Lavoro

Concorso Vigili del Fuoco: pubblicati due nuovi bandi

Attraverso la pubblicazione di due nuovi bandi, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco offre nuove possibilità di lavoro.

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco assume: a rendere nota la notizia, un bando rivolto agli iscritti nell’elenco del personale volontario VVF e un altro riservato ai volontari Vigili del fuoco utilizzati nella sezione cinofila.

Entrambe le procedure di reclutamento sono a domanda, pertanto non è previsto l’espletamento di prove d’esame ma risulterà in ciascun caso fondamentale il possesso di alcuni requisiti, ovvero:

  • iscrizione da almeno 3 anni, alla data del 1° gennaio 2018, negli apposti elenchi dei volontari del C.N.VV.F di cui all’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139;
  • aver prestato, alla data del 1° gennaio 2018, i seguenti giorni minimi di servizio in qualità di volontario del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco:
    – almeno 120 giorni, per i volontari di età inferiore a 40 anni;
    – almeno 250 giorni se uomini e 150 giorni se donne, per i volontari di età compresa tra 40 e 45 anni compiuti, con minimo un richiamo di 14 giorni negli ultimi 4 anni;
    – almeno 400 giorni se uomini e 200 giorni se donne, per i volontari di età superiore a 46 annicompiuti, con minimo due richiami di 14 giorni nell’ultimo quadriennio;
  • non aver riportato la sanzione disciplinare della sospensione dai richiami;
  • non aver maturato l’età prevista per il collocamento a riposo del personale dei VVF dall’articolo 2 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165;
  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti politici;
  • requisiti psico fisici e attitudinali di cui al decreto del Ministro dell’Interno 11 marzo 2008, n. 78 e successive modificazioni e al decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207;
  • titolo di studio della scuola dell’obbligo;
  • qualità morali e di condotta di cui all’articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53 e all’articolo 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • non essere stati espulsi dalle forze armate e dai corpi militarmente organizzati;
  • non aver riportato condanne alla pena della detenzione per delitti non colposi e non essere stati sottoposti a misura di prevenzione;
  • non essere stati destituiti da pubblici uffici o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell’art. 127, comma 1, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.

I candidati dovranno presentare le domande di partecipazione attraverso le apposite procedure online entro e non oltre il 20 dicembre 2018.

Un’apposita Commissione esaminatrice provvederà, successivamente,  alla valutazione dei titoli posseduti dai partecipanti e alla conseguente redazione della graduatoria di merito. Superata questa fase, i fortunati saranno sottoposti ad una prova di capacità operativa (comprendente l’utilizzo di attrezzature e mezzi in dotazione ai VVF) e di quella psico fisica e attitudinale che, se superate, decreteranno l’assunzione.

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