Categorie: Altro

L’ansia dello studente: e se gli esami fossero come il Baccarat?

fonte: regoledelgioco.com

“Non so niente”: se si potessero registrare i pensieri degli universitari, con ogni probabilità sarebbe questa la frase più ripetuta dal 6 gennaio ad oggi. Gli esami delle sessione invernale sono alle porte, ma dalla mente dello studente medio faticano ad andare via l’allegria e la spensieratezza di dolci, spumanti, panettoni e giocate a carte a casa di amici. E se durante il ripasso matto e forsennato della materia, al posto di una definizione importante vi si fosse materializzato un vuoto, uno zero, una “cista” niente paura: l’ansia da esame è gestibile esattamente come una mano di Baccarat.

Se sentite che la vostra preparazione è come una mano da 0 a 2, affidatevi alla fortuna. In questi casi, è necessario “chiamare” la carta fondamentale che ogni studente conosce: quella del prolungamento. Con qualche giorno in più a disposizione, la vostra preparazione potrebbe migliorare sensibilmente e potreste essere pronti ad affrontare qualsiasi “banco”. Ma occhio al pericolo di uno zero o di una “battuta” d’arresto del prof, che potrebbe farvi perdere inesorabilmente l’occasione di dare l’esame.

Se la vostra preparazione al momento di sedervi è tra il 3 e il 4, provateci. Forse non sarà l’esame migliore della vostra vita, ma potreste lo stesso portare a casa il bottino auspicato di CFU. Anche in questo caso, avere la buona sorte come vostra alleata si rivelerà un’arma importante. Considerate inoltre la preparazione degli altri studenti, che nella nostra metafora del baccarat rappresentano “l’altro lato”. Se la loro preparazione fosse davvero scarsa e quindi di gran lunga inferiore alla vostra, il prof-banco potrebbe decidere di fare man bassa su di loro e lasciar “passare” voi.

Cinque, sei e sette corrispondono ad un esame superato con voti compresi tra il 24 e il 27. “Chiudete” i libri, rilassatevi e siate fiduciosi. Mai dire mai, è ovvio. Ma ci sono tutte le probabilità e le premesse affinché il vostro esame andrà bene.

Con otto e nove si batte! Nel caso in cui siate preparati a bomba, preparatevi a dichiarare con sicurezza quanto avete studiato. Ma anche nel caso in cui siate preparatissimi, state pronti a fare i conti con la sfortuna (il banco/prof potrebbe battervi lo stesso). Male che vada, rimane pur sempre l’appello successivo su cui puntare. Raddoppiando le vostre aspettative.

Questo post è stato pubblicato il 15 Gennaio 2015

Antonio Percolla

Messaggi recenti

Studio universitario a Natale: strategie e app per non restare indietro

Le vacanze di Natale sono il momento ideale per recuperare lo studio senza stress. Scopri…

14 Dicembre 2025

Studenti, tutti i bonus di Natale: regali, sconti e aiuti

ll periodo natalizio è uno dei momenti più attesi dell’anno, ma anche uno dei più…

14 Dicembre 2025

I vantaggi delle sedie da ufficio in tessuto

Le sedie ergonomiche per ufficio rappresentano una scelta strategica per chi trascorre molte ore davanti…

2 Dicembre 2025

Diploma online: un modello formativo che sta cambiando l’accesso allo studio in Italia

La digitalizzazione dell’istruzione sta rivoluzionando il modo in cui studenti adulti, lavoratori e giovani fuori…

2 Dicembre 2025

Corsi di Pranoterapia: quando l’energia diventa competenza formativa

Negli ultimi anni la formazione nell’ambito del benessere olistico ha iniziato a entrare a pieno…

2 Dicembre 2025

Proteggere la metallurgia nell’UE: nuove tariffe come segno dei tempi che cambiano. Analisi di Avi Itzkovich

L'Unione Europea ha proposto di limitare le quote esenti da dazio sulle importazioni di acciaio,…

2 Dicembre 2025