Studenti fuori sede: ecco come gestire i soldi e risparmiare

Di anno in anno, cresce sempre più il numero di studenti “fuori sede”, ossia di quei giovani che pur di seguire uno specifico corso di laurea, si allontanano dalla propria abitazione e dalla propria famiglia per trasferirsi in una nuova città.

La vita dello studente fuori sede è tipicamente caratterizzata dalla ristrettezza economica: lo studio presuppone un forte impegno e non lascia il tempo di dedicarsi ad un’attività lavorativa redditizia, così che gli unici fondi sui quali si può contare sono quelli frutto di lavoretti saltuari o messi a disposizione dalla famiglia. Esistono comunque diversi accorgimenti che permettono di ottimizzare le risorse a propria disposizione, così da gravare meno sul bilancio familiare e da concedersi magari qualche svago in più.

Il primo consiglio è quello di tenere sempre traccia di tutto il denaro in entrata ed in uscita, in modo da poter facilmente individuare le spese che più incidono sul bilancio complessivo ed eventualmente intervenire su di esse; a questo proposito, possono sicuramente risultare utili le apposite applicazioni per smartphone e tablet disponibili sui vari Store.

Una voce sulla quale è spesso possibile risparmiare è il conto corrente: esistono infatti i conti correnti a zero spese, che al contrario di quelli tradizionali non prevedono nessun canone mensile né alcuna spesa di apertura o di chiusura. Un’offerta particolarmente vantaggiosa è quella di HelloBank, che permette di aprire un conto corrente a costo zero online ed eseguire una lunga serie di operazioni bancarie senza alcun costo, sfruttando principalmente le possibilità offerte da internet e dalle nuove tecnologie.

Per contenere i costi, gli studenti fuori sede preferiscono solitamente condividere l’appartamento con altri ragazzi, ed allo stesso modo cercano di dividere con essi un po’ tutte le spese, a cominciare da quelle per gli alimenti. Se ciò apporta sicuramente numerosi vantaggi, è altresì consigliabile valutare anche le esigenze individuali: ad esempio, nel caso uno degli inquilini avesse particolari abitudini alimentari che determinino costi maggiori, sarebbe ovviamente inopportuno dividere la spesa in parti uguali. Una soluzione può essere quella di dividere equamente il costo dei soli prodotti effettivamente utilizzati da tutti gli inquilini, ed acquistare invece separatamente tutti gli altri.

Si può spesso ottenere un discreto risparmio sulle bollette della luce e del gas: esistono infatti decine di diverse proposte commerciali, e vale sicuramente la pena effettuare una ricerca approfondita per trovare quella più idonea alle alle proprie esigenze (ed a quelle dei propri coinquilini).

Allo stesso modo, è possibile risparmiare sulla connessione ad internet confrontando le diverse offerte dei vari operatori; nel caso di collegamenti a banda larga, si può inoltre risparmiare ulteriormente condividendo la connessione (ed il relativo costo) non solo coi propri coinquilini, ma anche con i ragazzi che abitano negli altri appartamenti dello stesso edificio.

Questo post è stato pubblicato il 5 Aprile 2016

Redazione

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