Carta cultura giovani e carta del merito 2026: guida completa a scadenze

Torna puntuale l’appuntamento con i bonus dedicati alla formazione e alla cultura dei giovani studenti italiani. Per il 2026, la “Carta della Cultura Giovani” e la “Carta del Merito” mettono a disposizione dei beneficiari fino a 1.000 euro totali (500 euro ciascuna) da investire in libri, strumenti di studio e attività culturali.

Ma attenzione alle scadenze imminenti e ai rigidi criteri di accesso stabiliti dal Ministero della Cultura: le vecchie modalità del Bonus Cultura (la storica 18App) sono ormai stabilmente sostituite da questo sdoppiamento dei voucher, pensato per premiare da un lato il diritto allo studio in base al reddito, e dall’altro l’eccellenza scolastica indipendentemente dalla situazione economica familiare. Vediamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere per non perdere questa importante opportunità.

1. Requisiti d’accesso: Chi ha diritto ai bonus nel 2026?

I due contributi economici sono nominali, separati e, per chi possiede tutti i requisiti, pienamente cumulabili. Ecco i profili dei beneficiari:

  • Carta della Cultura Giovani: Spetta a tutti i residenti in Italia (in possesso di regolare permesso di soggiorno ove richiesto) appartenenti a nuclei familiari con un indicatore ISEE non superiore a 35.000 euro. Il bonus si attiva nell’anno successivo a quello del compimento del 18esimo anno di età (dunque per i nati nel 2007 che hanno compiuto la maggiore età nel 2025).

  • Carta del Merito: È indirizzata a tutti gli studenti che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità) con la votazione massima di 100 o 100 e lode. Questo incentivo prescinde totalmente dal reddito ISEE e si rivolge a chi ha terminato il ciclo scolastico entro l’anno precedente.

2. Scadenze cruciali per la domanda e l’utilizzo

Le tempistiche sono severe e non sono previste proroghe per i ritardatari. La procedura si articola in due fasi distinte: la registrazione in piattaforma e l’effettivo utilizzo dei buoni.

Fase d’Azione Termine Ultimo 2026 Note importanti
Presentazione Domanda 30 Giugno 2026 Chiusura definitiva delle iscrizioni sul portale ministeriale.
Spesa dei Voucher 31 Dicembre 2026 Oltre questa data, i fondi residui verranno azzerati automaticamente.

⚠️ ATTENZIONE: Per presentare la domanda online sul sito ufficiale del Ministero della Cultura è strettamente necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello 2 oppure della CIE (Carta d’Identità Elettronica). Assicurati di avere un ISEE aggiornato prima della scadenza di giugno.

3. Cosa si può comprare? La guida per la scuola e l’università

La normativa vincola l’utilizzo delle carte esclusivamente ad acquisti di natura culturale, formativa e scolastica. Trattandosi di strumenti pensati per agevolare il percorso di studi (sia per gli iscritti all’ultimo anno delle superiori che per le matricole universitarie), l’elenco dei beni acquistabili è molto specifico.

Ecco cosa è possibile inserire nel carrello, sia nei negozi fisici che sugli store online convenzionati (come Amazon, Feltrinelli, Mondadori e gli esercenti locali accreditati):

  • Libri e manuali: Testi scolastici obbligatori, manuali universitari, saggi, dizionari, e-book e persino audiolibri. Tutti i volumi devono essere dotati di codice ISBN.

  • Abbonamenti a quotidiani e periodici: Sia in formato cartaceo che digitale, per favorire l’informazione e la rassegna stampa quotidiana.

  • Musica registrata: CD, vinili e download digitali musicali (sono esclusi i servizi di streaming generici non dedicati espressamente al catalogo culturale tracciato).

  • Biglietti ed ingressi: Teatri, cinema, concerti, mostre, musei, parchi archeologici e complessi monumentali, eventi live.

  • Corsi di formazione: Corsi di lingua straniera, corsi di musica, corsi di teatro o informatica gestiti da enti accreditati.

🚫 COSA NON SI PUÒ COMPRARE: Rimangono tassativamente esclusi dal raggio d’azione dei bonus i dispositivi hardware come smartphone, tablet, PC e computer portatili, oltre a supporti video generici, abbonamenti di intrattenimento (Netflix, Prime Video) e materiale di cancelleria comune (quaderni, penne, astucci).

4. Consigli di LiveUniversity per evitare truffe o revoche

Il Ministero della Cultura effettua rigidi controlli incrociati con l’Anagrafe Nazionale Studenti (ANS) per verificare i voti di maturità ed esegue verifiche automatizzate sulle dichiarazioni ISEE dell’INPS. Qualsiasi utilizzo difforme dei buoni (come il tentativo di scambiare il voucher con denaro contante o l’acquisto di beni non autorizzati d’accordo con l’esercente) comporta l’immediata disattivazione delle carte, l’inserimento in una “black list” e il recupero legale delle somme spese illecitamente.

Il consiglio della redazione è di pianificare con cura le spese entro l’estate, convertendo i voucher solo in concomitanza dell’acquisto reale dei testi universitari per il prossimo anno accademico o per le passioni culturali che arricchiscono il bagaglio di ogni studente.

Questo post è stato pubblicato il 31 Maggio 2026

Redazione

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