Categorie: Studenti

4 universitari finiscono in ospedale, avevano mangiato una torta alla marijuana

Sembra una notizia da Lercio.it, ma in realtà non è così. E’ successo veramente, durante la partita dei Mondiali Italia-Costa Rica la cosa più stupefacente non è stato il risultato, bensì il dolce che hanno consumato a fine cena.
Un dolce davvero stupefacente, contenente marijuana, impastata con i condimenti classici avrebbe dovuto far dimenticare la sbornia presa dagli azzurri.

Ad essere presenti alla serata 9 giovani, di cui solo quattro decidono di assaggiare il dolce.  Dopo poche ore i giovani sono stati trasportati d’urgenza, presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia. Per tutti la necessità di un ricovero per intossicazione acuta da cannabinoidi.

 

Indagini sono in corso a cura della squadra mobile della questura di Perugia per chiarire le cause che hanno provocato il malessere. Gli investigatori della sezione Narcotici hanno avviato i primi accertamenti proprio dalle dichiarazioni delle vittime le quali hanno contribuito a ricostruire la dinamica dei fatti accaduti. Un gruppo di nove giovani universitari fuori sede, è la ricostruzione della polizia, aveva deciso di organizzare una

 cena tra amici in un appartamento della zona di via XX Settembre; nell’occasio

ne avrebbero anche visto insieme una partita di calcio dei Mondiali. A fine cena uno dei commensali invita la compagnia a ”gustare” un dolce da lui preparato contenente anche della marijuana, ”impastata” con gli altri condimenti e successivamente infornata. Solo quattro giovani decidono di assaggiare il dolce .

Qualche ora più tardi, ormai rientrati ognuno nelle proprie abitazioni, i quattro cominciano a lamentare forti dolori al petto, tachicardia e giramenti di testa e ognuno decide, all’insaputa degli altri, di richiedere immediata assistenza medica. Solo al pronto soccorso apprendono, dal resoconto dei sanitari di turno, che il malessere era attribuibile al dolce ingerito. Per fortuna il malessere dopo poche ore viene smaltito e i giovani vengono dimessi dalla struttura sanitaria. Il compito degli investigatori, a questo punto, è di accertare chi avesse fornito lo stupefacente per il ”dolce”.

E’ il secondo caso che succede in poco tempo, già nel 2013, 15 giovani durante una festa di addio al celibatoavevano utilizzato la ricetta con i semi dei cannabinoidi ed erano finiti tutti quanti all’Ospedale

Questo post è stato pubblicato il 21 Giugno 2014

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Messaggi recenti

Il paradosso tra slow living e brainrot nell’Università

Se si osserva lo schermo dello smartphone di uno studente universitario di oggi, ci si…

28 Giugno 2026

Il colore del tocco e della corona d’alloro: significati e tradizioni città per città

Se sei arrivato alla fine del tuo percorso universitario, saprai già che la corona d'alloro…

26 Giugno 2026

Passione vs guadagno: come trovare il compromesso perfetto nella scelta dell’università

È la notte prima di compilare la domanda di iscrizione all'università. Da un lato del…

26 Giugno 2026

L’era delle lauree “ibride”: perché la tecnologia e la sostenibilità stanno ridisegnando le università

Fino a pochi anni fa, il percorso universitario era una linea retta e ben definita:…

25 Giugno 2026

L’università capovolta: se il caro-affitti e lo smartphone svuotano le aule tradizionali

Il sorpasso – o quantomeno la fortissima avanzata – delle università telematiche rispetto agli atenei…

25 Giugno 2026

Dietro le quinte dei gruppi Telegram universitari: il libretto degli esami diventa un’arma di ricatto

Nati quasi sempre con l'innocente pretesto del mutuo aiuto tra studenti, i canali e i…

25 Giugno 2026