
Certamente molti atenei non hanno magazzini infiniti all’interno dei quali stipare tutte le tesi di laurea che gli studenti accumulano nel corso degli anni, ma da qui a gettarle alla luce del sole nel cassonetto dell’immondizia c’è una bella differenza.
È innanzitutto una mancanza di rispetto verso il lavoro svolto dallo studente, spesso frutto di fatiche e rinunce, ma anche un messaggio che non gioca a favore dell’utilità del famoso “pezzo di carta”.
Se questo è il risultato, ben vengano quindi i Professori che richiedono la copia della tesi solo su CD, mentre l’originale può trovare spazio nei cassetti e nelle librerie di casa, dove nessuno proverà a gettarla in un cassonetto.
Fonte segnalazione: romatoday.it













