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Lavorare nelle Risorse Umane: che significa?

Foto di mohamed hassan form PxHere

L’ambito delle risorse umane, che in inglese è chiamato Human Resources da cui la sigla HR, è presente, praticamente, in qualsiasi azienda. Inoltre, negli ultimi anni, ha visto un forte sviluppo e un notevole incremento della richiesta di forza lavoro, in particolare di figure che si occupano di selezione, gestione e formazione del personale che lavora in un’azienda.

Coordinare e gestire le risorse umane è diventato un ruolo molto strategico e, quindi, rappresenta una delle funzioni aziendali di maggior rilievo. Vediamo nel dettaglio tutto ciò che riguarda questa figura professionale e la sua formazione.

  • Responsabile Risorse Umane: Chi è e cosa fa?

Il ruolo dei responsabili in questo settore è principalmente quello della gestione del personale dell’azienda, sia sotto il profilo organizzativo che amministrativo. I professionisti di questo settore devono organizzare in primis il processo di selezione del personale, per assicurarsi i migliori profili professionali presenti sul mercato, ma anche di provvedere a un costante aggiornamento delle professionalità presenti in azienda.

Inoltre, i responsabili delle risorse umane curano la valutazione delle prestazioni sul lavoro, definiscono l’organizzazione aziendale e le politiche retributive e le dinamiche contrattuali.

Lavorare nelle risorse umane, e in particolar modo come HR Specialist, significa essere consapevoli che il capitale umano deve essere salvaguardato e adoperarsi per valorizzarlo in ogni circostanza.

  • Che percorso formativo seguire?

Per diventare un responsabile HR e lavorare nel campo delle risorse umane non esiste un percorso unico e definito, ma conseguire una laurea triennale o specialistica è sicuramente consigliabile. Per quanto riguarda l’ambito, non è detto che bisogna seguire un percorso umanistico: infatti, secondo Almalaurea, il 30,3% dei laureati che svolgono la professione di Specialista in risorse umane ha conseguito una laurea magistrale biennale in ambito Economico-statistico, mentre il 18,1% in ambito Ingegneristico, in particolare nella classe di laurea in Scienze economico-aziendali (23,7%), in Giurisprudenza (9,0%), in Ingegneria gestionale (8,1%), in Psicologia (8,1%).

Ma, a prescindere dalla facoltà che si andrà a scegliere, se le intenzioni sono quelle di fare carriera in questo settore non bisogna fermarsi alla laurea ma andare avanti con ulteriori specializzazioni e percorsi formativi. Ampliare la propria preparazione attraverso un corso approfondito e tecnico rappresenta, sicuramente, un valore aggiunto per il proprio curriculum, che diventa un ottimo biglietto da visita per i potenziali datori di lavoro.

Ecco perché è consigliabile valutare la frequenza di un master in gestione delle risorse umane, come quello offerto da Unicusano, in quanto la maggior parte di essi sono pensati appositamente per le esigenze formative dei futuri professionisti in questo campo, anche a livello pratico.

  • Le qualità essenziali per lavorare nelle Risorse Umane

Ovviamente, come spesso accade in molti settori, per lavorare nel campo delle Risorse Umane non basta la sola formazione e l’acquisizione delle competenze didattiche.

Infatti, vista la natura “umana” di questa professione, chi si appresta a intraprendere questo percorso deve sapere che è necessaria una spiccata dote comunicativa, una buona attitudine alla motivazione degli altri e una buona dose di empatia.

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