Categorie: Altro

«La prova a crocette non seleziona i migliori medici del futuro». La ministra torna all’attacco

Fermiamo il numero chiuso: “la prova a crocette non seleziona i migliori medici del futuro”, ha sostenuto la Ministra dell’Istruzione Stefania Giannini. 

Stop al numero chiuso. È questa la proposta che ha lanciato Stefania Giannini, in occasione degli incontri universitari organizzati a Udine dal Partito Democratico. La proposta riguarderebbe principalmente i test di ammissione in Medicina, su cui da sempre ci sono molte polemiche.

L’idea della Ministra dell’Istruzione, se diventasse realtà, renderebbe felici molti degli aspiranti medici che ogni anno sostengono un percorso di preparazione prima di presentarsi al fatidico test in Medicina. Si tratta di mesi di stress e ansie, dietro a cui c’è anche un bel business, quello dei tanti docenti e centri didattici che vengono profumatamente pagati per preparare gli studenti.

Un ritorno al modello francese? Da sempre la Giannini sostiene la possibilità di eliminare il numero chiuso e adottare il modello francese, secondo cui gli studenti non verranno valutati prima dell’iscrizione ma al termine del primo anno di università. Uno sbarramento che viene però spostato al secondo anno.

Ma quest’anno sono stati circa 60 mila gli studenti che si sono presentati ai test, in calo rispetto agli altri anni, ma pur sempre tanti. E sì, le professioni mediche fanno gola a tutti. E proprio per questo ci chiediamo: considerando le strutture delle università italiane, come verrebbe risolto il problema del sovraffollamento dei corsi? Una questione non di poco conto, per cui già quest’anno si sono lamentati gli studenti di Medicina dell’Università di Catania ammessi senza aver fatto ricorso.

Certo è che, proprio in Sicilia, il numero chiuso non è che abbia molta validità. Si tratterebbero di barriere poco utili, dato che hanno preso al via da poco i corsi di preparazione nella nuova facoltà di “Medicina e Farmacia” di Enna.

La proposta della Giannini è rivolta particolarmente ai rettori italiani: “Sono stata bloccata la prima volta, ma torno a proporvi la fine del test a numero chiuso per l’accesso al primo anno nelle facoltà di Medicina. La prova a crocette non seleziona i migliori medici del futuro. Penso invece a un giudizio efficace, veritiero, che, tuttavia, non porti orde di ragazzi a sovraffollare le aule di Anatomia“.

Questo post è stato pubblicato il 24 Ottobre 2015

Alessia Costanzo

Laureata in Filologia moderna, attualmente è direttrice responsabile della testata giornalistica LiveUnict e lavora come copywriter. Dopo aver scoperto il Content marketing, la sua passione per la comunicazione si è trasformata, legandosi ai Social media, alla SEO e al Copywriting.

Messaggi recenti

Studio universitario a Natale: strategie e app per non restare indietro

Le vacanze di Natale sono il momento ideale per recuperare lo studio senza stress. Scopri…

14 Dicembre 2025

Studenti, tutti i bonus di Natale: regali, sconti e aiuti

ll periodo natalizio è uno dei momenti più attesi dell’anno, ma anche uno dei più…

14 Dicembre 2025

I vantaggi delle sedie da ufficio in tessuto

Le sedie ergonomiche per ufficio rappresentano una scelta strategica per chi trascorre molte ore davanti…

2 Dicembre 2025

Diploma online: un modello formativo che sta cambiando l’accesso allo studio in Italia

La digitalizzazione dell’istruzione sta rivoluzionando il modo in cui studenti adulti, lavoratori e giovani fuori…

2 Dicembre 2025

Corsi di Pranoterapia: quando l’energia diventa competenza formativa

Negli ultimi anni la formazione nell’ambito del benessere olistico ha iniziato a entrare a pieno…

2 Dicembre 2025

Proteggere la metallurgia nell’UE: nuove tariffe come segno dei tempi che cambiano. Analisi di Avi Itzkovich

L'Unione Europea ha proposto di limitare le quote esenti da dazio sulle importazioni di acciaio,…

2 Dicembre 2025