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Si laurea a 9 anni in Ingegneria elettronica, bambino prodigio batte tutti i record

In Belgio un bambino di soli 9 anni sta per completare il suo percorso accademico e raggiungere la laurea diventando il più giovane a conseguire questo titolo al mondo.

Arriva dal Belgio la notizia di un bambino prodigio che ad appena 9 anni sta per conseguire la laurea e battere ogni record.

Un anno fa, si era diplomato a soli 8 anni, era di fronte alla scelta su che università volesse intraprendere. Adesso, appena un anno dopo, mentre i suoi coetanei sono ancora alle elementari, lui sta per laurearsi e diventare il più giovane dottore del mondo. Batterà il precedente record che apparteneva a Micheal Kerney, che si era laureato nel lontano 1994 a soli 10 anni presso l’Università dell’Alabama.

Laurent Simons, questo il nome del bambino prodigio, aveva iniziato le scuole superiori ad Amsterdam nel 2016 e in soli 18 mesi aveva conseguito il diploma, con ben 10 anni di anticipo. In seguito aveva scelto un corso di laurea in ingegneria elettronica presso l’Università di Eindhoven, che sta per completare anche grazie a un QI pari a 145.

È figlio di due medici e ha mostrato fin da piccolo la capacità di assorbire qualunque informazione gli venisse sottoposta. Le sue materie preferite sono matematica, scienza e applicazione tecnica, che l’hanno spinto a scegliere il corso di laurea in ingegneristica. I suoi insegnanti sostengono che riesca a risolvere in pochi giorni problemi complessi, rispetto ai quali un adulto di ordinaria capacità, impiegherebbe circa 10 settimane.

Riguardo al futuro, continuerà con un dottorato di ricerca sempre in ingegneria e vorrebbe approfondire la medicina. Il suo obiettivo? Imparare a sviluppare organi artificiali. Su di lui, adesso che manca poco al traguardo, ci sono le attenzioni dei migliori atenei del mondo tra cui Oxford e i principali college americani. Però Laurent non ha ancora deciso cosa fare del suo futuro. Ma non avrà problemi e avrà sicuramente tutto il tempo per decidere quale sia il miglior percorso per il suo futuro.

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