
L’ISEE Università (Indicatore della Situazione Economica Equivalente con dicitura per diritto allo studio universitario) misura la situazione economica del nucleo familiare e permette agli studenti di ottenere benefici come:
riduzione delle tasse universitarie
borse di studio e assegni regionali
agevolazioni per mensa e alloggi
collaborazioni studentesche e altri servizi di diritto allo studio
⚠️ Non tutti gli ISEE sono validi: serve l’ISEE Università. Quello ordinario o di altro tipo non può essere usato per le agevolazioni.
L’ISEE ha validità annuale: quello richiesto nel 2026 si basa sui redditi e patrimoni del 2024.
L’ISEE 2026 riflette la situazione economica della famiglia relativa all’anno solare 2024. Questo significa che varia rispetto all’ISEE 2025, che si basava sui redditi 2023, e può incidere sul calcolo delle tasse e sulle fasce contributive.
Entro il 30 maggio 2026: termine consigliato per presentare l’ISEE 2026 se l’iscrizione o il rinnovo avvengono nel 2026, in modo da poter usufruire delle agevolazioni universitarie.
Dopo questa data: l’ISEE può essere ancora presentato ma spesso non viene considerato per il ricalcolo delle tasse, collocando lo studente nella fascia massima contributiva.
⚠️ Alcuni Atenei richiedono l’ISEE 2026 anche per borse di studio, mensa o alloggi se la domanda viene presentata nel corso del 2026.
Preparare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica)
Deve indicare lo scopo specifico “prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario”.
Trasmettere la DSU all’INPS
L’ISEE Università 2026 sarà calcolato sui redditi e patrimoni del 2024.
Autorizzare l’università
Permette all’Ateneo di prelevare l’ISEE direttamente dal sistema INPS per applicare tasse, borse e agevolazioni.
⚠️ L’ISEE deve essere valido e registrato entro le scadenze dell’Ateneo per poter essere utilizzato.
Se l’ISEE arriva dopo le scadenze previste:
le tasse universitarie potrebbero essere calcolate sulla fascia massima
alcune agevolazioni (borse, mensa, alloggi) potrebbero non essere più disponibili
eventuali penali possono essere applicate, a seconda dell’Ateneo
Normalmente l’ISEE considera il nucleo familiare d’origine.
Chi vive e lavora da solo può richiedere l’ISEE come studente autonomo, se soddisfa requisiti di reddito e residenza, ottenendo un valore spesso più basso e maggiore accesso alle agevolazioni.
Richiedere la DSU e l’ISEE il prima possibile all’inizio dell’anno
Verificare le scadenze specifiche del proprio Ateneo e dell’ente regionale
Controllare i requisiti per l’ISEE autonomo se vivi fuori casa e hai reddito proprio
Non aspettare troppo: i ritardi possono comportare maggiorazioni o perdita di agevolazioni
| Aspetto | Indicazione pratica |
|---|---|
| Redditi di riferimento | Redditi e patrimoni del 2024 |
| Utilizzo | Tasse universitarie, borse di studio, mensa, alloggi |
| Presentazione | DSU + consenso università + scadenze Ateneo |
| Ritardo | Possibili penali o perdita agevolazioni |
| Autonomo o con nucleo | Dipende dalla situazione reddituale e residenziale |
Verifica di avere SPID o CIE per accedere al portale INPS.
Prepara documenti personali e familiari:
Codice fiscale di tutti i membri del nucleo familiare
Documentazione sui redditi 2024 (CU, 730, certificazioni lavoro autonomo)
Patrimoni immobiliari e mobiliari (mutui, conti, depositi, azioni, criptovalute, se rilevanti)
Eventuali certificazioni su situazione particolare (disabilità, invalidità, figli a carico)
Accedi al sito INPS o recati in CAF per compilare la DSU.
Seleziona lo scopo: “prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario”.
Indica eventuale status di studente autonomo se vivi fuori casa e hai reddito proprio.
Invia la DSU all’INPS.
Controlla che l’ISEE Università sia generato correttamente (dovrebbe indicare anno di riferimento 2026, redditi 2024).
Salva o stampa la ricevuta di rilascio dell’ISEE.
Accedi alla tua area studenti (ESSE3, Segreteria online o portale ateneo).
Autorizza l’università a prelevare il tuo ISEE direttamente dall’INPS.
Verifica che l’ISEE risulti disponibile e corretto nella tua posizione studente.
Entro 30 maggio 2026: presentare ISEE 2026 per iscrizione/rinnovo senza problemi.
Controlla eventuali scadenze specifiche per borse, mensa o alloggi del tuo ateneo o ente regionale.
Se l’ISEE viene presentato oltre la scadenza, preparati a:
Pagare eventuali penali
Possibile assegnazione nella fascia massima contributiva
Perdita di alcune agevolazioni
Verifica che il valore dell’ISEE riporti redditi e patrimoni corretti.
Conferma che l’ISEE sia quello utilizzato dall’università per:
Calcolo tasse
Borse di studio
Servizi mensa e alloggi
Conserva copia digitale dell’ISEE 2026 e della ricevuta di trasmissione DSU.
Non aspettare l’ultimo momento: anticipare la richiesta evita problemi di scadenza.
Controlla ogni anno se ci sono cambiamenti nei criteri di autonomia o nella documentazione richiesta dall’ateneo.
Se hai redditi o patrimoni particolari (lavoro, proprietà, investimenti), verifica che siano inclusi correttamente nel calcolo dell’ISEE.
Questo post è stato pubblicato il 4 Gennaio 2026
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