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Il sogno di fare cinema passa dal master in film industry

Sappiamo bene quanto l’industria cinematografica rappresenti un settore tra i più forti e influenti a livello internazionale. Una vera e propria fabbrica di sogni che è anche tra le fonti di reddito più grandi per gli Stati Uniti d’America e il resto del mondo. Non a caso corsi di cinematografia vengono frequentemente organizzati e offerti in college e università a stelle e strisce. Dunque come entrare in questo mondo? La cosa migliore da fare, che è anche la via maestra, è prendere parte a un master in film industry presso una realtà qualificata. Per esempio, su Google si trovano molte opinioni sulla ESE che offre proprio un simile percorso. Che cosa significa e come è strutturato un master in film industry? Si tratta dell’iter migliore per poter continuare a costruire competenze in questo specifico settore, dopo aver completato un corso di laurea.

Sviluppo del pensiero critico, gestione del tempo e delle risorse

Ci sono diversi livelli di utilità, ovviamente. Oltre a migliorare la personale abilità e attitudine alle sfide, si imparerà a gestire il potenziale creativo trovando soluzioni e organizzando processi conseguenti. Le relazioni personali ovviamente verranno messe al centro, stabilendo priorità e step essenziali da compiere per poter migliorare sia la personale capacità comunicativa che per sviluppare il pensiero critico.

La lunghezza dei programmi di un master in studi cinematografici è commisurata sia all’impegno che ai risultati: ci sono diverse opzioni, in ogni caso vengono svolte sia lezioni teoriche tradizionali che portati avanti progetti di ricerca ad hoc. Il programma accademico è pensato per preparare gli studenti ad intraprendere una serie di carriere diverse nell’ambito dell’industria cinematografica. Dalla teoria e la storia del cinema si passa agli approfondimenti relativi a generi e registi, si possono inoltre imparare a conoscere sceneggiature, critica cinematografica e forme di produzione di film. Migliora anche la gestione del tempo, essenziale sul set e con riferimento al resto delle attività correlate al lavoro sia nell’industria cinematografica che televisiva. Sceneggiatura, montaggio, fotografia sono soltanto alcuni degli ambiti principali che sarà possibile padroneggiare alla fine dell’iter di studi collegato al master.

Così si creano e si fanno circolare idee complesse promuovendo l’inclusione

Sappiamo bene quando l’ambito culturale e creativo sia considerato una componente essenziale e in costante ascesa per quanto riguarda l’economia globale. Conoscenza e informazione si basano anch’esse sul corretto sfruttamento della proprietà intellettuale. Sono tutte industrie a sé, che si intrecciano nel crocevia di arte e cultura legandosi a doppio filo proprio al mondo del cinema ovvero la fabbrica di sogni per eccellenza. Frequentare un master professionale consente di mettere in evidenza tutti questi aspetti, massimizzando l’impegno e il capitale intellettuale oltre che umano. Vengono formati, alla fine del percorso di studi, individui in grado di far circolare e di valorizzare idee. Si creano di conseguenza posti di lavoro, generando reddito e promuovendo tra le altre cose la diversità e l’inclusione. Il master è un passo eccellente verso la carriera nella film industry, che apre molteplici opportunità.

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