I mille volti di Malta: storia, arte, cultura e inglese

Inizialmente Arabi e Normanni se la contesero a suon di spade, dopo vollero conquistarla gli Angioini e ancora i Conti di Modica, Manfredi III Chiaramonte e Bernardo Cabrera la dominarono; in seguito subentrarono i francesi, che dovettero consegnarla agli inglesi, nonostante i Borboni continuassero a rivendicarla, e poi? E poi venne il sogno dell’unione al Regno d’Italia, e infine l’indipendenza dalla Gran Bretagna: questa è la storia di Malta. Attualmente migliaia di ragazzi si recano ogni anno a Malta soltanto per una vacanza all’insegna del divertimento, delle discoteche e delle spiagge, ma perché non provare a conoscere i mille volti, la storia, l’arte, la lingua di questa isola?

La Valletta, ad esempio, possiamo visitare numerose chiese, tra cui la Cattedrale di San Giovanni, in cui è contenuto il dipinto “La decollazione di San Giovanni Battista” di Caravaggio, o ancora potremmo osservare il panorama dall’alto dei giardini, costruiti  dai Cavalieri di Malta. I “Luzzu”invece sono delle piccole barche variopinte, che si trovano a Marsaxlokk, villaggio di pescatori. Se dovessimo passare da Blue Grotto, non possiamo fare a meno di vedere le numerose grotte, che, a seconda dei propri colori, conferiscono una luce differente al mare. Ancora potremmo vedereMedina, la curiosa città dai cartelli che raccomandano di essere silenziosi, per poi passare al museo delle torture di Rabat. Inoltre, venendo a contatto con gli abitanti, potremmo migliorare laconoscenza dell’inglese e non è da poco. Nell’isola sono presenti anche molte scuole di lingua inglese e organizzano viaggi studio adatti ad ogni livello di inglese e per ogni esigenza, sia personale che professionale. La scuola d’inglese Maltalingua, per esempio, offre i seguenti corsi: corsi di inglese standard, corsi intensivi, corsi di inglese commerciale, lezioni provate e corsi di preparazione per l’esame IELTS.  A Malta infine i prezzi molto accessibili, ad esempio è possibile spostarsi da un luogo ad un altro con l’autobus, pagando solo € 2,60 per un biglietto valido un giorno intero. E se dovessimo sentire troppo la nostalgia di casa, occorre semplicemente voltarsi e notare quanti buoni ristoranti italiani vi sono attorno. Ѐ solo un’idea, ma perché non realizzarla?

Questo post è stato pubblicato il 10 Dicembre 2013

Redazione

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