
Gli studenti di Filosofia preparano la rivolta contro il numero chiuso per le facoltà umanistiche in vista delle novità introdotte per Lingue.
Tra la rabbia e l’indignazione parla lo studente Davide Quadrellaro: “Hanno fatto una cosa gravissima, cioè convocare gli organi di facoltà e i senatori senza convocare gli studenti che partecipano a questi organi. Il presidio sarà dunque sul numero chiuso, ma anche su carenza di democrazia, riforma di laurea ed appelli“.
Ad esprimere il proprio disappunto è anche un altro studente Tommaso Galeotto: “L’introduzione del numero chiuso nei corsi di Studi Umanistici è solo l’ultima delle proposte che vogliono cambiare la faccia della nostra facoltà. Noi crediamo che lo sforzo di chi vive l’università, e innanzitutto dei professori, debba essere la crescita culturale e umana degli studenti, e non un’organizzazione fondata su un modello di vuota efficienza“.
Questo post è stato pubblicato il 28 Aprile 2017
In un mondo del lavoro in costante evoluzione e in un contesto ambientale sempre più…
L’università è quel magico periodo della vita in cui impari a far durare 50 euro…
Mancano tre giorni all’appello. Il manuale da 500 pagine ti fissa con aria di sfida…
Il mercato degli affitti universitari italiani è uno dei più caotici d'Europa. Annunci che non…
Se l'intelligenza artificiale è il motore del 2026, l'umanità è il pilota. In un mondo…
Scegliere l’università giusta per studiare Giurisprudenza non è affatto semplice. In Italia l’offerta è ampia,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy