Il maltempo e le allerte meteo possono portare alla sospensione improvvisa di lezioni ed esami universitari. Piogge intense, neve, vento forte o allerte della Protezione Civile mettono al primo posto la sicurezza, ma per gli studenti questi rinvii possono creare confusione, ansia e problemi organizzativi. Sapere come comportarsi è fondamentale per gestire la situazione senza stress inutile.
1. Informarsi solo da fonti ufficiali
Quando viene diramata un’allerta meteo, la prima cosa da fare è verificare se l’ateneo ha disposto la sospensione delle attività.
Le fonti ufficiali da controllare sono:
- sito web dell’università o della facoltà
- profili social ufficiali dell’ateneo
- email istituzionale
- avvisi sulle piattaforme didattiche (Moodle, Teams, portali studenti)
Evita di basarti solo su voci di corridoio o messaggi WhatsApp non verificati: il rischio di informazioni errate è alto.
2. Capire cosa viene rinviato (e cosa no)
Non sempre il maltempo comporta la sospensione totale delle attività.
È importante distinguere tra:
- lezioni (spesso annullate o spostate online)
- esami scritti o orali
- tirocini, laboratori, attività pratiche
Alcuni atenei sospendono solo le lezioni, mentre gli esami possono essere confermati o riprogrammati in modo diverso. Leggi attentamente l’avviso per evitare equivoci.
3. Verificare le nuove date e le modalità
In caso di rinvio di un esame, l’università o il docente indicheranno:
- una nuova data ufficiale
- oppure modalità alternative (esame online, nuova finestra d’appello)
Se la comunicazione non è immediata, non farti prendere dal panico: spesso le segreterie e i docenti hanno bisogno di qualche ora (o giorno) per riorganizzare il calendario.
4. Contattare il docente solo se necessario
Scrivere al professore può essere utile, ma solo in situazioni specifiche, ad esempio se:
- avevi già problemi documentati (lavoro, salute, viaggio)
- la nuova data coincide con un altro esame o un impegno improrogabile
- non hai ricevuto alcuna comunicazione ufficiale
In questo caso, usa sempre un tono educato e formale, spiegando chiaramente la tua situazione.
5. Riorganizzare lo studio senza perdere il ritmo
Un rinvio può essere vissuto come un vantaggio o come un ostacolo, dipende da come lo gestisci.
Alcuni consigli pratici:
- mantieni il programma di studio, senza rimandare tutto
- sfrutta i giorni extra per ripassare o chiarire gli argomenti più difficili
- evita di accumulare troppo stress pensando che “tanto è stato rimandato”
La costanza ti aiuterà ad arrivare più preparato alla nuova data.
6. Gestire spostamenti e alloggi
Se studi fuori sede o devi viaggiare per sostenere un esame:
- verifica subito le politiche di rimborso di treni, bus o aerei
- controlla se l’allerta meteo consente rimborsi straordinari
- avvisa eventuali alloggi o strutture prenotate
Agire tempestivamente può evitare perdite economiche inutili.
7. Tenere la sicurezza al primo posto
Anche se non è stato disposto un rinvio ufficiale, la sicurezza personale viene prima di tutto. Se le condizioni meteo rendono pericoloso spostarsi, documenta la situazione e contatta l’università o il docente.
Molti atenei mostrano comprensione in caso di reali difficoltà legate al maltempo.












