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Tasse, vitto e alloggio: quanto spendono gli universitari?

Gli atenei italiani, ogni anno, sono frequentati da più di 1 milione di studenti, dei quali una parte – ben 600.000 studenti (fa notare Moneyfarm) – appartiene alla categoria dei “fuori sede”. Sono dati massicci, anche per un sistema accademico che può contare sull’ospitalità dei mega atenei come Bologna, Milano o Roma. Ma soprattutto, la maggior parte degli studenti universitari non riesce a mantenersi autonomamente, il che chiama in causa l’intero nucleo familiare nell’investimento.

Un investimento che potrebbe “dissanguare” soprattutto chi appartiene alle fasce reddituali più basse – anche se ci sono delle agevolazioni – senza dimenticare che la progressività delle imposte basate sull’Isee possono gravare e pesare sulle spalle anche degli studenti appartenenti a fasce reddituali più alte. Tasse per lo studio, vitto e alloggio, libri e materiale, trasporti raggiungono così cifre alte: ciò che emerge dallo studio di Moneyfarm è che “il costo da sostenere per un triennio all’università pubblica varia dai 34 ai 45 mila euro a seconda della fascia di reddito e dell’ateneo“.

Se per le tasse, con la legge finanziaria del 2016, vi si impone limiti stringenti di costo con fascia Isee al raggiungimento di determinati obiettivi legati al merito, ad avere maggior rilievo sono i costi dell’alloggio. Qua la spesa varia in base alla zona abitativa che si sceglie: tuttavia, Moneyfarm ha voluto esaminare il prezzo medio di una stanza in condivisione nelle principali città. A ciò si legano pure le spese di vitto, quali generi alimentari, utenze, trasporti e spese per il tempo libero.

Da tutte queste categorie prese in esame da Moneyfarm, si prefigura un quadro generale della spesa totale nelle università più prestigiose d’Italia. Si può notare dall’elaborazione che il costo stimato di un ciclo universitario triennale in il Politecnico e la Bocconi di Milano va dai 17.700 ai 23.700 euro annui mentre l’intero triennio/quadriennio costa fra i 53.300 e i 71.300. Invece, La Sapienza di Roma ha un costo triennale che va dai 35.700 ai 41.300. Mentre, per l’Università di Bologna, i costi triennali/quadriennali stimati variano dai 34.160 ai 36.600 euro

Ma come fa notare la piattaforma della società internazionale di gestione del risparmio, sono studi che danno una visione approssimativa della spesa totale, oltre a non considerare un’eventuale borsa di studio o che lo studente contribuisca parzialmente alla spesa attraverso un lavoro part-time.

Questo post è stato pubblicato il 6 Novembre 2018

Redazione

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