Terza Pagina

4 universitari finiscono in ospedale, avevano mangiato una torta alla marijuana

113949186Sembra una notizia da Lercio.it, ma in realtà non è così. E’ successo veramente, durante la partita dei Mondiali Italia-Costa Rica la cosa più stupefacente non è stato il risultato, bensì il dolce che hanno consumato a fine cena.
Un dolce davvero stupefacente, contenente marijuana, impastata con i condimenti classici avrebbe dovuto far dimenticare la sbornia presa dagli azzurri.

Ad essere presenti alla serata 9 giovani, di cui solo quattro decidono di assaggiare il dolce.  Dopo poche ore i giovani sono stati trasportati d’urgenza, presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia. Per tutti la necessità di un ricovero per intossicazione acuta da cannabinoidi.

Indagini sono in corso a cura della squadra mobile della questura di Perugia per chiarire le cause che hanno provocato il malessere. Gli investigatori della sezione Narcotici hanno avviato i primi accertamenti proprio dalle dichiarazioni delle vittime le quali hanno contribuito a ricostruire la dinamica dei fatti accaduti. Un gruppo di nove giovani universitari fuori sede, è la ricostruzione della polizia, aveva deciso di organizzare una cena tra amici in un appartamento della zona di via XX Settembre; nell’occasione avrebbero anche visto insieme una partita di calcio dei Mondiali. A fine cena uno dei commensali invita la compagnia a ”gustare” un dolce da lui preparato contenente anche della marijuana, ”impastata” con gli altri condimenti e successivamente infornata. Solo quattro giovani decidono di assaggiare il dolce .

Qualche ora più tardi, ormai rientrati ognuno nelle proprie abitazioni, i quattro cominciano a lamentare forti dolori al petto, tachicardia e giramenti di testa e ognuno decide, all’insaputa degli altri, di richiedere immediata assistenza medica. Solo al pronto soccorso apprendono, dal resoconto dei sanitari di turno, che il malessere era attribuibile al dolce ingerito. Per fortuna il malessere dopo poche ore viene smaltito e i giovani vengono dimessi dalla struttura sanitaria. Il compito degli investigatori, a questo punto, è di accertare chi avesse fornito lo stupefacente per il ”dolce”.

E’ il secondo caso che succede in poco tempo, già nel 2013, 15 giovani durante una festa di addio al celibato avevano utilizzato la ricetta con i semi dei cannabinoidi ed erano finiti tutti quanti all’Ospedale

Articoli Recenti: LiveUnict

Coronavirus, Arcuri: “Le vittime continueranno a crescere”

Coronavirus, Arcuri: “Le vittime continueranno a crescere”

Le parole del commissario Arcuri in conferenza stampa: “Nessun liberi tutti per tornare alle vecchie abitudini. Nelle prossime settimane in arrivo 650 milioni di mascherine”

Catania, al Garibaldi sale a 23 il numero dei guariti

Catania, al Garibaldi sale a 23 il numero dei guariti

Buone notizie dall’ospedale Garibaldi di Catania: sono 23 i pazienti guariti dal Covid-19.

LiveUnipa: LiveUniPA

Coronavirus, Musumeci firma ordinanza: “Quarantena per chi arriva dalle zone rosse”

Coronavirus, Musumeci firma ordinanza: “Quarantena per chi arriva dalle zone rosse”

«Chi sbarca in Sicilia, con qualsiasi mezzo, provenendo dalle zone rosse del Nord, ha il dovere di informare il medico di base e porsi in autoisolamento». Lo impone un’ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e in fase di notifica ai nove prefetti, ai questori ed ai 390 sindaci dell’Isola. Nella sua ordinanza, il governatore […]

Classifica ARWU, Unipa in crisi: per la prima volta oltre il 600° posto

Classifica ARWU, Unipa in crisi: per la prima volta oltre il 600° posto

Palermo registra un calo e scende oltre il 600° posto nella classifica delle migliori università del mondo.

Connettiti!