Categorie: Lavoro

Lavoro, Banca d’Italia cerca laureati per il servizio banconote: info e bando

Per il 2019 anche la Banca d’Italia apre le proprie porte a neolaureati da includere all’interno del proprio personale: le figure ricercate sono sette, tutte destinate ad essere impiegate nell’ambito del “Servizio Banconote”, che si occupa soprattutto della produzione ed erogazione delle banconote in euro. Il bando di concorso, consultabile online, presenta tre tipologie di profili entro i quali dovranno essere inquadrati gli eventuali interessati: in tutti e tre i casi è rilevante aver avuto una precedente esperienza tecnico-lavorativa subito dopo il titolo conseguito.

Nel primo caso – profilo A – i candidati dovranno aver svolto un’esperienza post-laurea di almeno dodici mesi in attività di conduzione industriale e/o gestione dei processi produttivi, in data successiva al 31/12/2013, sia in aziende nazionali che estere, pubbliche o private. Stessi criteri anche per il profilo B, in cui l’eventuale esperienza lavorativa si colloca nella progettazione o integrazione di sistemi di automazione industriale; in questo secondo caso, per i candidati privi di esperienza lavorativa precedente, sarà possibile sostituirla con l’aver frequentato corsi di specializzazione o dottorati di ricerca – sia in Italia che all’estero – per i corsi di Ingegneria dell’automazione industriale, della durata non inferiore ai 9 mesi. Per i laureati ricercati con profilo C, invece, l’esperienza dovrà essere afferente a ricerca e/o produzione relativa a processi di trasformazione chimica della materia e/o alla tecnologia dei materiali, sostituibile con dottorati o specializzazioni accademiche in discipline chimiche o dell’ingegneria dei materiali.

Principale criterio di selezione è il possesso della laurea specialistica, con punteggi maggiori o uguali a 105/110 o 96/100. Le classi di laurea ammesse, inoltre, sono: Ingegneria dell’automazione, Ingegneria elettronica, Ingegneria elettrica, Ingegneria gestionale, Ingegneria meccanica, Ingegneria chimica, Scienze ed ingegneria dei materiali, Scienze chimiche, Scienze e tecnologie della chimica industriale. Tutti i candidati dovranno presentare idoneità fisica alle mansioni, regolare cittadinanza italiana o dello Stato di provenienza, purché dell’Unione Europea, godimento di diritti civili e politici, adeguata conoscenza della lingua; necessario anche non aver tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni richieste.

L’inoltro della candidatura è telematico, attraverso l’apposita sezione del sito della Banca d’Italia, in cui è disponibile anche la relativa domanda di partecipazione; sarà possibile inviarla fino alle 16.00 di martedì 8 gennaio. In caso di selezione, i candidati affronteranno una duplice prova, scritta e orale, in date e luoghi ancora da definire ma con sede a Roma. Nella prova scritta si chiede la stesura di due elaborati afferenti ad argomenti indicati dai programmi d’esame, insieme ad un terzo in lingua inglese. A seguire, per il colloquio, un’apposita commissione esaminerà sui programmi d’esame e sulle capacità di conversazione in lingua inglese, vagliando anche le eventuali esperienze pregresse e l’argomento della tesi di laurea.

Per tutte le informazioni, si rimanda al bando ufficiale.

Questo post è stato pubblicato il 31 Dicembre 2018

Redazione

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