
Con riferimento alla notizia, pubblicata dall’agenzia Ansa, dal sito de La Stampa cronaca di Torino e dal sito de la Repubblica cronaca di Torino, di una “class action” da parte di alcuni studenti ed ex studenti per l’amianto a Palazzo Nuovo, che rivendica il diritto ad un risarcimento del danno in relazione alla passata frequentazione, l’Ateneo dichiara di ritenere tale azione destituita di ogni fondamento, per l’assoluta mancanza di presupposti che possono legittimarla. Precisa inoltre che i riferimenti alla situazione di Seveso appaiono del tutto pretestuosi e sforniti di qualunque riscontro con la realtà.
Questo post è stato pubblicato il 1 Maggio 2015
L’industria dei casinò, negli ultimi anni, è cambiata profondamente, soprattutto nei paesi dove il gioco…
Scrivere la tesi di laurea è uno dei momenti più complessi dell’intero percorso universitario. Entusiasmo,…
Nel 2026, il diritto allo studio in Italia sembra aver imboccato un bivio pericoloso. Se…
Studiare senza l’incubo delle tasse o delle spese di mantenimento da oggi è più semplice.…
Il 2026 si apre con una finestra di opportunità significativa per chi intende intraprendere la…
Organizzare un viaggio quando uno dei passeggeri utilizza una sedia a rotelle richiede un po’…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy