
Sei alle prese con le tasse universitarie e il tuo ISEE ti fa temere il peggio? Buone notizie: anche per il 2026 sono confermate le agevolazioni che permettono a migliaia di studenti di studiare gratis (o quasi). Tra la cosiddetta “No Tax Area” e i nuovi fondi stanziati dalla Legge di Bilancio, ecco tutto quello che devi sapere per non farti sfuggire il bonus.
Non si tratta di un bonifico che arriva sul conto, ma di un esonero (totale o parziale) dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale, ovvero la fetta più grossa delle tasse universitarie. Rimangono solitamente escluse solo la tassa regionale per il diritto allo studio e l’imposta di bollo.
Il risparmio dipende direttamente dalla tua situazione economica familiare. Ecco lo schema degli sconti previsti a livello nazionale:
ISEE fino a 22.000 €: Esonero TOTALE (100% di sconto). Entri nella “No Tax Area”.
ISEE tra 22.000 € e 24.000 €: Sconto dell’80%.
ISEE tra 24.000 € e 26.000 €: Sconto del 50%.
ISEE tra 26.000 € e 28.000 €: Sconto del 25%.
ISEE tra 28.000 € e 30.000 €: Sconto del 10%.
Nota bene: Molti singoli Atenei scelgono, in autonomia, di alzare la soglia della No Tax Area (spesso fino a 25.000 € o 30.000 €). Controlla sempre il portale del tuo ufficio tasse!
Una delle news più importanti riguarda lo stanziamento di 250 milioni di euro aggiuntivi. L’obiettivo? Eliminare la figura dell’“idoneo non beneficiario”. Se hai i requisiti di reddito e merito per la borsa di studio, con questi fondi sarà molto più probabile ricevere effettivamente l’importo economico, oltre all’esonero dalle tasse.
Oltre all’ISEE, le università premiano la carriera. Molti atenei prevedono bonus specifici o esoneri per chi:
Ha conseguito 100/100 alla maturità (esonero per il primo anno).
Mantiene una media alta o acquisisce un determinato numero di CFU entro scadenze precise.
Niente moduli complicati via posta. La procedura è quasi sempre digitale:
Richiedi l’ISEE Università: Fallo il prima possibile presso un CAF o tramite il sito INPS. Assicurati che sia specifico per le “prestazioni per il diritto allo studio”.
Autorizza l’Ateneo: Nella tua area riservata (portale studenti), dovrai spuntare l’autorizzazione all’università per acquisire il tuo ISEE direttamente dalla banca dati INPS.
Controlla le scadenze: Solitamente il termine coincide con quello dell’immatricolazione o del rinnovo dell’iscrizione (autunno 2025/2026).
Ricorda che l’esonero non copre tutto. Dovrai comunque pagare:
La tassa regionale (che varia da regione a regione, solitamente tra i 120€ e i 160€).
L’imposta di bollo virtuale (16€).
Resta sintonizzato su LiveUniversity per gli aggiornamenti specifici sui singoli bandi regionali (ERSU, DiSCo, ecc.) e per non perdere le scadenze del tuo Ateneo!
Questo post è stato pubblicato il 15 Maggio 2026
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