Sei alle prese con le tasse universitarie e il tuo ISEE ti fa temere il peggio? Buone notizie: anche per il 2026 sono confermate le agevolazioni che permettono a migliaia di studenti di studiare gratis (o quasi). Tra la cosiddetta “No Tax Area” e i nuovi fondi stanziati dalla Legge di Bilancio, ecco tutto quello che devi sapere per non farti sfuggire il bonus.
💰 Cos’è il Bonus Università?
Non si tratta di un bonifico che arriva sul conto, ma di un esonero (totale o parziale) dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale, ovvero la fetta più grossa delle tasse universitarie. Rimangono solitamente escluse solo la tassa regionale per il diritto allo studio e l’imposta di bollo.
📉 Le soglie ISEE: quanto risparmi?
Il risparmio dipende direttamente dalla tua situazione economica familiare. Ecco lo schema degli sconti previsti a livello nazionale:
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ISEE fino a 22.000 €: Esonero TOTALE (100% di sconto). Entri nella “No Tax Area”.
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ISEE tra 22.000 € e 24.000 €: Sconto dell’80%.
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ISEE tra 24.000 € e 26.000 €: Sconto del 50%.
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ISEE tra 26.000 € e 28.000 €: Sconto del 25%.
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ISEE tra 28.000 € e 30.000 €: Sconto del 10%.
Nota bene: Molti singoli Atenei scelgono, in autonomia, di alzare la soglia della No Tax Area (spesso fino a 25.000 € o 30.000 €). Controlla sempre il portale del tuo ufficio tasse!
🚀 Le novità del 2026: più Borse di Studio
Una delle news più importanti riguarda lo stanziamento di 250 milioni di euro aggiuntivi. L’obiettivo? Eliminare la figura dell’“idoneo non beneficiario”. Se hai i requisiti di reddito e merito per la borsa di studio, con questi fondi sarà molto più probabile ricevere effettivamente l’importo economico, oltre all’esonero dalle tasse.
🎓 Non solo reddito: il fattore Merito
Oltre all’ISEE, le università premiano la carriera. Molti atenei prevedono bonus specifici o esoneri per chi:
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Ha conseguito 100/100 alla maturità (esonero per il primo anno).
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Mantiene una media alta o acquisisce un determinato numero di CFU entro scadenze precise.
📝 Come richiederlo?
Niente moduli complicati via posta. La procedura è quasi sempre digitale:
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Richiedi l’ISEE Università: Fallo il prima possibile presso un CAF o tramite il sito INPS. Assicurati che sia specifico per le “prestazioni per il diritto allo studio”.
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Autorizza l’Ateneo: Nella tua area riservata (portale studenti), dovrai spuntare l’autorizzazione all’università per acquisire il tuo ISEE direttamente dalla banca dati INPS.
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Controlla le scadenze: Solitamente il termine coincide con quello dell’immatricolazione o del rinnovo dell’iscrizione (autunno 2025/2026).
⚠️ A cosa fare attenzione
Ricorda che l’esonero non copre tutto. Dovrai comunque pagare:
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La tassa regionale (che varia da regione a regione, solitamente tra i 120€ e i 160€).
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L’imposta di bollo virtuale (16€).
Resta sintonizzato su LiveUniversity per gli aggiornamenti specifici sui singoli bandi regionali (ERSU, DiSCo, ecc.) e per non perdere le scadenze del tuo Ateneo!














