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Tribunale Roma riapre porte a ricorsi ex specializzandi Medicina

(AdnKronos Salute) – Una sentenza del Tribunale di Roma riapre le porte ai ricorsi per gli ex specializzandi in medicina dal 1983 all’anno accademico ’90-91, per ottenere i risarcimenti. Secondo i giudici, “la prescrizione per il ricorso si può interrompere visto che le richieste di pagamento inviate ai ministeri della Salute e dell’Istruzione valgono anche nei confronti della presidenza del Consiglio dei ministri, anche in considerazione dell’incertezza che ha caratterizzato il quadro giurisprudenziale sulla questione”. Lo spiega all’Adnkronos Salute l’avvocato Santi Delia, che insieme al collega Michele Bonetti, ha seguito la causa civile di un medico, che ha frequentato la specializzazione fra l’85 e l’87 senza percepire nè borsa di studio nè remunerazione. I giudici gli hanno dato ragione, condannano la presidenza del Consiglio a pagare.

“Gli specializzandi – afferma Delia – avrebbero potuto interrompere la prescrizione, che è oggi il problema concreto ed insuperabile di migliaia di ex giovani medici, inviando le note interruttive non solo alla presidenza del Consiglio (che è l’unico soggetto legittimato al rimborso) ma anche agli altri ministeri. Ciò vuol dire che per migliaia di specializzandi si riaprono le porte dei risarcimenti”. Inoltre, il Tribunale di Roma, “di fatto competente in via esclusiva sul tema – prosegue il legale – ha accolto la tesi che il giudizio in questione può essere proposto con lo speciale rito ‘abbreviato’ abbattendo così i tempi di decisione da 5-7 anni a 8 mesi, quanti ne sono serviti in questo caso”.

“Il Tribunale ha anche stabilito – prosegue Delia – che gli interessi legali dei risarcimenti sono stati riconosciuti non dalla proposizione del ricorso (2014) ma dalla prima nota di messa in mora del 2002”. Si stima che siano ancora interessati a richiedere il rimborso per gli anni di formazione post laurea “circa 50 mila medici, che si sono specializzati dal 1983 al 1991”. Pur se la sentenza del Tribunale di Roma riapre le porte ai risarcimenti, rimane valido il limite del 2009 per le richieste di rimborso per gli ex specializzandi: chi si è mosso dopo questa data, ha perso la possibilità di far valere il diritto.

Questo post è stato pubblicato il 25 Giugno 2015

Redazione

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