
La compravendita di titoli per la partecipazione al bando per le supplenze del personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) emersa da un recente servizio di “Striscia la notizia” rappresenta un episodio grave e inaccettabile, che il Ministero condanna con fermezza.
Il MIUR si è subito attivato per ottenere i necessari chiarimenti da parte del sindacato interessato che, nel frattempo, ha sporto denuncia. La Procura è stata interessata dei fatti e sta indagando.
Bene ha fatto il sindacato a denunciare, ma il Ministero chiederà formalmente che si vigili con maggiore attenzione e che sia verificato immediatamente quanto accaduto nell’ufficio oggetto del servizio affinché siano forniti rapidamente al MIUR tutti gli elementi per poter accertare, in parallelo alle indagini, la quantità e la qualità del danno causato. Il Ministero, per far sì che nessuna candidata e nessun candidato siano danneggiati in alcun modo, chiederà anche la collaborazione delle altre istituzioni competenti per il rilascio dei titoli di qualifica oggetto del mercato emerso nel servizio televisivo affinché siano attivati ulteriori controlli e ispezioni.
Nel frattempo il Ministero precisa che non si tratta di un bando di concorso per l’assunzione a tempo indeterminato, ma delle graduatorie di istituto per le supplenze che prevedono dei tempi di perfezionamento durante i quali le indagini della Procura faranno il loro corso consentendo quindi ulteriori interventi sui casi specifici.
Questo post è stato pubblicato il 5 Novembre 2017
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