Scuola

Scuola, preside non fa entrare due studenti con jeans strappati

Un abbigliamento sobrio e consono all'ambiente scolastico viene richiesto dalla preside di una scuola di Napoli. I look "estrosi" non sono ammessi e non permettono l'ingresso a scuola.

Rosalba Rotondo, dirigente scolastica della scuola Ilaria Alpi-Carlo Levi di Scampia, ha fatto parlare di sé, rendendosi protagonista di alcuni episodi. La preside, infatti, ha disapprovato i look “estrosi” di alcuni studenti, vietando  loro l’accesso a scuola.

Il primo episodio ha riguardato un ragazzo di 13 anni presentatosi a scuola con delle treccine blu. La preside non gli ha permesso l’ingresso all’interno dell’Istituto, così lo studente ha deciso di tagliare le trecce e di rientrare a scuola, portando le sue scuse alla dirigente scolastica.

Dopo quest’episodio, se n’è verificato un altro che ha coinvolto due fratelli e il loro abbigliamento, in particolare dei jeans blu. Secondo la preside, i pantaloni indossati dai due ragazzi non costituivano un abbigliamento consono all’ambiente scolastico. Ha, così, deciso di vietare l’ingresso in classe ai due studenti, a causa degli strappi dei loro jeans.

La madre dei due fratelli si è lamentata dell’accaduto su Facebook, minacciando di lasciare la scuola se la preside non dovesse darle spiegazioni. Secondo la madre, i jeans costituivano un abbigliamento sobrio e adatto alla scuola che, nonostante gli strappi, non giustificano l’azione della dirigente scolastica.

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