Categorie: Cultura e società

Sony rilancia il Walkman anni ’80: tre film per ricordarlo [FOTO]

Tutti gli anni a settembre Berlino si riempie di novità nel campo della tecnologia in occasione dell’IFA, la fiera tecnologica. Quest’anno Sony ha deciso di partecipare attuando una curiosa strategia che potrebbe rivelarsi vincente: rilanciare sul mercato un must degli anni ’80. Si tratta del mitico Walkman, oggetto che ha segnato un’epoca e una generazione, antesignano di MP3 e IPod per l’ascolto della musica.

Il nuovo Walkman

A ben 40 anni dalla sua prima uscita, avvenuta nel luglio 1979 con il modello TPS-L2 la Sony propone un prodotto che esteticamente riprende il suo antenato. Il Walkman Sony NW-A100TPS avrà infatti una scocca in pieno stile anni ’80 ma il funzionamento sarà totalmente diverso: non potrà infatti riprodurre audiocassette. La versione 3.0 del walkman sarà composta da un display HD da 3.6 pollici touchscreen che riprodurrà il movimento del nastro in maniera virtuale.

Per quanto riguarda la riproduzione musicale, il modello degli anni 2000 avrà una capacità di archiviazione da 16 GB, permetterà l’ascolto in streaming e avrà una porta USB Type-C. L’autonomia della batteria sarà invece di 26 ore e il Walkman dovrebbe essere disponibile nel mercato italiano da novembre 2019. Unica grande differenza con il passato sarà il prezzo: se prima il suo costo era di circa 150 dollari, oggi dovrebbe aggirarsi sui 440 euro.

Icona degli anni ’80

I nostalgici e gli amanti del vintage ricorderanno sicuramente il vecchio modello blu e argento della Sony. Tuttavia anche i meno ferrati avranno avuto modo di vederlo in tantissimi film cult del periodo. Tre esempi molto diversi tra loro dovrebbero bastare per comprendere l’estrema diffusione dell’apparecchio tra giovani e meno giovani: dall’emblematica scena della festa ne “Il tempo delle mele” con una giovanissima Sophie Marceau, al colorato e avventuroso “Ritorno al futuro“, passando per “I guardiani della galassia“. Quest’ultimo in particolare è un prodotto decisamente più recente, eppure il walkman riveste un ruolo fondamentale nella caratterizzazione del protagonista Star Lord.

 

Questo post è stato pubblicato il 9 Settembre 2019

Martina Bianchi

Giornalista pubblicista con una laurea magistrale in Global Politics and Euro-Mediterranean Relations e una triennale in Scienze e Lingue per la Comunicazione, coltiva l'interesse per il giornalismo scrivendo per LiveUnict dal 2018 e coordinando la redazione da maggio 2022. Appassionata di lingue straniere, fotografia, arte e viaggi, ama scrivere di attualità, con un particolare interesse per i diritti e la storia.

Messaggi recenti

Il paradosso tra slow living e brainrot nell’Università

Se si osserva lo schermo dello smartphone di uno studente universitario di oggi, ci si…

28 Giugno 2026

Il colore del tocco e della corona d’alloro: significati e tradizioni città per città

Se sei arrivato alla fine del tuo percorso universitario, saprai già che la corona d'alloro…

26 Giugno 2026

Passione vs guadagno: come trovare il compromesso perfetto nella scelta dell’università

È la notte prima di compilare la domanda di iscrizione all'università. Da un lato del…

26 Giugno 2026

L’era delle lauree “ibride”: perché la tecnologia e la sostenibilità stanno ridisegnando le università

Fino a pochi anni fa, il percorso universitario era una linea retta e ben definita:…

25 Giugno 2026

L’università capovolta: se il caro-affitti e lo smartphone svuotano le aule tradizionali

Il sorpasso – o quantomeno la fortissima avanzata – delle università telematiche rispetto agli atenei…

25 Giugno 2026

Dietro le quinte dei gruppi Telegram universitari: il libretto degli esami diventa un’arma di ricatto

Nati quasi sempre con l'innocente pretesto del mutuo aiuto tra studenti, i canali e i…

25 Giugno 2026