 settembre per 600 posti disponibili, Scienze dell’educazione (450 posti il 23 settembre) e Scienze della formazione nelle organizzazioni (23 settembre, 225 posti). Il 23 ottobre, infine, l’appuntamento è con le magistrali in Scienze infermieristiche e ostetriche (35 posti) e in Scienze riabilitative delle professioni sanitarie (23 posti).

*I dati sono stati elaborati dalla Direzione finanza e controllo di ateneo e aggiornati al 01.09.2014

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http://www.liveuniversity.it/2014/09/03/univr-professioni-sanitarie-3477-ai-nastri-di-partenza/feed/ 0 1333
Classifica Censis. La grande guida per l’Università 2014-2015 http://www.liveuniversity.it/2014/07/25/classifica-censis-la-grande-guida-per-luniversita-2014-2015/ http://www.liveuniversity.it/2014/07/25/classifica-censis-la-grande-guida-per-luniversita-2014-2015/#respond Fri, 25 Jul 2014 07:27:11 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=1251 [Best_Wordpress_Gallery id=”4″ gal_title=”censis”] Leggi anche la classifica pubblicata dal “Sole 24 Ore” – Puntale come sempre, arriva a fine luglio la “Grande Guida per l’Università” redatta da Repubblica. Approfondimenti, statistiche, e l’attesa classifica Censis che stila le graduatorie degli Atenei italiani. Miglior ateneo italiano, ancora una volta. Secondo la classifica Censis, l’Università di Bologna si riconferma per […]]]>

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Leggi anche la classifica pubblicata dal “Sole 24 Ore” – Puntale come sempre, arriva a fine luglio la “Grande Guida per l’Università” redatta da Repubblica. Approfondimenti, statistiche, e l’attesa classifica Censis che stila le graduatorie degli Atenei italiani.

Miglior ateneo italiano, ancora una volta. Secondo la classifica Censis, l’Università di Bologna si riconferma per il quinto anno consecutivo al primo posto tra gli undici grandi atenei italiani – quelli con più di 40mila iscritti – staccando di poco Padova e Firenze e di parecchie lunghezze perfino Torino e La Sapienza di Roma.

L’analisi stilata da Censis Servizi e pubblicata sulla “Grande Guida Università 2014/2015” di Repubblica uscita il 22 luglio scorso, premia l’Ateneo di Bologna con un punteggio ancora più elevato dell’anno scorso, facendolo passare da 93,7 punti a 97,8 punti.

La classifica tiene conto di cinque parametri: servizi, borse e contributi, strutture, web e internazionalizzazione. 

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http://www.liveuniversity.it/2014/07/25/classifica-censis-la-grande-guida-per-luniversita-2014-2015/feed/ 0 1251
TEST AMMISSIONE – Professioni sanitarie: posti disponibili per a.a 2014-15 http://www.liveuniversity.it/2014/07/02/test-ammissione-professioni-sanitarie-posti-disponibili-per-a-a-2014-15/ http://www.liveuniversity.it/2014/07/02/test-ammissione-professioni-sanitarie-posti-disponibili-per-a-a-2014-15/#respond Wed, 02 Jul 2014 09:02:55 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=1095 [Best_Wordpress_Gallery id=”7″ gal_title=”Decreto Ministeriale 1 luglio 2014 n. 528″] Per l’anno accademico 2014-2015, il numero dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni aicorsi di laurea delle professioni sanitarie degli studenti comunitari e non comunitari residenti in Italia di cui all’articolo 39 del citato decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 è definito, come […]]]>

[Best_Wordpress_Gallery id=”7″ gal_title=”Decreto Ministeriale 1 luglio 2014 n. 528″]

Per l’anno accademico 2014-2015, il numero dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni aicorsi di laurea delle professioni sanitarie degli studenti comunitari e non comunitari residenti in Italia di cui all’articolo 39 del citato decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 è definito, come di seguito indicato per ciascuna classe di afferenza e tipologia di corso, secondo la ripartizione di cui alle tabelle allegate che costituiscono parte integrante del presente decreto.

Decreto Ministeriale 1 luglio 2014 n. 528
Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

TABELLE POSTI DISPONIBILI

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http://www.liveuniversity.it/2014/07/02/test-ammissione-professioni-sanitarie-posti-disponibili-per-a-a-2014-15/feed/ 0 1095
UNIVR – Promuovere la salute degli anziani attraverso il movimento. Tre giorni di convegno organizzati dal dipartimento di Scienze motorie http://www.liveuniversity.it/2014/06/28/univr-promuovere-la-salute-degli-anziani-attraverso-il-movimento-tre-giorni-di-convegno-organizzati-dal-dipartimento-di-scienze-motorie/ http://www.liveuniversity.it/2014/06/28/univr-promuovere-la-salute-degli-anziani-attraverso-il-movimento-tre-giorni-di-convegno-organizzati-dal-dipartimento-di-scienze-motorie/#respond Sat, 28 Jun 2014 05:36:00 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=1025 Scienze motorie dell’università di Verona ha sempre messo al centro delle proprie attenzioni l’educazione degli anziani alla cultura del movimento. Una nuova occasione per confrontarsi su questo tema sarà la prima Summer school on Physical Activity and Ageing che si terrà da giovedì 26 a domenica 29 giugno nell’area di Scienze motorie dell’università di via […]]]>

Scienze motorie dell’università di Verona ha sempre messo al centro delle proprie attenzioni l’educazione degli anziani alla cultura del movimento. Una nuova occasione per confrontarsi su questo tema sarà la prima Summer school on Physical Activity and Ageing che si terrà da giovedì 26 a domenica 29 giugno nell’area di Scienze motorie dell’università di via Casorati, 43. L’evento di formazione è promosso dal network di università Eunaapa, European Network for Action and Physical Activity, nell’ambito delle iniziative previste da un finanziamento del piano Public Health 2013 della Commissione Europea. La Summer school, diretta da Federico Schena, presidente del collegio didattico di Scienze motorie, si svolgerà in lingua inglese con la presenza di esperti internazionali nel settore dell’attività fisica e della salute.

“Sarà una preziosa opportunità di confronto – ha commentato Federico Schena – tra professionisti ed esperti di diverse nazionalità, necessaria a far emergere una linea di azione comune per la futura formazione di operatori competenti e per l’implementazione di progetti di attività fisica per la popolazione anziana”. La Summer school sarà un momento di progettazione condivisa e di formazione di educatori nell’ambito medico, sanitario e motorio impegnati a favorire la salute e il benessere degli anziani. Durante le quattro giornate di corso verranno illustrati i differenti processi di invecchiamento, gli effetti dell’attività fisica, i fattori motivazionali per effettuare l’esercizio fisico e le diverse tipologie di programmi di attività motoria. Lo scopo è quello di diffondere esempi di buone pratiche basate su metodologie efficaci, per ideare, progettare e valutare interventi sostenibili. Questo è stato da sempre un obiettivo primario di Scienze motorie di Verona, impegnata nella creazione di protocolli e metodi di valutazione delle capacità motorie nell’anziano atti a favorirne il benessere e la salute. Ne è la prova, ad esempio, l’iniziativa “La salute nel movimento” in cui si realizzano programmi di attività fisica per la prevenzione dell’invecchiamento.

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In quale università i maggiori sbocchi occupazionali? I dati aggiornati del Sole 24 ore http://www.liveuniversity.it/2014/06/26/in-quale-universita-i-maggiori-sbocchi-occupazionali-i-dati-aggiornati-del-sole-24-ore/ http://www.liveuniversity.it/2014/06/26/in-quale-universita-i-maggiori-sbocchi-occupazionali-i-dati-aggiornati-del-sole-24-ore/#comments Thu, 26 Jun 2014 17:20:12 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=999 [Best_Wordpress_Gallery id=”9″ gal_title=”sbocchi occupazionali”] Siete in procinto di scegliere la vostra università? Dubbi sulla città in cui andare a studiare? Arriva in soccorso la recentissima pubblicazione del Sole 24 ore, che come di consueto nel mese di giugno stila la classifica nazionale sui migliori Atenei italiani. (guarda la classifica). La classifica si basa su dodici […]]]>

[Best_Wordpress_Gallery id=”9″ gal_title=”sbocchi occupazionali”]

Siete in procinto di scegliere la vostra università? Dubbi sulla città in cui andare a studiare? Arriva in soccorso la recentissima pubblicazione del Sole 24 ore, che come di consueto nel mese di giugno stila la classifica nazionale sui migliori Atenei italiani. (guarda la classifica).

La classifica si basa su dodici indicatori di qualità, riportiamo i dati relativi all’occupazione post laurea estrapolando la classifica integrale stilata dal Sole 24 ore basandosi sui dati AlmaLaurea (indagine 2014 sui laureati 2012) tranne: (*) Consorzio Stella (indagine sui laureati 2012) e (**) Dati forniti dai singoli atenei (solo su laureati magistrali e/o a ciclo unico.

Alla prima posizione spicca l’Università di Brescia, subito seguita dalle università di Bergamo e Foro Italico. Molto buoni anche i risultati di Pavia, Milano Bicocca e del Politecnico di Torino. Fra i primi dieci anche l’Università di Verona e la Statale di Milano rispettivamente prima e terza del ranking delle migliori università italiane.

Più “tradizionale” la situazione fra gli atenei non statali, dove l’Università di Bolzano continua a tagliare il traguardo per primo, seguito da Milano San Raffaele e Liuc.

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Università di Verona e di Trento al top degli atenei d’Italia http://www.liveuniversity.it/2014/06/23/universita-di-verona-e-di-trento-al-top-degli-atenei-ditalia/ http://www.liveuniversity.it/2014/06/23/universita-di-verona-e-di-trento-al-top-degli-atenei-ditalia/#respond Mon, 23 Jun 2014 14:04:21 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=987 Verona al primo posto tra i migliori atenei d’Italia. Insieme all’università di Trento è, infatti, al vertice della classifica pubblicata oggi da Il Sole 24 Ore. L’indagine sulla qualità degli atenei si basa per metà sugli indicatori della didattica e per metà su quelli della ricerca. Proprio in quest’ultimo ambito Verona si conferma come eccellenza […]]]>

2015_foto2Verona al primo posto tra i migliori atenei d’Italia. Insieme all’università di Trento è, infatti, al vertice della classifica pubblicata oggi da Il Sole 24 Ore. L’indagine sulla qualità degli atenei si basa per metà sugli indicatori della didattica e per metà su quelli della ricerca. Proprio in quest’ultimo ambito Verona si conferma come eccellenza italiana, ottenendo il punteggio massimo di 99 su 100 e staccando di sette punti il secondo classificato.

Secondo l’indagine del Sole 24 Ore, l’ateneo scaligero si distingue in particolare per la qualità della produzione scientifica (giudizi ottenuti dai prodotti di ricerca nella valutazione Anvur), la competitività (capacità di attrazione di risorse per progetti di ricerca) e la qualità dei dottorati (giudizi ottenuti dall’alta formazione nella valutazione Anvur). Per l’elaborazione della classifica quest’anno il Sole 24 Ore si è basato sul rapporto del 2013 dell’Anvur, l’agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca. Proprio in questo rapporto Verona ha ottenuto il terzo posto tra le eccellenze nella ricerca italiana, primo assoluto in medicina. Per l’ateneo scaligero si tratta di una vera e propria escalation nella classifica del Sole 24 Ore guadagnando posizioni importanti. Dal 25° posto del 2012, al terzo del 2013 fino a guadagnare quest’anno il vertice della graduatoria.

“È una splendida notizia apprendere che l’università di Verona è al primo posto a pari merito con l’università di Trento tra gli atenei statali nella classifica de Il Sole 24 Ore- ha commentato il rettore Nicola Sartor –  . Siamo i primi assoluti sul fronte della ricerca e tra i migliori per la didattica. Sono infatti convinto che proprio la buona ricerca possa portare anche importanti riscontri in quest’ultimo ambito. Nel 2012, sulla base della stessa classifica, Verona aveva ottenuto il 25° posto. Questo salto di qualità è molto importante in quanto rende visibili e premia gli sforzi realizzati negli ultimi anni. Tali risultati– ha continuato Sartor – offrono una maggiore visibilità nazionale al nostro ateneo che potrebbe tradursi in una crescita dei nostri iscritti, da fuori regione e dall’estero. Credo, infatti, che la compresenza di studenti con esperienze e provenienze diverse sia un arricchimento per tutti”.

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La classifica delle Università italiane. Scopri la posizione dell’Ateneo in cui vorresti iscriverti http://www.liveuniversity.it/2014/06/22/la-classifica-delle-universita-italane-scopri-a-che-punto-sta-lateneo-in-cui-vorresti-iscriverti/ http://www.liveuniversity.it/2014/06/22/la-classifica-delle-universita-italane-scopri-a-che-punto-sta-lateneo-in-cui-vorresti-iscriverti/#comments Sun, 22 Jun 2014 07:31:53 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=941 [Best_Wordpress_Gallery id=”12″ gal_title=”classifiche uni italiane”] Aggiornamenti: la classifica aggiornata al 23 giugno 2014 La classifica, l’ultima rilasciata da “Il Sole 24 ore“. L’autorevole quotidiano come di consueto stila la classifica delle Università Italiane, basandosi su nove indicatori di qualità (dall’affollamento alla dispersione, dall’indice di attrattività all’impegno nella ricerca). Il Sole 24 Ore ha aggiornato la classifica delle […]]]>

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Aggiornamenti: la classifica aggiornata al 23 giugno 2014

La classifica, l’ultima rilasciata da “Il Sole 24 ore“. L’autorevole quotidiano come di consueto stila la classifica delle Università Italiane, basandosi su nove indicatori di qualità (dall’affollamento alla dispersione, dall’indice di attrattività all’impegno nella ricerca).

Il Sole 24 Ore ha aggiornato la classifica delle Univesrità italiane, scopri a che punto è l’Ateneo in cui vorresti andare.
Il Punteggio massimo 900 punti, quello minimo lo detiene Napoli Parthenope
Vince il Politecnico di Milano, Bocconi al top tra le private.
In Abruzzo è L’Aquila a guidare la classifica col 17° posto. Catania 50° posto e Palermo al 52°posto.

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Scelta Civica presenta proposta per Legge ElettoraleBenvenuta tra noi, ministro Giannini!”. Con queste parole il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha commentato l’annuncio, dato via Facebook dal ministro per l’Istruzione, Universita’ e Ricerca Stefania Giannini, che entro luglio sara’ formulata la proposta ministeriale per il superamento dei test di accesso alle facolta’ di medicina. “Ogni cosa va bene – incalza il Governatore – purche’ sia posta la parola fine ad un numero chiuso pesantemente discriminatorio, perche’ determinato da ridicoli test a crocette secondo i quali potrebbe essere un bravo medico chi indovina di che colore era il cavallo di Garibaldi”. Per Zaia, dunque, “e’ urgente e giusto introdurre un criterio di severa selezione attraverso gli esami: puo’ andar bene il sistema ‘francese’ (accesso libero al primo anno e selezione meritocratica alla fine dello stesso), o uno diverso, purche’ sia sempre il merito a decidere chi va avanti, e non una lotteria che promuove i piu’ fortunati, costringendo tutti gli altri a rivolgersi al costosissimo mercato privato dei tutor per l’estero e tagliando cosi’ fuori tutti quei ragazzi le cui famiglie non possono permettersi di spendere decine di migliaia di dollari l’anno”. “Dalle buone intenzioni – conclude il presidente del Veneto – ora bisogna passare in fretta ai fatti: assodato che basta con il numero chiuso e i test a crocette, la riforma dell’accesso a medicina deve e puo’ entrare in vigore sin dal prossimo anno, in modo che gli studenti dell’ultimo anno di liceo 2014-1015 non debbano trovarsi ad aprile, come quest’anno, compressi tra la preparazione degli esami di maturita’ e quella per i test d’ingresso all’Universita'”. (AGI) .

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U-Multirank – Il sito UE per scegliere la migliore Università http://www.liveuniversity.it/2014/05/20/u-multirank-il-sito-ue-per-scegliere-la-migliore-universita/ http://www.liveuniversity.it/2014/05/20/u-multirank-il-sito-ue-per-scegliere-la-migliore-universita/#respond Tue, 20 May 2014 06:54:57 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=603 Un nuovo sistema Ue di classificazione delle universita’ che non si limita a stilare una classifica delle ‘top’ ma esamina ogni ateneo a seconda di determinati indicatori. Si tratta di U-Multirank, uno strumento, consultabile tramite il sito web, lanciato oggi a Bruxelles e finanziato dall’Unione Europea con 2 milioni fino al 2015. Sono 869, molti […]]]>

Un nuovo sistema Ue di classificazione delle universita’ che non si limita a stilare una classifica delle ‘top’ ma esamina ogni ateneo a seconda di determinati indicatori. Si tratta di U-Multirank, uno strumento, consultabile tramite il sito web, lanciato oggi a Bruxelles e finanziato dall’Unione Europea con 2 milioni fino al 2015. Sono 869, molti dei quali mai considerate finora, gli atenei classificati, in oltre 70 paesi, fra quali 31 italiane.
La piattaforma online classifica le prestazioni delle universita’ con voti da A, molto buono, a E, debole, secondo 30 indicatori raggruppati in cinque aree: insegnamento e apprendimento, coinvolgimento degli organi locali, trasferimento delle conoscenze, internazionalizzazione e ricerca.? Tra le italiane inserite nelle classifiche ranking, l’Universita’ di Trieste, dal punto di vista del coinvolgimento di partner imprenditoriali e amministrativi, si aggiudica tre A per i progetti di ricerca, la visibilita’ delle pubblicazioni e la percentuale di studenti laureati che lavorano nella regione. Debole invece nel numero di tirocini forniti a livello locale. La Bocconi di Milano, nel settore della ricerca, ha un ottimo rilievo internazionale (A), al pari di universita’ come Harvard negli USA e Cambridge in Inghilterra, ma e’ scarsa nel coinvolgimento di partner industriali (D).
Per le facolta’ economiche, la Scuola di Economia, Management e Statistica dell’Universita’ di Bologna e’ considerata carente nella qualita’ dell’esperienza di apprendimento, nei corsi e nella disponibilita’ dei docenti.
Caratteristiche che accomunano tutte le altre facolta’ italiane nella lista, da quella dell’Universita’ di Trento, il Politecnico di downloadMilano e la Libera Universita’ di Bolzano.
L’ateneo trentino ha pero’ un buon numero di laureati nei tempi stabiliti, le altre, come Milano, la Ca’Foscari di Venezia, l’Universita’ di Bari e quella di Pisa, hanno giudizi intermedi. Ogni utente puo’ scegliere gli indicatori, produrre la sua classifica personalizzata e confrontare diversi atenei.
Oltre 300 universita’ presenti nel sistema non sono mai state classificate prima e questo significa “avere uno sguardo piu’ completo sul livello dei nostri atenei e quindi poter agire a livello pratico per colmare le lacune”, ha detto il Commissario europeo per l’Istruzione Androulla Vassiliou. “La forza del progetto sta nei dati, ottenuti anche tramite questionari a oltre 60.000 studenti che hanno potuto per la prima volta dare un voto alla propria esperienza di apprendimento”. Il sistema esamina per il momento facolta’ di economia, ingegneria e fisica, entro il 2015 verranno aggiunte anche psicologia, informatica e medicina. (AGI)

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UNIVR – Umanizzare il nemico: pensieri ed esperienze dal conflitto israelo-palestinese http://www.liveuniversity.it/2014/04/24/univr-umanizzare-il-nemico-pensieri-ed-esperienze-dal-conflitto-israelo-palestinese/ http://www.liveuniversity.it/2014/04/24/univr-umanizzare-il-nemico-pensieri-ed-esperienze-dal-conflitto-israelo-palestinese/#respond Thu, 24 Apr 2014 10:34:30 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=282 Umanizzare il nemico: pensieri ed esperienze dal conflitto israelo-palestinese. È questo il titolo dell’appuntamento con Ben Yeger, rappresentante per il Regno Unito dei Combatants for peace, l’associazione nonviolenta israelo-palestinese nata dalla volontà di ex combattenti di entrambi i fronti, Esercito israeliano e Fatah, di mettere fine al circolo della violenza. L’incontro, promosso da Olivia Guaraldo e Lorenzo Bernini, ricercatori di Filosofia Politica dell’università di Verona, si terrà lunedì 28 aprile, alle 14, nell’aula T2 del Polo Zanotto. L’appuntamento, aperto a tutti, si svolgerà in lingua inglese con traduzione.

Combatants for peace

Stanchi e insoddisfatti della lotta violenta che impedisce un reale contatto degli uni con gli altri, i Combatants for peace hanno deciso di abbandonare le armi e di combattere per la pace. Le azioni educative, culturali e di promozione del dialogo che portano avanti da anni in Israele e Palestina rappresentano uno degli esempi più originali e rari di risoluzione nonviolenta dei conflitti. Il loro operato è, infatti, oggetto di studio da parte di sociologi, filosofi e psicologi sociali che si occupano di risoluzione dei conflitti.

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CRUI: ecco la nuova giunta. Alberto Tesi riconfermato segretario generale http://www.liveuniversity.it/2014/04/18/crui-ecco-la-nuova-giunta-alberto-tesi-riconfermato-segretario-generale/ http://www.liveuniversity.it/2014/04/18/crui-ecco-la-nuova-giunta-alberto-tesi-riconfermato-segretario-generale/#respond Fri, 18 Apr 2014 09:50:41 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=253 L’assemblea della Crui ha eletto i nuovi membri della Giunta. Fanno ingresso nell’organo che coadiuva il lavoro del presidente i Rettori: Daria de Pretis (Universita’ di Trento), Giuseppe Novelli (Universita’ di Tor Vergata), Lucio d’Alessandro (Universita’ di Napoli Suor Orsola Benincasa). Quest’ultimo e Roberto Lagalla (Universita’ di Palermo) sono in nuovi Vice Presidenti. Alberto Tesi […]]]>

L’assemblea della Crui ha eletto i nuovi membri della Giunta. Fanno ingresso nell’organo che coadiuva il lavoro del presidente i Rettori: Daria de Pretis (Universita’ di Trento), Giuseppe Novelli (Universita’ di Tor Vergata), Lucio d’Alessandro (Universita’ di Napoli Suor Orsola Benincasa).

Quest’ultimo e Roberto Lagalla (Universita’ di Palermo) sono in nuovi Vice Presidenti. Alberto Tesi (Universita’ di Firenze) e’ stato rieletto e confermato Segretario Generale. I nuovi eletti subentrano ai Rettori: Giacomo Deferrari (Universita’ di Genova), Giovanni Puglisi (IULM ed ex Vice Presidente), Francesco Rossi (Seconda Universita’ di Napoli ed ex Vice Presidente). La nuova giunta al completo: Stefano Paleari (Universita’ di Bergamo) Presidente; Roberto Lagalla (Universita’ di Palermo) Vice Presidente; Lucio d’Alessandro (Universita’ di Napoli Suor Orsola Benincasa) Vice Presidente; Alberto Tesi (Universita’ di Firenze) Segretario Generale; Daria de Pretis (Universita’ di Trento); Giuseppe Novelli (Universita’ di Tor Vergata); Pasquale Catanoso (Universita’ Mediterranea di Reggio Calabria); Luigi Frati (Universita’ di Roma La Sapienza); Sergio Pecorelli (Universita’ di Brescia); Giuseppe Zaccaria (Universita’ di Padova) e Vincenzo Zara (Universita’ del Salento).

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Giannini incontrerà il Ministro Padoan: si cercano risorse per l’Università http://www.liveuniversity.it/2014/04/17/giannini-incontrera-il-ministro-padoan-si-cercano-risorse-per-luniversita/ http://www.liveuniversity.it/2014/04/17/giannini-incontrera-il-ministro-padoan-si-cercano-risorse-per-luniversita/#respond Thu, 17 Apr 2014 07:49:25 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=243 “Ho chiesto al ministro dell’Economia Padoan un incontro, che sara’ a giorni, per verificare quali limiti avremo nei prossimi tre anni per poter destinare le nostre risorse”. Lo ha affermato il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico di Torino. “Anche solo riuscire a impostare i nostri interventi per […]]]>

“Ho chiesto al ministro dell’Economia Padoan un incontro, che sara’ a giorni, per verificare quali limiti avremo nei prossimi tre anni per poter destinare le nostre risorse”. Lo ha affermato il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico di Torino. “Anche solo riuscire a impostare i nostri interventi per l’istruzione superiore e soprattutto per l’Universita’ e la ricerca con un’ottica di piu’ lungo periodo – ha concluso – sarebbe un risultato straordinario”.

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UNIVR – Il museo dell’innocenza. Dal romanzo al museo. L’intervento del Rettore sulla presenza del Nobel Orhan Pamuk in ateneo http://www.liveuniversity.it/2014/04/10/univr-il-museo-dellinnocenza-dal-romanzo-al-museo-lintervento-del-rettore-sulla-presenza-del-nobel-orhan-pamuk-in-ateneo/ http://www.liveuniversity.it/2014/04/10/univr-il-museo-dellinnocenza-dal-romanzo-al-museo-lintervento-del-rettore-sulla-presenza-del-nobel-orhan-pamuk-in-ateneo/#respond Thu, 10 Apr 2014 10:09:11 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=79 “La presenza di Orhan Pamuk è un evento di grande prestigio per il nostro ateneo – spiega il rettore Nicola Sartor – non solo per il ruolo che l’intellettuale riveste nel panorama letterario, politico e sociale, ma anche perchè testimonia la vocazione internazionale del nostro ateneo nella didattica e nella ricerca”. Così il rettore commenta […]]]>

pamuk460“La presenza di Orhan Pamuk è un evento di grande prestigio per il nostro ateneo – spiega il rettore Nicola Sartor – non solo per il ruolo che l’intellettuale riveste nel panorama letterario, politico e sociale, ma anche perchè testimonia la vocazione internazionale del nostro ateneo nella didattica e nella ricerca”. Così il rettore commenta l’incontro con il Nobel alla Letteratura che sarà ospite all’università di Verona venerdì 11 aprile, alle 17.30, nell’aula T3 del Polo Zanotto. Pamuk incontrerà la comunità universitaria e la cittadinanza durante l’incontro “Il museo dell’innocenza. Dal romanzo al museo”, organizzato dal dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica diretto da Guglielmo Bottari e dalla scuola di dottorato in Studi umanistici di ateneo diretta da Anna Maria Babbi in collaborazione con l’ufficio Comunicazione.

“Pamuk sarà a Verona – aggiunge il rettore – per raccontare il suo ultimo lavoro letterario e il suo progetto architettonico e museale. Un’occasione di alto livello formativo e culturale aperta alla comunità universitaria e alla città e promossa per stimolare, in particolare nei nostri giovani, una mentalità aperta, lo spirito critico e un respiro culturale ampio che offrono un’educazione mirata alla comprensione profonda di problemi complessi”.

“Il museo dell’innocenza” è il titolo del romanzo di Pamuk pubblicato nel 2008 in Turchia e nel 2009 in Italia per Einaudi ed è contemporaneamente una raccolta di oggetti, allegorie e metafore che nel corso di alcuni anni lo scrittore ha cercato e poi allestito con pazienza e dedizione in affollate teche di legno disposte sui tre piani di un vecchio palazzo di Istanbul, nel cuore di Cukurcuma, un tempo quartiere popolare, oggi rifugio per nuovi e vecchi immigrati, artisti e antiquari. Il museo è ospitato nella casa in cui abitava Füsun, protagonista dell’infelice storia d’amore con Kemal narrata nel romanzo.

Ad accogliere Pamuk, in una conversazione in lingua inglese, saranno Massimo Salgaro, ricercatore del dipartimento di Lingue e letterature straniere di ateneo, Silvia Bigliazzi, ordinario di Letteratura inglese. Sul palco anche Pinar Özütemiz, dottoranda all’università scaligera che sta lavorando ad una ricerca sull’opera di Pamuk “Il museo dell’innocenza” sia come romanzo pubblicato nel 2009 in Italia da Einaudi, sia come progetto architettonico e museale di Istanbul. Pinar, classe 1983, nata in Turchia nella provincia di Osmaneli, conduce la sua esperienza di studio nell’ambito del dottorato di ricerca in “Letterature straniere e scienza della letteratura” grazie a una borsa di studio per l’internazionalizzazione.  Un’opportunità che l’ateneo riserva a studenti residenti all’estero che presentino progetti di ricerca da realizzare in collaborazione con università straniere.

 

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http://www.liveuniversity.it/2014/04/10/univr-il-museo-dellinnocenza-dal-romanzo-al-museo-lintervento-del-rettore-sulla-presenza-del-nobel-orhan-pamuk-in-ateneo/feed/ 0 79
Classifica QS World University Rankings: 21 italiane nelle prime 700 posizioni http://www.liveuniversity.it/2014/04/10/classifica-qs-world-university-rankings-21-italiane-nelle-prime-700-posizioni/ http://www.liveuniversity.it/2014/04/10/classifica-qs-world-university-rankings-21-italiane-nelle-prime-700-posizioni/#comments Thu, 10 Apr 2014 09:18:01 +0000 http://www.liveuniversity.it/?p=54 Nella classifica del 2010-2011 delle università migliori del mondo stilata dall’agenzia Quacquarelli Symonds Limited, le università statali italiane contano ventuno presenze nelle prime 700 posizioni: 176. Università di Bologna 190. Sapienza Università di Roma 261. Università di Padova 295. Politecnico di Milano 300. Università di Pisa 328. Università di Firenze 363. Università degli Studi di […]]]>

Nella classifica del 2010-2011 delle università migliori del mondo stilata dall’agenzia Quacquarelli Symonds Limited, le università statali italiane contano ventuno presenze nelle prime 700 posizioni:

176. Università di Bologna
190. Sapienza Università di Roma
261. Università di Padova
295. Politecnico di Milano
300. Università di Pisa
328. Università di Firenze
363. Università degli Studi di Pavia
401. Università degli Studi di Roma Tor Vergata
401. Università degli Studi di Napoli Federico II
401. Università degli Studi di Trento
401. Università degli Studi di Trieste
451. Università degli Studi di Milano
451. Università degli Studi di Siena
451. Università degli Studi di Torino
451. Politecnico di Torino
501. Università degli Studi di Perugia
501. Università Cattolica del Sacro Cuore
501. Università degli Studi di Genova
501. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
551. Università degli Studi di Catania
601. Università Ca’ Foscari Venezia

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