Categorie: Attualità

Seggiolino antiabbandono obbligatorio: la legge entra in vigore

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il regolamento di attuazione dell’articolo 172 del codice della strada, con cui alla norma 1 bis era stato introdotto l’obbligo del seggiolino antiabbandono per il trasporto di bambini al di sotto dei 4 anni, ma questo non era ancora entrato in vigore per lo slittamento del relativo regolamento.

IL CASO

A far procedere spedito il Governo per l’attuazione del regolamento, dopo i ritardi degli scorsi mesi era stato il caso di Catania dove un padre aveva dimenticato il proprio figlio nell’autovettura per diverse ore sotto il sole provocandone la morte.

Da lì erano divampate le polemiche, perché la legge aveva previsto l’obbligo del seggiolino antiabbandono ma per mancanza del regolamento attuativo non era mai diventato effettivo l’obbligo.

La ratio di questo obbligo è che con gli allarmi nei seggiolini, si prevengono ed evitano tragedie simili. Con l’approvazione e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale entrerà in vigore dal prossimo 7 novembre il provvedimento. Solo che il vero obbligo scatterà soltanto dopo 120 giorni, quindi dal 6 marzo 2020, per dare il tempo ai produttori ed ai genitori di adeguarsi e mettersi in regola.

COSA CAMBIERÀ

Secondo la norma 172 del codice della strada comma 1 bis, è previsto che i bambini al di sotto dei 4 anni viaggino all’interno delle autovetture su un seggiolino, ma questo dovrà pure essere dotato di un sistema antiabbandono, che ne segnali tramite luci, suoni o altri strumenti audiovisivi percepibili sia all’interno che all’esterno del veicolo, per prevenire il caso le dimenticanze del conducente, che magari è distratto o preso da altri pensieri.

Il dispositivo potrà essere inserito all’interno del seggiolino, oppure sul veicolo stesso, con alcuni dispositivi più evoluti che prevedono pure la segnalazione tramite le app o il bluetooth sul cellulare la presenza del bambino sul seggiolino all’interno dell’autovettura.

MULTE E BONUS

La sanzione per chi ne sarà sprovvisto va da 81 a 326 €, se si paga entro 5 gg però la somma dovuta è pari a 56,70 €. È stato, inoltre, previsto però un bonus per l’acquisto dei dispositivi, che ammonta a 30 €, criticato dalle associazioni dei consumatori, che l’hanno definito elemosina, in quanto i seggiolini con i nuovi dispositivi integrati costano tra i 400 e i 500 €. Mentre per chi ha già il seggiolino e dovrà montare il dispositivo la spesa dovrebbe essere compresa tra gli 80 e i 100 €.

Questo post è stato pubblicato il 25 Ottobre 2019

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Messaggi recenti

Come gestire un rinvio di lezioni o di esami per maltempo e allerta meteo

Il maltempo e le allerte meteo possono portare alla sospensione improvvisa di lezioni ed esami…

20 Gennaio 2026

App per gli appunti: perché sono fondamentali oggi

Nel mondo digitale in cui viviamo, prendere appunti non è più un gesto legato esclusivamente…

18 Gennaio 2026

App per riassunti: perché sono diventate indispensabili nello studio e nel lavoro

Negli ultimi anni le app per riassunti sono diventate strumenti sempre più utilizzati da studenti,…

18 Gennaio 2026

Come gli editori si stanno adattando agli utenti Digital First

Gli editori osservano scene in rapido movimento e scelgono nuove strade per restare presenti. La…

12 Gennaio 2026

Come richiedere l’ISEE 2026: guida per studenti universitari italiani

1. Cos’è l’ISEE e perché serve per l’università L’ISEE Università (Indicatore della Situazione Economica Equivalente…

4 Gennaio 2026

Percorsi part-time e flessibili: chi può beneficiare delle università online

Le università online offrono sempre più percorsi part-time e flessibili, pensati per chi non può…

4 Gennaio 2026