
Quindici esami totalmente inventati per ottenere il permesso di soggiorno. E’ andato male il tentativo di raggiro compiuto da uno studente universitario di origine albanese iscritto a Odontoiatria presso l’Università “D’Annunzio” di Chieti – Pescara. A sollevare i sospetti della segreteria la strana “impennata” degli esami svolti dal giovane: uno al primo anno, uno al secondo e ben 15 al terzo. Gli inquirenti stanno cercando di capire se anche i primi due sono frutto della truffa perpetrata dallo studente.
S.A. – queste le sue iniziali – è riuscito a falsificare i verbali riproducendo non solo le firme dei docenti, ma anche quelle dei suoi colleghi che hanno svolto l’esame proprio nello stesso giorno. Una vera “impresa”, di cui non sarebbero ancora chiare le modalità. Il giovane ora rischia grosso, e non soltanto a livello accademico, visto il certo annullamento del permesso di soggiorno ottenuto con l’inganno.
Questo post è stato pubblicato il 8 Giugno 2014
L’industria dei casinò, negli ultimi anni, è cambiata profondamente, soprattutto nei paesi dove il gioco…
Scrivere la tesi di laurea è uno dei momenti più complessi dell’intero percorso universitario. Entusiasmo,…
Nel 2026, il diritto allo studio in Italia sembra aver imboccato un bivio pericoloso. Se…
Studiare senza l’incubo delle tasse o delle spese di mantenimento da oggi è più semplice.…
Il 2026 si apre con una finestra di opportunità significativa per chi intende intraprendere la…
Organizzare un viaggio quando uno dei passeggeri utilizza una sedia a rotelle richiede un po’…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy