
Foto di repertorio.
Si tratta di un fatto risalente a un anno fa, ma solo adesso è stato reso noto dall’Ansa. La vicenda è accaduta in una scuola elementare del pavese, dove un’alunna ha manifestato evidenti segni di disagio psico-fisico in classe, oltre a evidenti lividi sul corpo. Per questo motivo, un’insegnante ha deciso di denunciare il fatto al preside dell’Istituto e alle forze dell’ordine.
La dirigente avrebbe tuttavia deciso di sospendere la maestra per un giorno, negandole anche la retribuzione: il motivo è che avrebbe così arrecato danno all’immagine della scuola. La maestra ha preso provvedimenti, rivolgendosi al Tribunale di Pavia che ha invitato la nuova dirigente scolastica a revocare la sospensione e a pagare la docente per la retribuzione mancata. L’udienza è stata aggiornata a dicembre.
Il fatto ha innescato polemiche sulle quali anche il Sottosegretario all’istruzione De Cristofaro è intervenuto: “Amministrazione scolastica di questo Paese episodi del genere non dovrebbero mai accadere, e non dovranno mai accadere – ha dichiarato -. La vicenda della maestra di Pavia che prende l’iniziativa, essendo rimasta inascoltata, di denunciare un caso di violenza verso un minore e che si ritrova punita per aver danneggiato l’immagine della scuola ha dell’incredibile. Bisogna chiedere scusa alla maestra, alla quale esprimo tutto il mio sostegno e la mia solidarietà“.
Questo post è stato pubblicato il 28 Ottobre 2019
Negli ultimi anni, l’Università è diventata un palcoscenico in cui la pressione delle performance, la…
L’università non è semplicemente un luogo dove si ascoltano lezioni e si superano esami. Per…
Ogni anno, tra la fine della primavera e l’inizio dell’autunno, si accende in Italia una…
In un mondo del lavoro in costante evoluzione e in un contesto ambientale sempre più…
L’università è quel magico periodo della vita in cui impari a far durare 50 euro…
Mancano tre giorni all’appello. Il manuale da 500 pagine ti fissa con aria di sfida…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy