Emilia Università di Parma

Coronavirus: l’Università di Parma sospende le attività didattiche

L’Università di Parma, in considerazione dell’evoluzione del fenomeno epidemico legato al diffondersi dell’infezione Coronavirus COVID-19, in accordo con il Ministero dell’Università e della Ricerca, con la Regione Emilia-Romagna e con le altre Università della Regione, dispone quanto segue al fine di ridurre le possibilità di contagio e agevolare gli studenti che abbiano difficoltà di spostamento: sospensione delle attività didattiche (lezioni, tirocini interni, esami di profitto e sedute di lauree) da lunedì 24 febbraio a venerdì 28 febbraio 2020 compresi, presso tutte le sedi dell’Ateneo (comprese le attività didattiche svolte presso le strutture sanitarie situate in provincia di Piacenza), con garanzia che date e scadenze del calendario accademico saranno adeguate di conseguenza.

Si precisa che le altre attività dell’Ateneo continueranno regolarmente e che tutti gli uffici e le strutture rimarranno aperti secondo gli orari programmati.

L’Università invita, inoltre, ad adottare un comportamento responsabile seguendo le indicazioni emanate dal Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla Regione Emilia-Romagna.

In particolare, si riprendono le seguenti misure di contenimento, riportate anche nelle Ordinanze del Ministero della Salute:

  • quarantena con sorveglianza attiva, per giorni quattordici, agli individui che abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di infezione Coronavirus COVID-19;
  • permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per coloro che, negli ultimi quattordici giorni, abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate dall’epidemia;
  • sospensione delle attività lavorative per i residenti nei Comuni colpiti dal virus individuati da parte delle Autorità competenti, anche se svolte in località differenti rispetto a quella di residenza. Al momento, si tratta dei comuni lombardi di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo, San Fiorano, e del comune veneto di Vo’ Euganeo;
  • indicazione di contattare il numero verde 1500 in presenza di possibili sintomi d’infezione.

Queste indicazioni sono funzionali a evitare la diffusione del virus. L’Ateneo invita la comunità accademica alla collaborazione, e rimane a disposizione per ogni necessità provvedendo con tempestività a comunicare ogni aggiornamento utile.

La comunicazione di sospensione è stata inviata oggi per e-mail e via social agli studenti e al personale docente e tecnico amministrativo dal Rettore Paolo Andrei.

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