• Home
  • Il Network
    • LiveUnict
    • LiveUnipa
    • Liveuniversity
  • Chi siamo
  • Iniziative
    • Social Live | webinar
    • LiveUniversity Academy
    • Social Media | Workshop
    • Live in English
  • Quiz Ammissione
  • Collabora con noi
    • Lavora con noi
    • Crea il blog della tua università
  • Pubblicità
  • Contatti
Logo
  • Accedi
  • Notizie & Avvisi
    • Cultura & Intrattenimento
  • Università
    • Student Lifestyle
    • Università telematiche
    • Università Non statali
    • E-Learning & Microlearning
    • Guide allo Studio & Exam Prep
    • Post-Laurea & Master
  • Orientamento & Professioni
    • Lavoro & Carriera
    • Soft Skills & Career Advice
    • Scuola & Maturità
  • Tecnologia & Digital
  • Sconti e CouponHot
    • Bonus & Incentivi
    • Vita da Fuorisede
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Notizie & Avvisi

Cambiamenti climatici, scienziati scrivono lettera agli studenti: “Prendete il futuro in mano”

Redazione di Redazione
14 Marzo 2019
in Notizie & Avvisi
Condividi su FacebookCondividi su X

Un gruppo di scienziati, studiosi e attivisti ha indirizzato una lettera agli studenti di tutto il mondo, esortandoli a prendersi cura del loro ambiente e a prendere atto dei cambiamenti climatici che stanno costituendo una seria minaccia per il nostro Pianeta. Come riportato su Avvenire.it, gli attivisti scrivono:

Articoli correlati

Lavoratori e studenti: come funzionano le 150 ore di permessi retribuiti

Generazione “Decreto Calabria”: come i medici specializzandi stanno salvando la sanità pubblica (e se stessi)

Dietro le quinte dei gruppi Telegram universitari: il libretto degli esami diventa un’arma di ricatto

Il merchandising universitario come strumento di branding: strategie per il “Back to School”

“Nel 1967, più di 50 anni fa, un gruppo di ragazzi guidati da don Lorenzo Milani, dopo la bocciatura di alcuni di loro agli esami per la maturità magistrale, decisero di scrivere una lettera a una professoressa immaginaria di quel tempo, in cui la scuola era fortemente selezionatrice e, con le bocciature, censurava anche i modelli scolastici come quello innovativo e radicale della Scuola di Barbiana.

Oggi, che i nodi del modello di sviluppo occidentale stanno venendo al pettine con i cambiamenti climatici e tutte le conseguenze a essi connesse, ci sentiamo di scrivere questo messaggio a voi studenti per stimolarvi a prendere in mano la situazione. Esattamente come chiede Greta Thunberg, la giovane svedese che nonostante i suoi 16 anni mostra una maturità politica da fare invidia ad ogni adulto.

In un’intervista al Guardian, Greta ha detto: «Ho sentito parlare per la prima volta di cambiamento climatico quando avevo otto anni. Ho imparato che è una cosa creata dagli esseri umani. Mi dicevano di spegnere le luci per consumare meno elettricità e di riciclare la carta. Era strano, pensavo, che fossimo in grado di cambiare l’intera faccia del pianeta e il prezioso strato di atmosfera che lo rende la nostra casa: se eravamo capaci di fare questo, perché non ne sentivo parlare ovunque? Perché il clima non era la prima cosa di cui sentivo parlare quando accendevo la TV? Titoli, programmi radiofonici, giornali: non avrei dovuto sentir parlare d’altro, come se fosse in corso una guerra mondiale. Però i nostri leader politici non ne parlavano mai. Se usare i combustibili fossili minaccia la nostra esistenza, come è possibile che continuiamo a usarli? Perché non ci sono dei limiti? Perché non è illegale farlo? Perché nessuno parla dei pericoli del cambiamento climatico che è già in corso? E del fatto che duecento specie animali si estinguono ogni giorno? Ho la sindrome di Asperger e per me le cose sono bianche o nere. Guardo le persone che sono al potere e mi chiedo perché hanno reso le cose così complicate. Sento la gente dire che il cambiamento climatico è una minaccia alla nostra esistenza, però tutti vanno avanti come se niente fosse. Non possiamo più salvare il mondo rispettando le regole, perché le regole devono essere cambiate. Se vivrò cent’anni, sarò ancora qui nel 2103. Quello che facciamo o non facciamo ora, condizionerà tutta la mia vita e quella dei miei amici, dei nostri figli e dei loro nipoti. Gli adulti ci hanno deluso. E dato che la maggior parte di loro, compresi giornalisti e po-litici, continuano a ignorare la situazione, dobbiamo agire, oggi».

Sulla chiamata di Greta, molti studenti di tutta Europa hanno iniziato a ritrovarsi, ogni venerdì, di fronte ai palazzi del potere, in Belgio, Germania, Svezia, Olanda, Australia, Stati Uniti, Svizzera, Regno Unito… semplicemente per stare con i loro cartelli che chiedono conto agli adulti: «Dite di amare i vostri figli più di ogni cosa, invece gli state rubando il futuro».

Molti studenti in molte nazioni, ma ancora molto pochi in Italia. Non notiamo in Italia lo stesso fermento che c’è all’estero e se dovesse essere perché pensate che i cambiamenti climatici non vi riguardano, vorremmo dirvi che vi sbagliate di grosso: niente più di questo fenomeno influirà sul vostro futuro, perché avrà effetti sulla disponibilità di acqua, sulla produzione di cibo, sulla sicurezza dei territori, sulle migrazioni.

Vorremmo darvi un consiglio: fate emergere tutto l’egoismo che è in voi per difendere il vostro futuro, perché se la temperatura terrestre continuerà a salire la vostra vita sarà un inferno. Dunque parlatene, studiate, confrontatevi con gli esperti (le autogestioni potrebbero essere delle buone occasioni…) e poi alzate la voce per inchiodare chi può decidere alle sue gravi responsabilità. La mattina del prossimo 15 marzo è indetto uno sciopero mondiale per il clima, promosso proprio dagli studenti. Non mancate questa occasione per iniziare un percorso: abbiamo poco tempo per rimediare ma possiamo ancora farlo. Ci avete prestato il futuro ed è tempo che lo riprendiate nelle vostre mani per renderlo sicuro, possibile e vivibile, non credete?”.

Francesco Gesualdi Centro Nuovo modello di Sviluppo
(già allievo di Barbiana e co-autore di Lettera a una professoressa)

Sergio Venezia
(Associazione CO-Energia – Progetti collettivi di Economia Solidale)

Oreste Magni
(Eco-istituto Valle del Ticino)

Amalia Navoni
(Coordinamento Lombardo Nord-Sud)

Roberto Burlando
(Docente di Economia Università di Torino)

Mario Agostinelli
(Associazione Energia Felice e Laudato Si’)

Lidia Di Vece
(Federazione Italiana Economia del Bene Comune)

Tonino Perna
(Ecolandia – Parco Ludico Ecologico Ambientale)

Alberta Cardinali
(Rete Gas Marche che aderiscono ad ‘Adesso pasta!)

Don Virginio Colmegna
(Fondazione Casa della Carità Associazione Laudato Si’)

Luca Mercalli
(Metereologo – Nimbus Società Metereologica Italiana)

Tags: cambiamenti climaticiscienziatistudiosi
Redazione

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Articoli Correlati

Notizie & Avvisi

Lavoratori e studenti: come funzionano le 150 ore di permessi retribuiti

Notizie & Avvisi

Generazione “Decreto Calabria”: come i medici specializzandi stanno salvando la sanità pubblica (e se stessi)

Notizie & Avvisi

Dietro le quinte dei gruppi Telegram universitari: il libretto degli esami diventa un’arma di ricatto

Notizie & Avvisi

Il merchandising universitario come strumento di branding: strategie per il “Back to School”

Notizie & Avvisi

Colloquio di lavoro: come rispondere alla temibile domanda “Mi parli di lei”

ULTIMI ARTICOLI

studentessa disperata che non riesce ad andare avanti all'Università
Guide allo Studio & Exam Prep

Bloccato all’Università e fuori corso? 10 soluzioni efficaci per sbloccarsi e ripartire

Trovarsi in una fase di stasi durante il percorso universitario è un'esperienza molto più comune di quanto si pensi. Che...

Leggi articoloDetails
studente che usa whatsapp e telegram per la condivisione degli appunti universitari

L’Archivio invisibile dell’Università: perché Google non trova i tuoi appunti su Telegram e Drive

plagio tesi laurea

Software antiplagio tesi: guida a Turnitin e Compilatio

Registrazione
ANNUNCIO PUBBLICITARIO

La tua pubblicità sui nostri siti. (Your adv on our platforms)

RICHIEDI INFO

Liveuniversity

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Progetto gestito da LiveUnict, testata giornalistica registrata al Tribunale di Catania con aut. n.9/2016 del 03/03/2016

SU DI NOI

  • Chi siamo
  • La tua pubblicità sul portale
  • Entra nel nostro staff
  • Lavora con noi
  • Crea il blog della tua Università

IL NOSTRO TEAM

  • Redazione LiveUnict
  • Redazione Liveuniversity
  • Redazione LiveUnipa
  • Crea la redazione della tua città
  • Iscriviti alla newsletter

Copyright © 2026 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Disegni di Mohamed Hassan from pxHere. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it -  Privacy Policy

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password Dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Guide & Esami
    • E-Learning & Microlearning
    • Guide allo Studio & Exam Prep
    • Post-Laurea & Master
    • Student Lifestyle
  • Sconti
    • Bonus & Incentivi
    • Vita da Fuorisede
    • Scuola & Maturità
  • Orientamento & Carriera
    • Lavoro & Carriera
    • Soft Skills & Career Advice
  • Universita Online & Privati
    • Università Non statali
  • Tech & Digital
  • La tua pubblicità su LiveUniversity

Copyright © 2026 Hero Lab S.R.Ls - Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it Privacy Policy