Università di Padova Veneto

UNIPD – Domani doppio appuntamento su Marte. Cesare Barbieri e Nick Schneider alla Scuola Galileiana

Università di Padova – Martedì 15 aprile dalle ore 17.30 in  Aula Magna del Collegio Morgagni di via San Massimo 33 a Padova Cesare Barbieri e Nick Schneider terranno una doppia conferenza su Marte e la sua esplorazione. La prima tenuta da Barbieri ha per tema la missione cometaria Rosetta, la seconda da Nick Schneider dell’ University of Colorado ha per titolo “Mars: once a habitable world?

Come ricorda Cesare Barbieri: «La sonda Rosetta, la ‘bella addormentata nel sistema solare’ si è risvegliata il 20 gennaio scorso, con una procedura seguita con ansia da milioni di persone in tutto il mondo. Tra i più ansiosi certamente noi qui a Padova, dato che dal lontano 1995 siamo impegnati nella progettazione, costruzione e operazione scientifica degli ‘occhi’ della bella astronave. Occhi chiamati ‘Osiris’, sull’onda dell’afflato egizio che pervade tutta la missione, tesa a decifrare i tanti misteri che ancora avvolgono le comete, così come l’omonima stele, trovata dai soldati di Napoleone sul delta del Nilo nella località di Rosetta nel 1797, contribuì a decifrare la misteriosa scrittura geroglifica. Anche gli occhi si sono aperti pochi giorni fa, di nuovo grazie a una procedura effettuata con tanto scrupolo, in modo da dar tempo alla struttura di entrare in temperatura, ai circuiti di avere le tensioni giuste, ai sofisticati meccanismi delle ruote porta filtri e degli otturatori di operare al meglio delle loro possibilità. Iniziata il 17 marzo, la procedura si è completata proprio all’equinozio di primavera, il 21 marzo, ottenendo le prime immagini della cometa dall’esotico nome Churiumov-Gerasimenko. La cometa era ancora distantissima, oltre 5 milioni di chilometri, per cui nelle immagini qui allegate appare come puntiforme. Ma la distanza si ridurrà progressivamente a poche decine di chilometri alla fine di luglio, quando Osiris avrà il compito di effettuare una completa mappa di tutta la superficie cometaria in modo da individuare il sito ottimale per l’atterraggio del modulo ‘Philae’, che è il nome latino del tempio di Assuan. Atterraggio mai tentato prima da nessuna impresa spaziale, e che dovrebbe avvenire intorno al 7 novembre. Buona fortuna Rosetta! speriamo che i tuoi occhi continuino in ottima salute come oggi».

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