Attualità

Videogiochi, la polemica social di Calenda: “Sono una droga, atrofizzano il cervello”

Polemica via Twitter tra Carlo Calenda ed alcuni suoi followers: il dibattito, sulla contrarietà ai videogiochi, ha fatto in poche ore il giro del web.

Non c’è più dubbio che ormai i social network, specie Twitter, si trasformino in un autentico campo di battaglia e sede delle più variegate polemiche. A finire nel mirino (dell’intero web, si intende) è stato il politico italiano Carlo Calenda, ex ministro dei governi Renzi e Gentiloni, per via di alcune affermazioni sul tema videogiochi, che non hanno tardato a suscitare le reazioni di followers, gamers e anche sviluppatori.

Il confronto, dai toni anche abbastanza accesi, si è sviluppato nel fine settimana e non ha risparmiato accuse reciproche tra il politico e i suoi “avversari”. “Prendersi cura dei ragazzi, salvarli dai giochi elettronici e dalla solitudine culturale ed esistenziale“, si legge nel tweet che ha dato vita al confronto , lo stesso in cui l’ex ministro sostiene la necessità di una “rifondazione delle democrazie”. Poi, per rafforzare la propria idea, Calenda rincara la dose in un nuovo tweet in cui, citando l’esempio educativo seguito con i suoi figli, considera i giochi elettronici “una delle cause dell’incapacità di leggere, giocare, sviluppare il ragionamento“. Le frasi di Calenda fanno seguito a precedenti dichiarazioni, rilasciate in un’intervista per “Sette”, in cui lo stesso si ostinava a ribadire l’idea che “i videogiochi sono droga, atrofizzano il cervello, quasi instaurando un sottile parallelo con gli smartphone.

Diversi sviluppatori, oltre che amanti degli e-games, non hanno lasciato passare facilmente simili dichiarazioni e hanno controbattuto all’opinione di Calenda, che sembra comunque non smuoversi oltre le posizioni già dichiarate. Nonostante i toni accesi, molti di essi si sono detti pronti ad un futuro dialogo con l’interessato, magari in contesti quali le esposizioni o le rassegne dedicate al gaming in cui egli possa fare esperienza diretta di questa nuova realtà.

Articoli Recenti: LiveUnict

A Catania si consegnano pacchi spesa: 2000 le domande inviate

A Catania si consegnano pacchi spesa: 2000 le domande inviate

Quasi 2.000 domande per i pacchi spesa destinati a coloro che si trovano in difficoltà durante l’emergenza sanitaria; la metà già consegnati.

Coronavirus, buone notizie dal Cannizzaro: altri 4 dimessi

Coronavirus, buone notizie dal Cannizzaro: altri 4 dimessi

Al Cannizzaro di Catania altri 4 pazienti sono stati dimessi dall’ospedale e 2 estubati nelle ultime 24 ore.

LiveUnipa: LiveUniPA

Coronavirus, Musumeci firma ordinanza: “Quarantena per chi arriva dalle zone rosse”

Coronavirus, Musumeci firma ordinanza: “Quarantena per chi arriva dalle zone rosse”

«Chi sbarca in Sicilia, con qualsiasi mezzo, provenendo dalle zone rosse del Nord, ha il dovere di informare il medico di base e porsi in autoisolamento». Lo impone un’ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e in fase di notifica ai nove prefetti, ai questori ed ai 390 sindaci dell’Isola. Nella sua ordinanza, il governatore […]

Classifica ARWU, Unipa in crisi: per la prima volta oltre il 600° posto

Classifica ARWU, Unipa in crisi: per la prima volta oltre il 600° posto

Palermo registra un calo e scende oltre il 600° posto nella classifica delle migliori università del mondo.

Connettiti!