
Un concetto assurdo come quello di “razza” può, seppur per probabile errore, apparire ancora in un documento ufficiale del 2019. In un questionario dell’Asl distribuito agli insegnanti di una scuola media di Bolzano e volto a delineare il profilo degli studenti, infatti, è apparsa la voce “gruppo etnico o razza dell’alunno”: la foto del formulario è presto divenuta virale, scatenando disappunto e non poche polemiche.
Gli insegnanti della scuola hanno tentato di giustificare l’accaduto sostenendo si tratti di un questionario redatto negli Stati Uniti e, conseguentemente, che l’errore non sia frutto di una loro volontà: indignati quanto i lettori, non avrebbero tardato a rivolgersi al Servizio di Neuropsichiatria infantile ed al personale di sostegno senza, tuttavia, ottenere riscontri.
I docenti hanno, inoltre, rilasciato alcune dichiarazioni ad un quotidiano dell’Alto Adige.
“Capiamo tutto – affermano gli insegnanti -, capiamo che si tratti di moduli standard redatti negli Stati Uniti, dove la legge prevede che si chieda anche quale sia la razza. Ma quello che non afferriamo è come mai nessuno al Comprensorio sanitario di Bolzano se ne sia accorto e si sia fatto una domanda. Evidentemente trovano normale che si domandi ad uno studente a quale ‘razza appartiene”.
Questo post è stato pubblicato il 29 Gennaio 2019
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