Università

Coccolare un cane o un gatto riduce lo stress negli studenti universitari

Si tratta del primo studio ad aver dimostrato riduzioni dei livelli di cortisolo negli studenti durante un momento di interazione reale, piuttosto che in uno scenario in laboratorio.

Coccolare cani e gatti regolarmente, anche per soli 10 minuti al giorno, allevierebbe lo stress degli universitari: lo confermano gli studi di un’università americana. Gli studenti universitari, in particolare, sono costantemente pieni di impegni: tra lezioni da seguire, esami da preparare, seminari a cui partecipare la carenza di tempo diventa davvero un problema.

Moltissimi poi, specialmente se fuori sede, devono anche destreggiarsi tra lavori vari per mantenersi, faccende di casa, bollette e affitti da pagare. Per questo molte attività americane, dopo i risultati di una ricerca in merito, hanno deciso di iniziare programmi intitolati “Pet Your stress Away” con aree dedicate nelle quali gli studenti possono interagire con gatti o cani come vero e proprio antidoto allo stress quotidiano.

I ricercatori della Washington State University hanno dimostrato che, la pet therapy, già attiva in molti altri ambiti, oltre a migliorare lo stato d’animo degli studenti, può materialmente anche produrre benefici fisiologici e alleviare lo stress. Patricia Pendry, professoressa associata nel Dipartimento di Sviluppo umano della Washington State University, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Appena 10 minuti possono avere un impatto significativo. Gli studenti che hanno interagito con cani e gatti hanno sperimentato una significativa riduzione del cortisolo, un importante ormone dello stress.” La ricercatrice ha inoltre aggiunto:”Sapevamo già che gli studenti amano interagire con gli animali e che questo li aiuta a provare emozioni più positive, quello che volevamo capire era se questa esposizione li avrebbe aiutati a ridurre lo stress e il risultato è stato positivo. Il che è eccitante – conclude – perché la riduzione degli ormoni dello stress può, nel tempo, tradursi in benefici significativi per la salute fisica e mentale”. Patricia Pendry ha inoltre pubblicato i risultati delle sue scoperte insieme a Jaymie Vandagriff su ‘Aera Open’.

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