
Nel decreto fiscale, recentemente approvato dal Governo, figura un taglio alle risorse del Miur di ben 29 milioni: 14 milioni per l’istruzione scolastica e 15 milioni per la formazione universitaria.
Nello specifico, il taglio per la scuola si divide in 8 milioni per l’istruzione del primo ciclo, 3 milioni per il secondo ciclo e 3 per il reclutamento e aggiornamento dei dirigenti scolastici e del personale scolastico. Escludendo quello dell’Economia, il taglio alle risorse del Miur è quello più alto tra tutti i ministeri.
Già Bussetti aveva dichiarato che non ci sarebbero stati investimenti nel settore scolastico e universitario. Adesso, però, arrivano pure i tagli e nel decreto è possibile vedere nel dettaglio i tagli di spesa effettuati. Per la scuola essi sono, ad esempio: 8 milioni per l’istruzione del primo ciclo; 3 milioni per il secondo ciclo; 3 per il reclutamento e aggiornamento dei dirigenti scolastici e del personale scolastico per l’istruzione.
Dal mondo della scuola e dell’università, arrivano già polemiche e indignazioni. Sono moltissimi coloro i quali si stanno già mobilitando per far sapere al governo che non accetteranno passivamente questa decisione.
Questo post è stato pubblicato il 2 Novembre 2018
1. Cos’è l’ISEE e perché serve per l’università L’ISEE Università (Indicatore della Situazione Economica Equivalente…
Le università online offrono sempre più percorsi part-time e flessibili, pensati per chi non può…
Studiare online è sempre più popolare tra gli studenti italiani. La possibilità di seguire le…
Trasferirsi da un’università pubblica a una privata può essere un’opportunità per cambiare ambiente, approccio didattico…
Studiare all’università richiede tempo, concentrazione e spesso anche un investimento economico importante. Tra affitto, libri,…
Lavorare mentre si studia è ormai la normalità per molti universitari. Tra affitti in aumento,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy