Categorie: Orientamento

Come diventare influencer di moda: primi passi online e collaborazioni

Come diventare influencer di moda? Con l’avvento dei social media – in particolare di Instagram, Facebook e Tik Tok – moltissime persone hanno deciso di provare a dare una svolta alla propria vita e di diventare “influencer”. Tante persone ce l’hanno fatta, arrivando a guadagnare cifre esorbitanti, ma il successo non è così scontato per tutti e richiede un lavoro costante.

Uno degli ambiti da “influencer” più ambiti è certamente quello della moda. In Italia, se si pensa all’influencer di moda più popolare viene subito in mente Chiara Ferragni, una delle primissime persone che ha fatto di se stessa un brand. Realisticamente, si tratta ormai di un modello inarrivabile, ma certamente resta una figura a cui ispirarsi. Quali sono, allora, gli step per arrivare a costruire un successo simile?

Cosa fa un’influencer di moda

Un influencer è una persona che diventa popolare sul web grazie ai social media, che viene seguita da un determinato numero di persone chiamate follower. Per esempio, se una influencer del settore moda con 2 milioni di follower indossa una t-shirt di un determinato brand oppure fa una video recensione dell’ultimo modello di una borsa, il brand in questione riceverà grande visibilità mediatica guadagnando molti più soldi del previsto.

È altrettanto chiaro che all’influencer verrà corrisposto un compenso per aver fatto pubblicità per tale prodotto. Per arrivare a un livello simile, tuttavia, occorre fare tanta gavetta e costruire, pian piano, il proprio personal brand.

Come diventare influencer: collaborare con i brand

Per far crescere il proprio profilo Instagram e diventare influencer di moda, occorre innanzitutto scegliere la propria nicchia e il proprio pubblico di riferimento. Bisognerà poi lavorare con costanze e produrre quanti più contenuti. Il segreto è essere sempre più autentici per risultare interessanti e originali. Attirare nuovi follower è il primo obiettivo da porsi: come? Utilizzando gli hashtag giusti e interagendo il più possibile con loro.

Quando il numero di follower sarà abbastanza alto (generalmente dai 1000 in su è possibile cominciare a farsi notare), è bene cominciare a collaborare con qualche brand. Questo è il punto più importante e l’attività più utile che puoi fare sul tuo profilo. Naturalmente, è impensabile collaborare con grossi brand, almeno all’inizio, ma sono tantissimi i piccoli brand di settore alla costante ricerca di influencer disponibili a pubblicizzare i prodotti.

Il lavoro di influencer, con il tempo, richiederà sempre più tempo ed impegno. Non bisogna dimenticare, quindi, che sarà necessario curare costantemente la propria immagine e il proprio profilo social. Siete pronti?

Questo post è stato pubblicato il 28 Febbraio 2022

Redazione

Messaggi recenti

Oltre l’aula: perché il campus universitario è il cuore pulsante della formazione

L’università non è semplicemente un luogo dove si ascoltano lezioni e si superano esami. Per…

22 Aprile 2026

La caccia alle matricole: come e perché le Universitá competono per i talenti di domani

Ogni anno, tra la fine della primavera e l’inizio dell’autunno, si accende in Italia una…

22 Aprile 2026

Il Tecnico della Prevenzione: il guardiano della salute negli ambienti di vita e di lavoro

In un mondo del lavoro in costante evoluzione e in un contesto ambientale sempre più…

18 Aprile 2026

Guida alla sopravvivenza per studenti pendolari: come risparmiare sul carburante

L’università è quel magico periodo della vita in cui impari a far durare 50 euro…

16 Aprile 2026

Deep work vs. micro-learning: la sfida finale per l’esame dell’ultimo minuto

Mancano tre giorni all’appello. Il manuale da 500 pagine ti fissa con aria di sfida…

16 Aprile 2026

Affitti alle stelle nelle città universitarie: come SoloStudenti gestisce gli alloggi studenteschi con trasparenza e professionalità

Il mercato degli affitti universitari italiani è uno dei più caotici d'Europa. Annunci che non…

16 Aprile 2026