Categorie: Studenti

Studenti e bollette: come ottimizzare i consumi con le fasce orarie

Studenti e bollette: ecco alcuni consigli per ottimizzare i consumi in base alle fasce orarie.

Studenti e bollette: un nuovo anno accademico è alle porte e con esso la ricerca degli alloggi per gli studenti universitari fuorisede che dovranno affrontare spese non di poco conto, specie per chi, nel proprio canone mensile non ha inclusi i costi delle utenze. Non resta, quindi, che provare a ottimizzare i consumi di luce, acqua e gas, tenendo conto delle fasce orarie agevolate, in cui il consumo è minore. Ecco, di seguito, alcuni consigli.

Studenti e bollette: quali sono le fasce orarie con costi minori

Per poter ottimizzare i propri consumi e risparmiare nelle bollette, le fasce orarie da tenere in considerazione sono 3:

  • F1: fascia dell’orario di punta, nonché la più costosa;
  • F2: fascia intermedia;
  • F3: fascia notturna e festiva, nonché la più economica.

Studenti e bollette: consigli

Per ridurre in maniera significativa le spese delle utenze, è utile programmare l’uso degli elettrodomestici come lavatrice, lavastoviglie e asciugatrice nella fascia 3, la più economica. Gli stessi elettrodomestici possono offrire già un programma collocato in questa fascia.

Oltre agli elettrodomestici, è importante tenere conto di altre accortezze ben più note come la riduzione degli sprechi, ovvero spegnere luci e dispositivi quando non servono ed evitare lo standby degli apparecchi. Consigliato, inoltre, l’uso di lampadine a LED.

Consigli sull’uso del climatizzatore

Se le temperature mettono ancora a dura prova e l’uso del climatizzatore diventa essenziale, ecco cosa fare per ottimizzare il consumo:

  • Temperatura sempre intorno ai 26 gradi;
  • Pulire i filtri;
  • Ottimizzare uso di tende e persiane;
  • Chiudere le finestre quando il climatizzatore è acceso.

Offerte luce e gas per studenti fuorisede

Infine, è fondamentale trovare una tariffa più adatta agli studenti e capire a quale fornitore rivolgersi. A tal proposito, è utile usare un comparatore online per confrontare le offerte e scegliere quella che concorda più con le proprie esigenze.

Confrontando le tariffe a kWh o a Smc e tenendo conto dei costi fissi richiesti dai fornitori è possibile farsi un’idea di quali sono le opzioni più convenienti e passare ad analizzare i dettagli delle tariffe proposte.

 

Questo post è stato pubblicato il 4 Agosto 2025

Redazione

Messaggi recenti

Sessione finita? Guida alla “House Party” perfetta a Milano (e come salvarla all’ultimo minuto)

La sessione invernale è agli sgoccioli. Che tu abbia verbalizzato un 18 politico o un…

6 Febbraio 2026

Medicina e il modello “semestre filtro”: come funziona la selezione basata sul merito

Il sistema di accesso alla Facoltà di Medicina e Chirurgia è al centro di un…

5 Febbraio 2026

Generazione Offline: perché la vera trasgressione dei ventenni oggi è spegnere lo smartphone

Scrollare TikTok per ore è la normalità. Ma un numero crescente di universitari sta scoprendo…

4 Febbraio 2026

Lavori del futuro: ti prepari per un mestiere che ancora non esiste?

La laurea è il passpartout per il futuro, ma per quale futuro, esattamente? Molti degli…

4 Febbraio 2026

ChatGPT consuma come una città? Il costo ambientale (nascosto) della tua sessione di studio

Ti sei mai chiesto quanta acqua "beve" l'intelligenza artificiale per correggere la tua bozza della…

4 Febbraio 2026

Come proteggere laptop e smartphone sulle reti universitarie

La rete del campus universitario è una gran comodità. Forse è fin troppo comoda. Wi-Fi…

4 Febbraio 2026