
La gatta Sissy è stata trovata circa otto anni fa malconcia e con un occhio malato davanti a una delle cliniche universitarie da un custode. L’uomo l’ha tratta in salvo portandola nella struttura teatrale all’interno della Città della Sapienza che è diventata la sua nuova casa.
Da quel momento Sissy non ha più lasciato l’ateneo romano e ne è diventata la mascotte ufficiale, coccolata dagli studenti e dall’intero personale. Proprio loro le hanno consegnato “ad honorem” un tesserino di riconoscimento con nominativo e fotografia posti sopra il simbolo stampato dell’ateneo.
Un anno fa è stato aperto anche un profilo Facebook, una pagina interamente dedicata alla vita della gatta all’interno dell’università.
Questo post è stato pubblicato il 30 Aprile 2019
Parliamo spesso di intelligenza artificiale, robot e lavori da remoto, ma il mondo reale continua…
Le note a piè di pagina sono uno degli elementi più importanti di una tesi.…
📌 In sintesi: cosa cambia per gli studenti fuorisede con la Manovra Cedolare secca all'1%:…
Trasferirsi in una nuova città per l’università è un piccolo rito di passaggio. Nuovi spazi,…
Il completamento degli studi universitari segna una tappa fondamentale nella crescita individuale, eppure rappresenta solo…
Promuovono marchi, raccontano opportunità professionali e aiutano i futuri iscritti a conoscere un ateneo. Ma…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy