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Corsi di laurea per lavorare subito: ecco quali sono

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Quali sono i corsi di laurea per lavorare subito? È questa la domanda più gettonata che si pone la stragrande maggioranza degli studenti che si interrogano sul proprio futuro soprattutto, perché scegliere un corso di laurea non è mai stato così difficile come nell’ultimo periodo.

A causa della pandemia globale e della sempre più invalidante disoccupazione giovanile, infatti, tantissimi giovani si domandano quali siano le lauree che danno più immediata possibilità di lavoro. Di conseguenza si accantonano, purtroppo, sogni e desideri per dare spazio alle necessità.

Quali sono, dunque, le immatricolazioni che garantiscono un impiego immediato subito dopo il titolo oltre che un stipendio oneroso? Scopriamolo insieme.

Le lauree con il più alto tasso di occupazione

L’ultimo report sul Profilo e la condizione occupazionale dei laureati condotto dal consorzio AlmaLaurea ci aiuta a capire quali sono i corsi di laurea per lavorare subito. Nello specifico, tra le lauree a ciclo unico, spiccano per tasso occupazionale:

  • Medicina e chirurgia (93,3%)
  • Veterinaria (92,0%)
  • Architettura e Ingegneria Civile (89,7%)

Per quanto riguarda le lauree magistrali biennali, invece, scalano le classifiche:

  • Informatica e tecnologie ICT (97,2%)
  • Ing. industriale e dell’informazione (96,4%)
  • Economia (91,8%)

Per quanto riguarda le Professioni sanitarie, si indica un alto tasso di occupazione anche con la laurea triennale (primo livello) e non specialistica.

Nello specifico, sono particolarmente ambite “Professioni sanitarie della riabilitazione”, che registra il 78,7% di occupati ad un anno dal conseguimento del titolo e “Infermieristica e Ostetricia” con il 61,8%.

La retribuzione più alta

Altra importante componente per chi cerca di capire quali sono i corsi di laurea per lavorare subito è la retribuzione: più alta è, meglio sarà.

Anche qui, e ancora una volta, sul podio dei corsi di laurea con la retribuzione più alta troviamo:

  • il settore informatico e tecnologico (ICT) che registra una retribuzione netta di  € 1.841,00;
  • il settore ingegneristico (industriale e dell’informazione) che registra una retribuzione netta di € 1.837,00;
  • il settore medico e farmaceutico che registra una retribuzione netta di € 1.789,00;

E le lauree meno richieste?

Restano esclusi dall’elenco dei corsi di laurea più ambiti altri dopo i quali, ad oggi, trovare lavoro è diventato più difficile. Secondo i dati del report AlmaLaurea in fondo alla classifica occupazionale ci sono le seguenti università:

  • Lettere Moderne;
  • Storia e Filosofia;
  • Scienze pedagogiche e psicologiche;
  • Filologia.

In questi settori si riscontrano le percentuali più elevate di disoccupazione a 5 anni dal conseguimento del titolo, che raggiunge il 21,5% per i laureati in materie umanistiche del gruppo letterario (Lettere antiche e moderne, Storia e Filosofia).

Classifica Censis 2021: tutte le migliori università italiane

Questo post è stato pubblicato il 29 Luglio 2021

Redazione

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