Categorie: Attualità

Quattro bronzi per l’Italia alle Olimpiadi Internazionali di Informatica in Giappone

Si conclude con 4 medaglie di bronzo la partecipazione della squadra italiana composta da Luca Cavalleri, Andrea Ciprietti, Fabio Pruneri e Federico Stazi alle Olimpiadi Internazionali di Informatica, IOI (International Olympiads in Informatics), la più importante manifestazione competitiva per i giovani a livello mondiale.

“I quattro bronzi sono un risultato che ci riempie di gioia e di orgoglio – spiega Maria Assunta Palermo, Direttore Generale per gli Ordinamenti Scolastici del Miur -. Vogliamo congratularci con i nostri ragazzi per questo risultato, hanno portato in alto la bandiera azzurra. La loro competenza, la loro preparazione, il loro talento, la loro passione, la loro energia devono essere una testimonianza e un incoraggiamento per tutti i compagni, per i giovani di tutto il Paese. Perché lo studio di questa disciplina è lo studio di una disciplina che è trasversale a tutte le altre. Quella informatica è una competenza che è importante acquisire già dai primi anni di scuola per poter essere partecipi nella nostra società e per poter entrare da protagonisti nel mondo del lavoro. Ben vengano allora riconoscimenti come questo raggiunto in Giappone. Grazie ai nostri atleti per questi bronzi, grazie ai loro docenti che li hanno sostenuti e hanno lavorato per questo risultato e un grande in bocca al lupo a tutti gli studenti che affronteranno le prossime gare. Tocca a loro ora portare avanti il testimone e siamo certi che lo faranno nel migliore dei modi”.

“Siamo felici di sostenere come ogni anno questa iniziativa che premia e valorizza i migliori talenti mondiali nell’informatica e che ha un ruolo importante nel promuovere la diffusione della cultura e della formazione tecnico-scientifica tra le nuove generazioni. Questi studi non sono solo fattore abilitante di accesso al mondo del lavoro del futuro ma sono anche strumento fondamentale per raggiungere l’obiettivo di rispetto della diversitye dell’inclusione sociale”, dichiara Giuseppe Mastronardi, Presidente di AICA. “Con quattro bronzi vinti, gli studenti selezionati a partecipare alle IOI si sono dimostrati tra i più brillanti giovani scienziati informatici al mondo di cui siamo davvero orgogliosi. Ma le fatiche non sono finite: agli studenti che hanno conquistato il podio in Giappone e a tutti coloro che parteciperanno alle imminenti Olimpiadi Italiane di Informatica, facciamo i nostri migliori in bocca al lupo per il raggiungimento di eccellenti risultati!”.

La fase finale delle Olimpiadi Italiane di Informatica, organizzate dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e da AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico – per il tramite del Comitato Olimpico, si svolgerà da giovedì 13 settembre a sabato 15 presso l’Itst Marconi di Campobasso e coinvolgerà un centinaio di studenti italiani della scuola secondaria di secondo grado, che si sfideranno in gare a base di programmazione e creatività, tutti pronti a contendersi il titolo di Campione Italiano di Informatica 2018.

Per informazioni Olimpiadi-informatica.it.

AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, da oltre cinquant’anni è punto di riferimento per la costruzione della società digitale. Realtà nonprofit indipendente, è la più accreditata associazione di cultori e professionisti ICT con la missione di diffondere e accrescere cultura, conoscenze e competenze digitali in tutti i loro aspetti scientifici, economici, sociali ed educativi. Grazie alle sue relazioni europee e mondiali è portatrice nel nostro Paese di valori ed esperienze internazionali.

Questo post è stato pubblicato il 11 Settembre 2018

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Messaggi recenti

Come richiedere l’ISEE 2026: guida per studenti universitari italiani

1. Cos’è l’ISEE e perché serve per l’università L’ISEE Università (Indicatore della Situazione Economica Equivalente…

4 Gennaio 2026

Percorsi part-time e flessibili: chi può beneficiare delle università online

Le università online offrono sempre più percorsi part-time e flessibili, pensati per chi non può…

4 Gennaio 2026

Quanto costa studiare in un’università online nel 2026

Studiare online è sempre più popolare tra gli studenti italiani. La possibilità di seguire le…

4 Gennaio 2026

Trasferirsi da un’università pubblica a una privata: guida completa per studenti

Trasferirsi da un’università pubblica a una privata può essere un’opportunità per cambiare ambiente, approccio didattico…

4 Gennaio 2026

Marketplace e università: come vendere online mentre studi

Studiare all’università richiede tempo, concentrazione e spesso anche un investimento economico importante. Tra affitto, libri,…

4 Gennaio 2026

Side hustle per studenti universitari: quali funzionano davvero nel 2026

Lavorare mentre si studia è ormai la normalità per molti universitari. Tra affitti in aumento,…

4 Gennaio 2026